mercoledì 23 maggio 2012
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Casale Monferrato
Notizie dal Circolo "Amici e amiche del manifesto" di Casale Monferrato (AL)

Un bell’incontro quello che si è svolto a Casale Monferrato giovedì 7 ottobre. Intanto la partecipazione. Nonostante l’ora, le 18, nell’accogliente spazio del circolo Arci Pantagruel ci siamo ritrovati in molti a discutere di lavoro, diritti e informazione con Federico Bellono, segretario provinciale torinese della Fiom e Loris Campetti del manifesto, ormai di casa a Casale.

La discussione si è incentrata oviammente sulle condizioni dei lavoratori al tempo di Marchione      , cioé con una drastica riduzione dei diritti conquistati negli anni passati. Bellono ha delineato il ruolo di difesa dei diritti sindacali e costituzionali che si trova a svolgere oggi la Fiom (in discreta solitudine, suo malgrado...). I lavoratori e i sindacalisti presenti hanno rilevato l'importanza di essere chiari sui principi sui quali ci si intende attestare e nello stesso tempo anche capaci di parlare alle giovani generazioni di lavoratori che, naturalmente, non hanno vissuto le lotte degli anni Sessanta e Settanta dello scorso secolo.E' proprio sul modo di interloquire con i giovani (studenti, precari) che non è stato difficile intrecciare la questione lavoro con quella dell'informazione passando attraverso un'analisi del "berlusconismo". Le questioni si tengono. Se il nostro giornale, come ci ha spiegato Campetti, soffre di una fortissima crisi non è solo per la sciagurata politica dei tagli attuata dal governo Berlusconi-Tremonti, c'è anche la disaffezione crecente nei lettori di sinistra. Il berlusconismo (la politica che è stat vincente dagli anni '80 in Italia) ha attraversato anche il nostro campoe ha lasciato i segni (si vedano gli interessanti articoli di santomassimo e Raimo allegati). Ma allora che fare? Tante le critiche e le proposte. Soprattutto una: rendere sempre più il giornale leggibile e autorevole pur mantenendosi fortemente schierato e critico. Ma perché il manifesto riesca a riconquistare il ruolo (e i lettori, forse colpiti da un disincanto un po' troppo autolesionista) è necessario che si ricostuisca dal basso quel tessuto politico - culturale che è l'acqua in cui in vascello corsaro del manifesto può continuare a navigare. I Circoli del manifesto possono assumere questo compito e questa sfida pur nello sfilacciamento delle relazioni politiche e sociali e nel moltiplicarsi delle offerte informative (non solo sul web). Finito l'incontro nella cena che è seguita all'incontro, sono incominciate a circolare le idee su come aiutare il giornale. Abbiamo deciso di puntare sugli abbonamenti, i rinnovi ma soprattutto i nuovi. Nei giorni successivi è iniziata una catena di san'antonio (sms, social network, passa parola) che ha portato ad oggi ad una raccolta di circa 2600 euro per una decina di nuovi abbonamenti che potrebbero crescere ancora.

PER SOTTOSCRIZIONI & ABBONAMENTI CONTATTARE

Vittorio Giordano
(3333127307 - e mail: toiogiordano(at)tin.it

Lele Sereno (Circolo Arci Pantagruel, via Lanza 28 Casale Monferrato)
 
 
SEMINARIO:  “Le parole i pensieri la prassi”
 
 
 
Franca Ongaro Basaglia di Maria Grazia Giannichedda. Intervista a Enrico Pitzianti. Amos Vogel, Il film come arte sovversiva. Abdallah Yahya documentarista tunisino. Da ex busker a rock star. Napoli-Juve, il derby dell'unità d'Italia
Zitti no! Paolo Castaldi per il manifesto 
in edicola
sabato 19 maggio
 

francia
Sarkozysmo, il fallimento di un clan
Quando celebra la sua vittoria da Fouquet’s, nel 2007, dove distribuisce generosamente la Legione d’onore, Nicolas Sarkozy rende visibile la cerchia sulla quale si appoggia veramente.
di Alain Garrigou
In edicola
martedì 15 maggio
 
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
11SETTEMBRE
Storia popolare 
dell'impero americano
               ESAURITO
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
redazione
Cinzia Gubbini
multimedia
Flaviano De Luca
gestione
Tiziana Ferri
Paola Capitani
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
 direttore responsabile Norma Rangeri

 vicedirettore Angelo Mastrandrea

 caporedattori  Marco Boccitto, Matteo Bartocci, Sara Farolfi, Micaela  Bongi, Giulia Sbarigia, Massimo Giannetti, Roberto Zanini, Giuliana Poletto (ufficio grafici) 
 
il manifesto coop. editrice a r.l. in LCA 
P.iva 00995901006 C.F. 01438540583
- Lic. SIAE num. 1727/I/1773  - privacy del sito - 

per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it