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COMMENTO
28/08/2009
  •   |   Gianpasquale Santomassimo
    L'anticristo fra noi

    Non fu l’unghia bisulce del Diavolo, ma furono le poppe di Tinì Cansino ad annunciare la venuta dell’Anticristo nel Drive In dell’Italia gaudente e volgare degli anni Ottanta. Comunque si concluda questo ciclo lunghissimo della vita italiana, dovremo alla fine registrare il tentativo più massiccio e riuscito di scristianizzazione della società italiana mai avvenuto nella nostra storia.
    Ma qui non si sta parlando solo dello stile di vita del premier, delle sue «scostumatezze» e del «gaio libertinaggio» (in realtà triste e compulsivo) a cui si abbandona: ed è significativo che solo gli scandali sessuali abbiano risvegliato sconcerto in una parte della Chiesa, incapace di vedere quello che è dietro l’apparenza vistosa, il commercio di corpi, di intelligenze, di volontà, femminili e maschili, che è parte integrante di un sistema di disvalori che opera e prevale da trent’anni.
    Il fondo anticristiano del blocco sociale e culturale che domina l’Italia non può a lungo venire mascherato dall’ossequio untuoso e ipocrita, tipico di un clericalismo ateo, alla religione come fattore di ordine e stabilità, alle battaglie di contenimento e repressione che parte della Chiesa giudica «irrinunciabili» sul terreno della bioetica e dei diritti della persona.
    Ma emerge da tempo qualcosa che chiama in causa i fondamenti stessi di una civiltà, che non dipende da decisioni «storiche» della Chiesa in quanto istituzione (quante battaglie «irrinunciabili» della Chiesa dell’Ottocento sono finite giustamente nel dimenticatoio assieme al Sillabo?) ma investe il deposito primario e realmente inalienabile del messaggio cristiano.
    Su accoglienza ed emigrazione la maggioranza di governo ha espresso, nella sua cultura quotidiana ancor più che nelle leggi, quanto di più anticristiano fosse possibile e ipotizzabile. Le uscite estive della Lega hanno solo incrudelito qualcosa che era già diffuso e percepibile, ormai quasi consuetudinario in una società postcristiana ossessionata solo dai problemi delle tasse e della sicurezza.
    Per la Lega l’identità cristiana è una tradizione locale come la polenta taragna o la corsa nei sacchi, che serve, quando serve, solo a marcare lontananza ed estraneità con quello che è oltre il piccolo orizzonte che presidia. Gli sfugge qualunque elemento che richiami alla misericordia, alla carità e all’amore del prossimo che è ciò che rende riconoscibile e credibile la sostanza stessa del cristianesimo.
    È del tutto tipico che si tenti di risolvere il contrasto che sta aprendosi con contropartite di potere e vantaggi in favore del Vaticano, sul piano legislativo e normativo, un do ut des che fa della Chiesa un Mastella enormemente più grande da compensare e rabbonire. Non è detto che questo non possa funzionare nell’immediato: la polemica interna al mondo cattolico testimonia di uno scontro tra clericali e democratici ricorrente e abituale negli ultimi decenni. Dove i cattolici democratici si sono trovati in questi anni a difendere valori universali della democrazia italiana e della forma storica che essa ha assunto nell’esperienza repubblicana: mentre il grosso della sinistra tentava Bicamerali e Grandi Riforme, a uomini come Dossetti, Scoppola, Elia, Scalfaro è stata affidata la difesa della civiltà costituzionale italiana. Non da soli, ma in posizione predominante e con coraggiosa limpidezza.
    Ma la partita che si è aperta adesso non riguarda la Chiesa in quanto istituzione, e neppure il solo mondo cattolico nel suo complesso, ma l’intera società italiana e la sua identità più profonda, che esce snaturata e irriconoscibile da trent’anni di dominio culturale e da quindici anni di egemonia politica di questa destra.


