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COMMENTO
30/06/2009
  •   |  
    Contro il ritorno delle leggi razziali in Italia

    Le cose accadute in Italia hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera società europea, dal Rinascimento italiano al fascismo.

    Non sempre sono state però conosciute in tempo.

    In questo momento c’è una grande attenzione sui giornali europei per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, però, un dovere di quanti viviamo in Italia richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri. Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscirà ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell’Europa e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.

     

    Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l’adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali.

     

    È stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non più gli ebrei bensì la popolazione degli immigrati irregolari, che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.

     

    Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalità, l’esercizio di un diritto fondamentale quale è quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.

     

    Con una norma ancora più lesiva della dignità e della stessa qualità umana, è stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere irregolari diverranno per tutta la vita figli di nessuno, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato.

    Neanche il fascismo si era spinto fino a questo punto. Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all’aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.

     

    Non ci rivolgeremmo all’opinione pubblica europea se la gravità di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanità. L’Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.

    È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada.

    La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall’Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.

    A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione.

    Roma, 29 giugno 2009

    Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio


I COMMENTI:
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  • mi vergongo di esser italiana, sono allibita di come metà della popolazione italiana non si renda conto a qual punto di barbarie siamo arrivati e mi battero' fino alla morte perchè la democrazia e la civiltà che si possano chiamare tali vincano sopra questi tempi oscuri. solidarietà con gli immigrati, per me non ci sono stranieri, solo persone. 03-07-2009 14:19 - marcella manzini
  • ...il problema è che la stragrande maggioranza degli italiani plaude a questo provvedimento.Paradossale che non si avverta in egual misura l'esigenza della sicurezza sul posto di lavoro, nei luoghi pubblici, nell'acquisto di beni, nell'aria che respiriamo. Scrivo da Pordenone dove alle ultime elezioni la destra ha letteralmente trionfato, dove sono numerose le badanti "in nero" tenute anche da chi si dichiara di destra, dove i lavoratori in nero sono molti, italiani e non, territorio in cui c'è il più alto tasso di incidenza nelle morti per cancro in italia (base di Aviano uguale radioattività?-forse accostamento semplicistico ma non a caso il CRO che sta per centro di riferimento oncologico pare abbia ricevuto per la sua costruzione anche fondi USA).Io non mi arrendo di fronte a tutta questa ipocrisia ma lottarci contro qui da noi in "padania" è davvero dura. 02-07-2009 21:17 - Daniele D.P.
  • ''Finalmente una legge che tutela i cittadini .''

    Ma che caxxo dice signora Carla? Ma ancora non ha capito di come le masse ignoranti come lei sono prese per il culo da questi farabutti che ci stanno al governo?

    Ma vi rendete conto? LE MADRI NON POTRANNO RICONOSCERE I FIGLI. E' così che si prepara una società più giusta? Ma vaffanc.. e speriamo che come a Viareggio l'Italia si dia una svegliata su queste carogne che ci stanno governando! 02-07-2009 20:40 - Graziano
  • SONO una cittadina italiana emigrata all'estero.
    Da ora in poi non mi meravigliera' piu' di essere trattata male come emigrante, dal momento che l'Italia e' capace di crimini legali come questo pacchetto sicurezza.
    Italia fai schifo. Mi hai perso per sempre. Oggi ho deciso che non tornero' piu' e non diro' piu' di essere italiana.
    Sappiate che per voi che siete li' a questo punto non c'e' scampo perche' non avete pudore di quello che votate o che politicamente acclamate senza ribellarvi. Siete tutte pecore.
    Il lupo arrivera' e vi divorera' per la vostra stupidita'. Questo sara' il vostro destino. 02-07-2009 19:58 - maria
  • i provvedimenti di "smarrrroni" sono gia lettera morta. in dieci anni l'italia sara' ben diversa da quella voluta dai party a base di cavolate razziste sulle rive del po. la demografia a le gambe piu lunghe del corto "smarroni". 02-07-2009 19:01 - pippolo
  • sono nata nel 1936,non ho il coraggio per affrontare altri periodi odiosi come quelli dell'ultima guerra.Non ho fiducia in un governo che umilia le persone per la loro povertà e per il colore della pelle. 02-07-2009 18:29 - canossa
  • Finalmente una legge che tutela i cittadini .
    Era ora arrivasse qualcosa del genere.
    La gente comune non ne può davvero più di essere taglieggiata, stuprata, derubata .
    I fatti dicono che coloro che più delinquono sono proprio gli extracomunitari e trovo giustissimo quel che il governo ha fatto oggi.
    Continua così è la strada giusta, d'altronde anche Germania e Francia lo hanno fatto e nessuno, chissà perchè, grida allo scandalo...
    Semplicemente una legge di buon senso.
    Bravo Maroni.
    La gente comune è con te, la maggioranza insomma, e non è poco... 02-07-2009 18:20 - Carla
  • inutile... orami l'Italia è finita, è tornata in mano al fascio ignorante e arrogante! e colpa è nostra! 02-07-2009 18:11 - mirko
  • Ancora una volta l'Italia si distingue in campo europeo per una serie di leggi tanto assurde e discriminatorie quanto desolatamente "inutili", anzi "dannose" anche secondo una logica puramente "utilitaristica": senza gli stranieri, "clandestini" o no, come potranno tante famiglie supportare servizi sociali e assistenziali inadeguati? Come faranno tante aziende a produrre? Ma basta far finta di, basta aver individuao nello straniero il comodo capro espiatorio del disagio economico, individuale, sociale, culturale e...tutto è risolto !? Basta fare annunci tanto "roboanti" quanto impossibili a realizzare, a meno dell'implosione dell'intero tessuto sociale e lavorativo e tutto pare andare nella direzione auspicata, agli occhi di un'opinione pubblica incapace di comprendere, E' la massa, ignorante, impaurita, "plagiata" da un sistema informativo ben al di sotto di ogni limite di decenza, pronta ad approvare l'ennesima oscenità governativa. Speriamo in un sussulto di dignità dell'opposizione, in una ribellione dell'Europa civile, nella capacità dei veri educatori che nelle scuole come nel sociale si sforzano, con le poche armi a loro disposizione, di contrastare questa deriva. Speriamo,anche se sempre di più non possiamo che vergognarci di essere italiani e di essere ritenuti comunque colpevoli di aver mandato a rappresentarci un tale ceto politico. 02-07-2009 17:39 - francesco cecconi
  • @aiace: ma hai paura che gli immigrati ti levino un pò di pane?; la solidarietà è stata sempre una delle caratteristiche della sinistra; l'italia è vero non può contenere tutta l'immigrazione, però attraverso l'agip rapina il petrolio del niger e come tante compagnie di ogni genere causano l'impoverimento dell'africa e della sua popolazione; quindi non scandalizzarti se poi il fenomeno immigratorio si verifica così massicciamente; e in quanto alle giovani generazioni italiane di cui tu paventi un futuro preoccupante, che comincino a chiedersi del perchè loro abbiano diritto a vivere dignitosamente, ed i giovani africani perchè hanno difficoltà; ci deve pur essere una causa, non certo il destino cinico e baro. 02-07-2009 17:22 - roberto grienti
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