mercoledì 18 settembre 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Salvatore Santoru
Anche Mario Monti
tiene famiglia (ed è un po' monotono)
 
Intervistato dal Tg5 Mario Monti disse che i giovani devono «abituarsi all'idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia - afferma - È bello cambiare e accettare delle sfide». Queste parole suonano come una sorta di presa in giro (per non dire altro), visto il personaggio da cui provengono, da sempre al servizio dei poteri forti (di cui minimizza l'esistenza) finanziari, presidente della Bocconi per ben 17 anni e mezzo, membro permanente di vari circoli, club e lobby elitarie (dal Bilderberg alla Trilateral passando per il Bruegel) e ora presidente del Consiglio e senatore a vita, e non solo. Infatti colui che veniva (e viene) acclamato come «il salvatore dell'Italia e dell'Europa» dalla grossa stampa legata a Wall Street, alla City e a Bruxelles ha pensato bene di sistemare anche la famiglia. Infatti Giovanni, il figlio, dopo essersi laureato nell'università di papà ha lavorato in Goldman Sachs (la banca in cui il padre era consulente), dal 2009 lavora alla Parmalat ed è stato in Citigroup e Morgan Stanley (e a quest'ultima il governo guidato dal padre ha "regalato" due miliardi e mezzo di titoli derivati dal Tesoro nell'indifferenza mediatica generale). Insomma, in quanto a conflitti d'interesse e "posti fissi monotoni" questo "governo tecnico" se ne intende assai, basti vedere oltre al già citato Giovanni Monti, i casi Fornero o il tragicomico Martone, un classico figlio di papà che insulta chi non è laureato a 27 anni (che poi lo stesso governo vuole abolire la valenza legale della laurea) e che è stato nominato ministro del Welfare nonostante sia legato a Confindustria. O ancora, il ministro "bombarolo" degli Esteri, Giulio Terzi, già ambasciatore in Israele e negli Usa e un passato da consigliere politico nella Nato Giampaolo di Paola, dal 2008 presidente del comitato militare della Nato , vicino anche allo Smom, e impegnato sino al novembre dell'anno passato in Afghanistan. E visto com'è il quadro, la "piena fiducia" di Obama in Monti e nel suo governo non è certamente un caso. Tra l'altro entrambi i due presidenti sono accomunati dalla passione per la Goldman Sachs (visto i molti membri dell'amministrazione e gli alti finanziamenti per il presidente democratico che aveva promesso ai suoi elettori e all'America di combattere lo strapotere bancario) e l'obbedienza ai mercati finanziari e alla solidità dell'Impero, o meglio del Sacro Bancario Impero globale.
 
 
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it