I COMMENTI:
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  • se ci si richiama ai valori di Cristo, si deve essere pronti a difenderli e a non usarli come pretesto contro altri che hanno semplicemente dimenticato la loro natura di figli di Dio. Nessuno può più tollerare l'ideologia e l'azione aberrante che impera, perchè il passo successivo è la distruzione. 01-09-2009 13:11 - andrea
  • non si dice unghia bisulce, ma bisulca 01-09-2009 13:02 - francesco
  • Io con il vostro giornale ho un rapporto perverso. Io sono da sempre liberale ed anticomunista tuttavia...Voi non avete ancora capito il grande pericolo di addomesticamento che Lega -Alleanza Nazionale - Forza Italia perpetrano nella pancia degli Italiani. A partire dal leader (Silvio Berlusconi) che è sostanzialmente uno speculatore - affarista di spessore politico nullo, che ha commercializzato le TV ed ha commercializzato la politica...poi i post clerico fascisti e poi la Lega). Vi chiedo un analisi approfondita DALLA PARTE DEL SISTEMA DEMOCRATICO...poi litigheremo sui grandi sistemi... 01-09-2009 02:15 - Nicola
  • Se ancora c'è tempo per riflettere,il vero cattolico non può che stare dalla parte di Martin Lutero che oltre mezzo secolo fa denunciò i gravi comportamenti della Chiesa.Nulla è cambiato.La Chiesa di oggi è la stessa.Difende la vita di Eluana,già morta da diciassette anni,ma non impedisce le leggi razziali che sono la rendita elettorale della Lega e chiede in cambio che la legge sul fine vita soffochi la libertà di tutti,anche di quelli che la pensano diversamente.Di questo e di altri temi importanti dovrebbe occuparsi la stampa.Altro che il lettone di Putin,le veline i vari postriboli ed ora anche i veri o presunti otopatici.Anatema a te,cara sinistra,che hai permesso tutto questo..!(an.bo) 31-08-2009 23:24 - antonio
  • la chiesa è vittima delle sue politiche scriteriate che hanno sempre difeso i potenti di turno.
    chi invece si dedicava alla solidarietà, agli altri, all'applicazione dei principi e dei valori del vangelo veniva emarginato. nel caso boffo, la chiesa poteva vantarsi di avere un presunto omosessuale a capo di un suo giornale. 31-08-2009 23:00 - pietro maiello
  • Quando ci sono lotte di questo livello e' chiaro che in palio c'e' molto piu' della testa di un paio di cialtroni, magari in carica come presidente del consiglio od altro.
    In paio c'e la lotta per il potere, che in questo caso vuole essere assoluto.
    Mancando una opposizione di sinistra la lotta e' tutta interna alla destra, e ai poteri che rappresenta e che stanno contrastandosi: massoneria, opus dei, mafia, servizi segreti. Questi erano prima concentrati e alleati contro il comunismo e sotto controllo CIA. Oggi sono liberi di scannarsi per definire le aree di potere. 31-08-2009 20:24 - murmillus
  • Non sono tanto le specifiche decisioni politiche in tema di immigrazione, per quanto gravi a mio giudizio, quanto le esternazioni, l'atteggiamento superbo e la poco-dissimulata ricerca dello scontro politico e verbale sia nei confronti della Chiesa, intesa come influente centro di potere, sia nei confronti delle altre istituzioni italiane, mi fa pensare che l'attuale maggioranza di governo stia riguardando la storia al fine di imparare dagli errori commessi. A tale proposito mi è ritornata in mente una domanda che è posta a degli studenti in occasione degli ultimi esami di maturità e che vorrei girare a tutti Voi (anche se non ricordo l'esatta formulazione): "Perché diversamente da altri regimi totalitari, in Italia il fascismo è stato definito una dittatura imperfetta?" ...per chi vorrà rispondere e magari contribuire ed arricchire il post.
    alberto 31-08-2009 19:41 - alberto
  • Non c'è bisono di tante riflessioni per vedere che questa gerarchia sta definitivamente accellerando la caduta di quel mondo fasullo che la chiesa cattolica, più di altre religioni, ha da sempre rappresentato. Nell'era della libera, estesa e condivisa informazione globale tutti possiamo spingere per abbattere il castello di menzogne in cui essa si è da sempre arroccata. 31-08-2009 16:58 - giulio raffi
  • io mi stupisco come la sinistra non approfitti del corto-circuito di destra, ossia lo scontro fra berluska e la chiesa.

    La sinistra dovrebbe approfittarne per evidenziare la chiara ipocrisia sia della destra che della chiesa e proprio ora rilanciare con forza e mobilitazioni le battaglie per le coppie di fatto, sulla bioetica, legalizzazione della prostituzione e della droga (almeno cannabis).

    mi chiedo se non ora quando ? 31-08-2009 15:23 - marco
  • parole sante!

    una tra le più antiche ed ipocrite istituzioni che si scontra con il più becero troglo-fascio-mafio-bigottismo del governo italiota.
    purtroppo lo scontro è tutto sulla carta, virtuale.. una volta definiti tutti i dettagli degli scambi di favori, questi personaggi al governo torneranno miracolosamente ad essere 'il miglior governo che si possa desiderare'.

    30-08-2009 11:52 - iggy
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