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COMMENTO
30/09/2009
  •   |   Norma Rangeri
    La casa chiusa

    Tra i giornalisti che il 3 ottobre non manifesteranno per la libertà di stampa c'è un volto noto del Tg1, Stefano Ziantoni, il conduttore che ieri mattina, dopo ringraziamenti affettuosi, congedandosi da Berlusconi gli ha detto «presidente torni quando vuole questa è anche casa sua». Nemmeno fosse un militante di «meno male che Silvio c'è». Accanto a lui sorrideva e acconsentiva Susanna Petruni, altra mezzabusta del telegiornale, addetta alle trasferte del premier e sua amica. Poi la giornata televisiva del leader è proseguita dentro i telegiornali di ogni ordine e grado, tra auguri di buon compleanno e comizi sul miracolo delle case ai terremotati.
    Naturalmente la forsennata campagna berlusconiana contro il canone Rai non ce l'ha con il vasto popolo degli ziantoni e delle petruni, stirpe particolarmente prolifica dentro il servizio pubblico. Il Giornale, che fa campagna contro la tv concorrente del suo proprietario, nuotando beato nel conflitto di interessi, ha nel mirino i panda antiberlusconiani, pochi ma insopportabilmente di successo. Da Santoro alla Dandini che, ieri sera, è tornata in video con i fucili del governo puntati contro lo sketch sulle escort chiuse nel bagno di palazzo Grazioli.
    Lo spettacolo e l'informazione che sfugge al potere dei soldi berlusconiani, lo spicchio di informazione e intrattenimento pagati con il canone e la pubblicità, hanno fatto perdere lucidità ai leghisti e agli arcoriani, impegnandoli in questo sgangherato assalto alla vecchia diligenza («la croce rossa», come l'ha chiamata il suo presidente, Garimberti). Proprio nel momento in cui l'azienda di viale Mazzini ha le casse vuote, i debiti che avanzano, la pubblicità mai così bassa e mai così penalizzata in confronto a quella raccolta dalla concorrente Mediaset (meno 20 per cento Sipra, meno 9 per cento Publitalia).
    Nessuno deve bucare questo Truman show, scalfire l'universo parallelo che alimenta i veleni sociali, aprire le porte di questa casa chiusa. Il presidente del consiglio lo sa meglio di tutti, come dimostra quando dice «nel loro intimo gli italiani vorrebbero essere come me». Molti italiani, donne comprese. Lui ha lavorato per vent'anni a un'industria della comunicazione costruita sul corpo delle donne, e come nessun altro ha modernizzato il maschilismo italiano. Non da solo. Quando si parla del rapporto dell'ultrasettantenne con le escort, bisognerebbe guardare più a fondo, vedremmo allora emergere in superficie il filo rosso di una televisione disegnata insieme a illustri creativi di sinistra.
    Le veline di Striscia la notizia (le lolite di Gianni Boncompagni, le vallette a quattro zampe di Freccero), all'inizio divertente parodia di tette e culi televisivi, oggi sono assorbite dal porno-soft berlusconiano, come spiega bene il documentario di Lorella Zanardo («Il corpo delle donne»). E, d'altra parte, molte ne sono complici, felici di entrare nella ricchezza e nel protagonismo con forme più o meno velate di prostituzione. Per questo nella piazza del 3 ottobre, il pluralismo del servizio pubblico e la libertà di stampa si difenderanno anche cominciando a smontare l'egemonia berlusconiana sul mondo femminile.


I COMMENTI:
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  • io penso che tutti stiamo sbagliando, berlusconi come ha scritto la moglie è un uomo ammalato che ha bisogno di cure psichiatriche, lui vuole apparire non interessa come o in che modo, purtroppo ha tanti seguaci che guadagnano di questo fatto. Se io fosse santoro, lo farei sparire dei suoi commenti, e invece di mostrsre le prostitute che delicatamente tutti chiamano escort mostrarei le tragedie italiani che sono tante e delle quale sono responsable berlusconi e tutta la sua banda In ogni modo goderò questa sera ad ascoltare la D'dario perche sono una veccchia strega pettegola, più comunista e che raccontarà che le prestazione del cavalier furono deplorevole, comunche stati attenti perche lui pur di rimmanere ne la storia e capace d' incendiare Roma di nuovo! 01-10-2009 17:47 - cainer
  • A me piacerebbe avere giornalisti che fanno i giornalisti, ossia che ci parlano di fatti, non sui fatti.
