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COMMENTO
07/10/2009
  •   |   Gabriele Polo
    Assolto De Gennaro vero "uomo di stato"

    In nome di quale legge sia stato assolto Gianni De Gennaro lo spiegheranno i giudici che ieri hanno raccolto il plauso quasi unanime del mondo politico. Di quale logica sia figlia una simile sentenza è già spiegato proprio dall’entusiasmo che per almeno un attimo ha accomunato Cossiga a Minniti, Gasparri a Follini.
    Forse Gianni De Gennaro è uomo troppo potente per sporcarne il curriculum con il sangue di una macelleria notturna; svolge funzioni delicate e in quanto tali incompatibili con l’accusa di essere un bugiardo; custodisce segreti tanto trasversali da metterlo al riparo da qualunque infamia. In sintesi, è un vero uomo di stato. E questo è già un bel problema. Che diventa enorme se calato in quel che è stata Genova 2001, nel messaggio che manda ancor oggi con questa sentenza - a otto anni di distanza da Carlo Giuliani, dalla Diaz, da Bolzaneto. Quando un’intera generazione venne cacciata militarmente dalla politica. Dalle caserme genovesi - dove c’era anche Gianfranco Fini - e dalle stanze del potere romano - dove c’era Gianni De Gennaro - un potere che si proclamò «stato» disse a migliaia di giovani che non li voleva tra le scatole, che non aveva bisogno di loro, che anzi erano tutti nemici. Questo fu l’ordine che arrivò forte e chiaro: «Cancellateli dalla scena pubblica». Ogni singolo funzionario lo intepretò a modo suo, l’impatto fu quello che sappiamo. Contribuì non poco a impoverire la scena politica, a renderla miserabile come oggi la vediamo.


I COMMENTI:
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  • povero mario, il suo messaggio non è stato cancellato dai soviet, ora non potrà fare la vittima come il suo amato presidente (che ama e rispetta le donne tra l'altro)!
    Ripeto che la polizia magari se voleva avere ragione avrebbe potuto arrestare chi ha distrutto la città invece di massacrare nel sonno minorenni e giornalisti stranieri...o forse anche manifestare e avere idee diverse è una colpa che va lavata col sangue...Perchè non ti candidi col pdl mario? sono certa farai strada.
    O magari finirai in piazza a cogliere l'inivito di bossi o di qualcun altro?
    Se qualcuno ha da ridire sulla decisione della consulta, sarebbe meglio che prima si studiasse la costituzione e come funzionano i poteri pubblici, invace di sparare cazzate come il presidente colto. 08-10-2009 14:28 - Barbara
  • dimenticavo... da che pulpito si accusa censura!? 07-10-2009 22:26 - roberto nasini
  • Qualche commentatore di questa pagina deve avere una strana percezione della realtà.
    Anche facendo la tara dell'angolo di visuale dettato dalle opinioni politiche, mi riesce veramente difficile capire come possano giustificare un'aggressione fatta da "uomini di legge" su ragazzi che stavano ragazzi che non facevano assolutamente nulla di illegale e non centravano nulla con gli scontri del giorno.
    Se questi "uomini di legge" autentici "difensori dello stato" possono impunemente sfogare le proprie frustrazioni per l'incapacità dimostrata a gestire la situazione, allora povero stato! 07-10-2009 22:23 - roberto nasini
  • in italia abbiamo tanti mario, non solo "l'utile" mario, ma il vero problema non è che si risveglino i nerd, questo governo, questo paese è la loro rivincita, di tutti i nerd che negli anni settanta stavano a casa, nulla sapevano, nulla dicevano, nulla vivevano e nulla godevano. il vero problema è quando suonerà la sveglia degli uomini di buona volontà, quelli ancora non troppo corrotti e non troppo coinvolti nel soffocamento della democrazia. Ma se la rappresentanza politica degli onesti e delle vittime di questo sistema si è dissolta, oltre all'esilio, che ci rimane? 07-10-2009 22:22 - roberto
  • una sola parola in merito : VERGOGNA. mario, fossi in te rileggerei quello che hai scritto (magari un giorno capirai, anche se dubito fortemente).
    Carlo e' vivo. 07-10-2009 21:49 - giuliano
  • Le sentenze dei giudici vanno rispettate sempre, altrimenti non esiste più la giustizia, altrimenti legittimiamo berlusconi a dire che la corte costituzionale è di sinistra e ha emesso una sentenza politica.
    In Italia stiamo delegittimando qualsiasi tipo di istituzione solo perchè, se non ci piacciono le decisioni che prende chi è messo lì a giudicare, non le accettiamo.
    Credo che nella maggior parte dei casi i giudici decidano secondo coscienza alla luce dei fatti, degli elementi e delle prove che hanno a disposizione. Vi prego, rispettiamo tutti le sentenze, altrimenti niente avrà più valore. 07-10-2009 20:31 - Ciro
  • Mario taci! I giudici non sono il vero problema... Spesso però si può fare in modo che le sentenze vadano in una certa direzione, altrimenti non si spiega perché certa gente è assolta. 07-10-2009 20:15 - Simone Lepore
  • Non riesco ad esprimere la rabbia che scaturisce da questa impunità, un'ingiustizia che ha un nome, che ha colpevoli e mandanti. La stessa rabbia nasce dalla ormai nota poca coscienza politica che accomuna troppi italiani. Quando si risveglieranno tutti? 07-10-2009 20:01 - piera
  • è insopportabile... 07-10-2009 19:57 - Valeria
  • Quando una parte di comunità ha coscienza dei propri individui e dei propri obiettivi,ha la possibilità di porre in essere le condizioni per la sua persistenza in uno stato democratico.
    In altri termini non c'era bisogno di cercare lo scontro frontale con le forze che lo stato organizza per tutelare queste possibilità.
    A cosa serviva manifestare contro il g8,quando chi decideva
    aveva già deciso.
    Gli organizzatori della protesta hanno posto le basi per un massacro,la polizia lo ha eseguito. Da copione.
    ....lo stato si assolve. 07-10-2009 19:50 - t.o.
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