-
|
Gianpasquale Santomassimo
L'anticristo fra noi
Non fu l’unghia bisulce del Diavolo, ma furono le poppe di Tinì Cansino ad annunciare la venuta dell’Anticristo nel Drive In dell’Italia gaudente e volgare degli anni Ottanta. Comunque si concluda questo ciclo lunghissimo della vita italiana, dovremo alla fine registrare il tentativo più massiccio e riuscito di scristianizzazione della società italiana mai avvenuto nella nostra storia.
Ma qui non si sta parlando solo dello stile di vita del premier, delle sue «scostumatezze» e del «gaio libertinaggio» (in realtà triste e compulsivo) a cui si abbandona: ed è significativo che solo gli scandali sessuali abbiano risvegliato sconcerto in una parte della Chiesa, incapace di vedere quello che è dietro l’apparenza vistosa, il commercio di corpi, di intelligenze, di volontà, femminili e maschili, che è parte integrante di un sistema di disvalori che opera e prevale da trent’anni.
Il fondo anticristiano del blocco sociale e culturale che domina l’Italia non può a lungo venire mascherato dall’ossequio untuoso e ipocrita, tipico di un clericalismo ateo, alla religione come fattore di ordine e stabilità, alle battaglie di contenimento e repressione che parte della Chiesa giudica «irrinunciabili» sul terreno della bioetica e dei diritti della persona.
Ma emerge da tempo qualcosa che chiama in causa i fondamenti stessi di una civiltà, che non dipende da decisioni «storiche» della Chiesa in quanto istituzione (quante battaglie «irrinunciabili» della Chiesa dell’Ottocento sono finite giustamente nel dimenticatoio assieme al Sillabo?) ma investe il deposito primario e realmente inalienabile del messaggio cristiano.
Su accoglienza ed emigrazione la maggioranza di governo ha espresso, nella sua cultura quotidiana ancor più che nelle leggi, quanto di più anticristiano fosse possibile e ipotizzabile. Le uscite estive della Lega hanno solo incrudelito qualcosa che era già diffuso e percepibile, ormai quasi consuetudinario in una società postcristiana ossessionata solo dai problemi delle tasse e della sicurezza.
Per la Lega l’identità cristiana è una tradizione locale come la polenta taragna o la corsa nei sacchi, che serve, quando serve, solo a marcare lontananza ed estraneità con quello che è oltre il piccolo orizzonte che presidia. Gli sfugge qualunque elemento che richiami alla misericordia, alla carità e all’amore del prossimo che è ciò che rende riconoscibile e credibile la sostanza stessa del cristianesimo.
È del tutto tipico che si tenti di risolvere il contrasto che sta aprendosi con contropartite di potere e vantaggi in favore del Vaticano, sul piano legislativo e normativo, un do ut des che fa della Chiesa un Mastella enormemente più grande da compensare e rabbonire. Non è detto che questo non possa funzionare nell’immediato: la polemica interna al mondo cattolico testimonia di uno scontro tra clericali e democratici ricorrente e abituale negli ultimi decenni. Dove i cattolici democratici si sono trovati in questi anni a difendere valori universali della democrazia italiana e della forma storica che essa ha assunto nell’esperienza repubblicana: mentre il grosso della sinistra tentava Bicamerali e Grandi Riforme, a uomini come Dossetti, Scoppola, Elia, Scalfaro è stata affidata la difesa della civiltà costituzionale italiana. Non da soli, ma in posizione predominante e con coraggiosa limpidezza.
Ma la partita che si è aperta adesso non riguarda la Chiesa in quanto istituzione, e neppure il solo mondo cattolico nel suo complesso, ma l’intera società italiana e la sua identità più profonda, che esce snaturata e irriconoscibile da trent’anni di dominio culturale e da quindici anni di egemonia politica di questa destra.
