Mare chiuso
Un film che racconta i respingimenti
In seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi del 2009, le barche dei migranti intercettate in acque internazionali nel Mediterraneo sono state sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Molti dei respinti, circa 2000 persone, erano richiedenti asilo.
Stefano Liberti e Andrea Segre raccontano nel film "Mare chiuso" (IL TRAILER) il dolore ma anche la dignità delle persone respinte. Ora la Corte europea dei Diritti dell'uomo ha riconosciuto che l'Italia ha violato i loro diritti.
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