-
|
Norma Rangeri
In Rai, tiro al bersaglio
Curioso paese il nostro, con i dirigenti del servizio pubblico pronti a restare svegli la notte per scegliere l'arma letale con cui disintegrare l'azienda che dirigono. Al direttore generale Masi e a quello di Raidue, in gara per il tiro al bersaglio contro i farabutti di Annozero, il vecchio Licio Gelli dovrebbe chiedere i diritti d'autore. Mentre al conduttore di Matrix, che ci spiega come siamo liberi mostrando la repressione dell'informazione in Cecenia, dovremmo appuntare la medaglia berlusconiana sul petto. Si stringe il nodo della censura sulle voci del dissenso.
Prima scena paradossale. Nella conferenza stampa di presentazione di Annozero, uno dei programmi di punta della televisione italiana (per ascolti e incassi pubblicitari), il direttore di Raidue anziché vendere al meglio il suo prodotto-leader rivela che gli sta sullo stomaco perché «è una specie di inquisizione mediatica, io ne farei a meno». Un dirigente così andrebbe accompagnato alla porta con allegata richiesta di danni. Ma dal momento che non è diventato direttore di rete per meriti professionali, riceverà elogi e potrà aspirare a nuovi traguardi. D'altra parte il responsabile di Raidue percorre con scrupolo la strada indicata dal direttore generale Masi visto che è innanzitutto sua la responsabilità del boicottaggio Annozero e di ogni altra autorevole voce del giornalismo televisivo purché distante dai poteri.
Seconda scena surreale. Nello studio di Canale5 va in onda un Matrix riscaldato (lasciato in frigorifero una settimana per la serata berlusconiana di Vespa). Si parla di libertà di stampa, e per dimostrare che in Italia ce n'è, anche troppa, il conduttore Vinci manda in onda scene di ordinaria macelleria cecena. Come se a chi lamentasse la mancanza di case si mostrassero le baracche di Mumbay. Poi un ricco parterre di giornalisti si rovescia addosso educate secchiate di fango sulla proprietà e l'autonomia delle rispettive testate (il Giornale, il Corriere, il Riformista, il Tempo), con contorno di politici di destra e di sinistra a incrociare le spade. Per concludere tutti, destri e sinistri, che in Italia c'è libertà di stampa «alla grande» come dice il pd Debenedetti, o «io in piazza non ci vado», come aggiunge il direttore Polito. Rifiniscono il quadretto il formidabile Gasparri con l'insostituibile Feltri, prodighi di complimenti al conduttore per come ha congegnato la discussione. E, perla tra le perle, a ogni interruzione pubblicitaria ci godiamo uno spot promozionale favore del Giornale. Non fosse che per fare di tutta questa erba un unico fascio, la piazza del 3 ottobre è un buon campo.
- Che dire ci fosse davvero un giudice a Berlino si potrebbe fare tutti noi che continuamo a pagare il canone RAI, una denuncia per appropriazione indebita del mezzo pubblico, visto che ormai esso è divenuto, di fatto, privato, al servizio del solito noto. 23-09-2009 18:29 - giulio raffi
- Santoro non è che sia propio uno simpatico e di buone maniere, ma ormai sappiamo che quello è il suo modo di fare: bisogna comunque riconoscere che il microfono, se decide di toglierlo, lo toglie a chiunque (anche a Berlusconi) e per questo sicuramente va rispettato.Comunque se al lavoro il mio capo, a fronte di risultati molto positivi, venisse a mettermi i bastoni tra le ruote ecc. ecc. sinceramente mi incazzerei anch'io come una iena e Santoro in fondo sta difendendo il suo lavoro.La rai sta facendo una pessima figura, non solo per Santoro, ma in generale. L'unica rete guardabile è rai 3 ma personalmente ho deciso di disdire il canone dal 2010 perchè 107 € all'anno per la Dandini Report e altri 2-3 programmi mi sembrano troppi.Per non parlare che pagano Vespa 1.5 milioni di € all'anno... 23-09-2009 18:02 - Edo
- Ma in Italia non c'è libertà di stampa, ma nemmeno di parola.Ho visto ieri il filmato dello scambio di idee tra Santoro e il direttore di Rai 2 Massimo Liofredi. Il grande Santoro grida alla libertà di stampa,ma quella di parola per lui è secondaria.A Liofredi democraticamente gli ha tolto la parola e il miscrofono.Mi sorge un dubbio sulla parola libertà. 23-09-2009 16:36 - vncenzo
- 30/09/2009 [25 commenti]
- 29/09/2009 [16 commenti]
- 28/09/2009 [17 commenti]
- 27/09/2009 [14 commenti]
- 25/09/2009 [13 commenti]
- 25/09/2009 [7 commenti]
- 24/09/2009 [17 commenti]
- 24/09/2009 [1 commenti]
- 23/09/2009 [7 commenti]
- 23/09/2009 [3 commenti]
- 22/09/2009 [20 commenti]
- 21/09/2009 [32 commenti]
- 21/09/2009 [8 commenti]
- 19/09/2009 [29 commenti]
- 18/09/2009 [17 commenti]
- 18/09/2009 [8 commenti]
- 17/09/2009 [5 commenti]
- 16/09/2009 [82 commenti]
- 15/09/2009 [10 commenti]
- 15/09/2009 [39 commenti]
- 14/09/2009 [10 commenti]
- 12/09/2009 [5 commenti]
- 12/09/2009 [4 commenti]
- 11/09/2009 [25 commenti]
- 09/09/2009 [60 commenti]
- 09/09/2009 [17 commenti]
- 08/09/2009 [12 commenti]
- 07/09/2009 [11 commenti]
- 06/09/2009 [17 commenti]
- 04/09/2009 [9 commenti]
-
L'ex lago più puro del mondo
| di Astrit Dakli del 09.02.2012 -
Il clima di Bill Gates
| di Marina Forti del 08.02.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Si chiama Là-bas. E laggiù siamo noi.
di cinzia - 10.02.2012 00:02
-
Pregiudizi convergenti, a teatro
di francesca - 09.02.2012 20:02
-
Shameless – Senza vergogna
di nefeli - 09.02.2012 19:02
-
Catene da neve, comprare a Roma
di fpaterno - 09.02.2012 18:02
-
A Muppet Wicker Man
di Filippo Brunamonti - 09.02.2012 14:02
-
Lettera dei No Tav in carcere
di orsola - 09.02.2012 12:02
-
Profumo contro Profumo
di Roberto Ciccarelli - 08.02.2012 21:02
-
Incinta, picchiata dall’ex con il guinzaglio
di Luisa Betti - 08.02.2012 20:02
-
West Hollywood Party
di luca celada - 08.02.2012 07:02
-
Costo umano della crisi, suicidi in aumento
di Anna Maria - 07.02.2012 15:02
-
Biennale arte, dirige Massimiliano Gioni
di arianna - 31.01.2012 20:01
-
Russe in affari
di a. d. - 31.01.2012 12:01
-
Contro il fanatismo religioso
di giuliana - 24.01.2012 12:01
-
Fra le nuvole con The Rocketeer
di Andrea - 14.01.2012 09:01
-
Aiuto! Arriva il Rally Dakar!
di gianni - 22.12.2011 06:12
-
Un cloud computing democratico e di sinistra
di benedetto - 19.12.2011 14:12
-
Spagna e Trap, i dolori di Prandelli
di nicolasellitti - 02.12.2011 19:12










