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Sandro Medici
Le maschere di Alemanno
Certo non sarà il primo, Alemanno, a prendersela con lavavetri, giocolieri, ambulanti, lucciole, così come bevitori serali, bivaccatori diurni e pittori notturni, insomma la grande schiera di “fastidiosi” che transitano in città – altri sindaci eroi l’hanno preceduto in questo nobile esercizio di pulizia sociale. Essere forti con i deboli e deboli con i forti, prima ancora che una scelta, sta diventando in politica una necessità.
Ma nel caso del sindaco di Roma non agisce solo quella pulsione razzista e perbenista che cerca (e facilmente trova) sintonie con un senso comune sempre più intollerante e gastrico. C’è anche il tentativo di nascondere l’affanno di un governo locale ormai in carica da un anno e mezzo che non sembra minimamente in grado di esprimere alcunché di sensato e concreto per la città e il suo futuro. Non che ci si aspettino grandi strategie o programmi strutturali da amministratori improvvisati e di scarso spessore, ma che una destra finalmente ascesa sul Campidoglio confezionasse per Roma un’impronta, una prospettiva, una visione, uno straccio di idea, questo sì che avrebbe avuto e dato senso politico: sia per chi aveva vinto le elezioni comunali sia (soprattutto) per chi le aveva perse.
Forse è per questa ragione che siamo ancora qui a meravigliarci di come sia stato possibile che la città sia finita in mani tanto mediocri, e in attesa di capire cosa succederà, come cambierà, dove si andrà a finire.
E lungo questa attesa imperversano le ambigue e ipocrite incursioni del sindaco Alemanno, che impugna la fiaccola insieme al movimento gay ma è contrario a tutelare per legge l’omosessualità, visita con gli studenti i campi di concentramento ma nelle scuole comunali ostacola ogni forma di multiculturalismo, annuncia politiche di integrazione ma perseguita i lavavetri. In una continua alternanza di maschere di scena sul palcoscenico della visibilità cittadina, peraltro recitata con discreta abilità e indubbio seguito popolare.
Non si tratta di stabilire quale sia il suo vero volto: lo conosciamo. Piuttosto, di valutare se e quanto il suo procedere rasoterra e sbrigativo continuerà a ricevere consenso. L’impoverimento culturale della politica, così come la debolezza della tenuta sociale, sono oggi il combinato disposto che favorisce il successo della destra. Una destra che infatti non si preoccupa più di tanto di mostrarsi adeguata e attrezzata. Piove e tira vento e si tagliano gli alberi, così come viene, all’ingrosso; ci sono i Mondiali di nuoto e allora si realizzano piscine, chissenefrega se abusive; aggrediscono gli omosessuali e si va a far visita al Gay village, così ci si mischia un po’ e diventiamo tutti democratici; ci si spazientisce per le insistenze dei lavavetri e allora cacciamoli tutti, tranne i meritevoli che saranno assistiti.
C’è in questo modo di fare un saporaccio di meschina furbizia: alla lunga si svelerà in tutto il suo cinismo.
Solo che intanto il destino di tutti quei povericristi che raccoglievano i nostri spiccioli ai semafori sarà segnato da un’ancor più drammatica miseria: una condizione che spingerà molti a spacciare, rubare o peggio. La città ne subirà conseguenze amare, e ci sentiremo tutti più insicuri. Che è esattamente ciò che la destra desidera per poter continuare a eccitarsi e spargere paura, e così dispiegare le sue politiche militaresche.
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Ma che hanno fatto quelli della sinistra oltre che proteggere gli zingari per anni e far si che questo paese si riempisse di persone che ci entrano nelle case per rubare e rimangono impuniti e se poi pure finiscono in galera ci vanno a nostre spese ? Ma che diritti hanno questi zingari ??
Si fingono malati e camminano curvi sulle stampelle ai semafori fingendosi claudicanti e ci sono pure persone "orbe "davvero a dargli l'elemosina .
Povera Italia , uno dei paesi + belli al mondo, ridotta in questo stato pietoso .
In altri paesi gli zingari possono soggiornare solo per un periodo nei campi nomadi e poi devono andare via .Qua invece ce li siamo tenuti per generazioni permettendogli di rubare in tutte le case e rapinare gli anziani .
Mi vergognerei se avessi una nonna a scrivere un articolo contro Alemanno che sta cercando di rendere la nostra vita + sicura .
Si perchè i Romani hanno preferito la SICUREZZA alla cultura , forse non lo avete ancora capito ??????
E poi un invito a quelli della sinistra : guardate tra i vostri compagni e vergognatevi di avere tra le vostre fila un Bassolino che ha distrutto una regione sommergendola di spazzatura e sputtanandoci davanti al mondo intero.
Sappiamo bene che solo creando un'emergenza si possono incassare + soldi .. e lui di soldi ne ha rubati e ne continua a rubare a palate ogni secondo , lui e tutta la sua ciurma fatta di persone tutte di bassissimo livello.
Ma nessuno di voi si prende la briga di scrivere 2 righe su di lui ???
Un suo collega che invitavo come lei a scrivere qualcosa su Bassoilno ha avuto il coraggio di dirmi che non vi è permesso di farlo perchè i Fascisti davano le purghe , i vostri capi invece non vi farebbero + scrivere un rigo cancellandovi dall'elenco giornalisti e quindi chi è meglio ?????
Un invito :
Guardate prma la TRAVE che avete nei vostri occhi prima di cercare la pagliuzza nei nostri.
Grazie e auguri a tutti per un Italia migliore.
Un Italia dove giovani e non più giovani possano circolare senza paura .
Abbasso le droghe , gli zingari e tutti i politici di serie C che il nostro paese lo stanno mandando in tutti i sensi a puttane :-( 16-11-2009 12:27 - Ale De Bona
Putroppo non è retorica questa...è realtà. E negarlo è come dire che i leghisti non "odiano" nessuno.
Ametto di nn essere cittadino romano...ma ho diversi amici li. E tutti mi trasmettono l'impressione che le cose sono peggiorate...che c'è più paura...sia tra chi operaio mamma studente impegato...sia tra chi fa il lavavetri venditore ambulante o povero cristo in generale. Per me le ultime 5 righe di articolo si stanno già compieno.
Quando si parla di multiculturalismo si intende anche possibilià di integrazione positiva di varie culture...ovvero possibilità a tutti di trovare un lavoro regolare e di partecipare alla vita sociale. Quando queste vie sono chiuse è quasi normale finire in strada...se poi si viene cacciati anche da un semaforo...le possibilità per sopravvivere finisco tutte nell'illegalità peggiore (spaccio, furto, ecc).
Abbiamo paura di ciò di cui siamo causa. La sicurezza, o meglio, la tranquillità nel vivere, si raggiunge soprattutto se non si ha paura dell'altro. Non solo con più polizia o ronde...
A Silvia
è ovvio che non sarebbe possibile per nessuno, indifferentemente dal ceto sociale, riuscire a pagare tutti coloro che chiedono l'elemosina...ecco perchè ciò che hai detto è perfettamente inutile. Ma non si può neanche far sempre finta di non vederli o fare smorfie di disprezzo verso quelle persone. Perchè sempre di persone si tratta. Con l'unica differenza del luogo in cui sono nata che ne fa le loro fortune. Io so di essere fortunato.
La battuta sulle prostitute poi...fatta proprio da una donna. E' svilente. Il tuo attaco al sig Medici, perchè di questo si tratta e basta, serve ben a poco...e porta solo a preconcetti e pregiudizzi. Mi sa che a fare demogogia sia tu quasi... 22-10-2009 17:41 - Tonino