- 28/08/2009 [38 commenti]
- 27/08/2009 [12 commenti]
- 26/08/2009 [30 commenti]
- 25/08/2009 [15 commenti]
- 24/08/2009 [11 commenti]
- 21/08/2009 [13 commenti]
- 19/08/2009 [23 commenti]
- 18/08/2009 [1 commenti]
- 18/08/2009 [8 commenti]
- 15/08/2009 [4 commenti]
- 13/08/2009 [4 commenti]
- 12/08/2009 [12 commenti]
- 11/08/2009 [9 commenti]
- 10/08/2009 [27 commenti]
- 10/08/2009 [5 commenti]
- 08/08/2009 [4 commenti]
- 07/08/2009 [10 commenti]
- 07/08/2009 [5 commenti]
- 06/08/2009 [17 commenti]
- 05/08/2009 [13 commenti]
- 04/08/2009 [28 commenti]
- 04/08/2009 [14 commenti]
- 03/08/2009 [14 commenti]
- 01/08/2009 [14 commenti]
-
Siccità: sei errori in Maharashtra
| di Marinella Correggia del 22.05.2012 -
Un appello da Fukushima
| di *** del 18.05.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
“Narrazioni ribelli” per donne rivoluzionarie
di Luisa Betti - 23.05.2012 03:05
-
Roman Polanski & Sharon Tate
di Filippo Brunamonti - 22.05.2012 23:05
-
Fiat a lezione d’Europa
di fpaterno - 22.05.2012 15:05
-
Putin III, il sociale. Dimezzate le borse di studio?
di a. d. - 22.05.2012 12:05
-
I porfughi del 2011 “vincono” sei mesi
di cinzia - 22.05.2012 11:05
-
I personaggi più belli della televisione
di nefeli - 20.05.2012 06:05
-
Armi di Alimentazione di Massa
di luca celada - 20.05.2012 02:05
-
Elenita compie 80 anni
di gianni - 19.05.2012 07:05
-
Ricatto alla squadra Afro Napoli
di francesca - 18.05.2012 19:05
-
La Francia del “no” in primo piano nelle relazioni internazionali
di Anna Maria - 17.05.2012 15:05
-
San Pietro in Vincoli, crolli sulla facciata
di arianna - 17.05.2012 13:05
-
marciare divisi per colpire uniti: lo strano caso di “The Umbrella Academy”
di Andrea - 16.05.2012 17:05
-
NO CENSURA: SCRIVI AI NOTAV IN CARCERE
di orsola - 27.04.2012 12:04
-
Crimini, impuniti, contro le donne afghane
di giuliana - 14.04.2012 23:04
-
Vuoi fare il ricercatore? Paga
di Roberto Ciccarelli - 27.03.2012 21:03











chi invece si dedicava alla solidarietà, agli altri, all'applicazione dei principi e dei valori del vangelo veniva emarginato. nel caso boffo, la chiesa poteva vantarsi di avere un presunto omosessuale a capo di un suo giornale. 31-08-2009 23:00 - pietro maiello
In paio c'e la lotta per il potere, che in questo caso vuole essere assoluto.
Mancando una opposizione di sinistra la lotta e' tutta interna alla destra, e ai poteri che rappresenta e che stanno contrastandosi: massoneria, opus dei, mafia, servizi segreti. Questi erano prima concentrati e alleati contro il comunismo e sotto controllo CIA. Oggi sono liberi di scannarsi per definire le aree di potere. 31-08-2009 20:24 - murmillus
alberto 31-08-2009 19:41 - alberto
La sinistra dovrebbe approfittarne per evidenziare la chiara ipocrisia sia della destra che della chiesa e proprio ora rilanciare con forza e mobilitazioni le battaglie per le coppie di fatto, sulla bioetica, legalizzazione della prostituzione e della droga (almeno cannabis).
mi chiedo se non ora quando ? 31-08-2009 15:23 - marco
una tra le più antiche ed ipocrite istituzioni che si scontra con il più becero troglo-fascio-mafio-bigottismo del governo italiota.
purtroppo lo scontro è tutto sulla carta, virtuale.. una volta definiti tutti i dettagli degli scambi di favori, questi personaggi al governo torneranno miracolosamente ad essere 'il miglior governo che si possa desiderare'.
30-08-2009 11:52 - iggy