    E' difficile, lo so. Per esempio chi mi puo' dire senza andarci direttamente, se ad Acerra il termovalorizzatore funziona?
    Oppure, quanto sta facendo la Prestigiacomo per scovare le navi in fondo al mare? E cosa contengono? E dove sono finiti quei fusti che dovevano essere seppelliti a scanzano jonico? 01-10-2009 16:52 - Antonio
  • Per piacere, Silvia, un pò di pudore. Porta a porta va in onda 5 giorni a settimana e trasmissione più prona e supina sotto il premier o sotto UN premier genericamente non credo sia mai esistita in una televisione mondiale. Non voglio difendere nessuno,nè Santoro,nè la Dandini,nè tantomeno Flores,che mi sembra non ne abbiano alcun bisogno(difenderei volentieri Sabina Guzzanti ma il tuo "papi" cara Silvia l'ha cacciata senza ritegno,eppure RAIOT era una delle più belle trsmissioni mai realizzate ma colpiva al cuore l'impero,ovvero nelle mercificazione della donna e nell'ammasso dei crevelli o presunti tali)ma non mi sembra che lì vi sia stato alcun soliloquio-sproloquio senza contraddittorio di alcun esponente della sinistra o del PD. E poi, come dare credibilità ad una persona che si vanta di essere un conquistatore, un seduttore, di non aver mai pagato una donna per una prestazione sessuale SOLO PERCHE' GLIELE PAGANO GLI ALTRI'? Fate,anzi facciamo purtroppo, ridere persino i dittatoruncoli dei mini-stati sperduti nel pianeta 01-10-2009 13:24 - mino
  • Variazioni sul tema "non si dovrebbe fare".
    Impossibile misurare cortesia e lecchinaggio.Cosa si vuole dal potente?
    Il servizio, il favore,la confidenza,la conoscenza....? 01-10-2009 13:22 - t.o.
  • Come si può pensare che gli italiani possano alzare il capo contro il Presidente del Consiglio quando la maggior parte di essi trae linfa vitale nel decantare la propria potenza sessuale e nell'ammirare e commentare le forme di colleghe e passanti?
    Dobbiamo avere ben saldo nella mente che la maggior parte degli italiani vede in Silvio Berlusconi la materializzazione dei propri sogni, delle proprie aspettative, dei propri desideri.
    Motivo questo per cui ha e avrà sempre consenso negli elettori.
    Francamente non so come si possa contrastare l'antropomorfismo berlusconiano nel breve termine.
    Non è rassegnazione ma consapevolezza degli umani limiti. 01-10-2009 12:54 - Gianluca Nervegna
  • Montagna46 dimentichi un piccolo particolare che si chiamo sistema elettorare: Cicciolina è stata eletta le parlametari del PDL e Anche Luxuria sono state designate. E non è una differenza da poco! 01-10-2009 11:28 - Maria Letizia
  • Ho un sogno: l'ambulanza davanti a palazzo chigi e berlusconi che viene accompagnato con la camicia di forza, tra due infermieri! 01-10-2009 11:14 - paolo
  • aiutooooo! non ne posso più di berlusconi e della sua egoiatria. l'unica soluzione è psichiatrica! 01-10-2009 10:35 - piero
  • Rispondo a carpette: l'attacco alla democrazia e alla libertà di pensiero che sta subendo questo paese trova terreno fertile nel fatto che il popolo italiano è fortemente sottoculturalizzato...mi distruggo nel sentire quello che pensano i miei coetanei, o forse dovrei dire quello che NON pensano...le donne poi continuano ad essere educate velatamente alla subalternità rispetto al Maschio e credono ancora di vivere nella parità...l'arma di ogni regime che si rispetti è proprio la massificazione delle coscienze attraverso l'attacco alla cultura...ma a questo punto: cosa possiamo fare?possiamo recuperare?io sento solo una gran voglia di scappare in un paese civile... 01-10-2009 10:32 - sconvolta85
  • Non vengo mai "pubblicato", e la cosa mi da' un sottile piacere. I commenti di oggi sarebbero due: 1. "l'utero è mio e lo gestisco io", ricordate? Adesso invece lo gestisce la Rangeri? 2. D'accordo su tutto, amici, ma se leggo ancora di qualcuno che "vive all'estero e tutti gli chiedono come fanno gli italiani...." vomito sul giornale. E che palle!! 01-10-2009 09:40 - Piero
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