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Giuseppe Di Lello
La magistratura e i tanti "casi Cucchi"
Per Stefano Cucchi la giustizia farà il suo corso, come suol dirsi impropriamente, anche perché spesso approda ad un mortificante ridimensionamento, se non ad una vera e propria beffa condita con scadente salsa giuridica. Alla fine della storia, se Carlo Giuliani è morto per colpa di un calcinaccio, non si vede perché mai Stefano Cucchi non potrebbe essere morto per una accidentale caduta dalle scale. Staremo a vedere. Per ora le ricostruzioni del crimine vanno avanti tra l’indignazione generale, perfino di quanti hanno voluto una sequela di infami leggi repressive sulla droga, senza pietà neppure per chi ha pochi grammi di erba e, comunque, per le condizioni di salute non dovrebbe andare in galera o restarci.
Lungo il tragitto verso il suo Calvario, Stefano Cucchi ha incontrato carabinieri, uomini della polizia penitenziaria, altri detenuti e, essendo questo uno Stato di diritto, anche un pm ed un gip dei quali quasi nessuno parla, come se fossero comparse inessenziali in un dramma recitato da altri attori. Certo, è possibile che, soggettivamente, non abbiano notato nulla di anormale ma è da escludere che, oggettivamente, tutto fosse normale, almeno stando a quanto riferito dal padre dell’arrestato secondo il quale, per fermarci solo a ciò che era visibile, all’udienza di convalida il figlio evidenziava già ecchimosi al volto, ritenute poi “gravi” dai medici di Regina Coeli.
In una intervista del 3 novembre scorso a questo giornale sul caso Cucchi, l’avvocato Vincenzo Siniscalchi, membro laico indicato dal centrosinistra nel Csm, affermava come non si dovessero cercare le colpe solo dalla parte della polizia penitenziaria e auspicava un’assunzione di responsabilità anche da parte del Csm che “non può funzionare solo come organo di tutela dei magistrati – cosa giusta e doverosa – ma deve prendersi le sue responsabilità”. Non essendo parso all’Anm questo sfogo di Siniscalchi un tentativo di delegittimazione della magistratura, prudentemente vi ci accodiamo per reclamare, come sembra fare il suddetto, un qualche corso di aggiornamento organizzato dal Csm sulla tutela un po’ più attenta dei diritti dei detenuti. Magari con l’ausilio di un medico legale e di un giurista che spieghino ai pm e ai giudici come sia doveroso accorgersi delle evidenti ecchimosi che a volte i detenuti presentano e, pertanto, come si debbano esercitare immediatamente i poteri di indagine per cercare di “fotografare” la realtà prima che essa venga falsata da depistaggi e falsità.
Come si può chiedere ai cittadini di battersi per l’indipendenza e l’autonomia della magistratura se poi (come ricorda lo stesso Siniscalchi) la Corte di giustizia europea condanna lo Stato italiano anche per la violazione della convenzione sulla tortura e i trattamenti inumani e degradanti nelle carceri e i magistrati, attraverso i loro organi istituzionali e associativi, non dicono né fanno nulla per assumersi le proprie responsabilità, nemmeno di fronte ad un caso come quello di Stefano Cucchi ?
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Mi spiego meglio: la Casta di Sinistra è terrorizzata dall'essere spazzata via da Berlusconi. Di contro però non può fare politica seriamente perchè in tal modo si autoeliminerebbe ( 15 anni di sconfitte mi paiono un conto da dover pur una buona volta pagare ).
Allora ricorre all'agressione mediatico giudiziaria di Berlusconi per evitare che questo debordi travolgendoli.
L'aggressione mediatico giudiziaria però non può fare a meno dell'ausilio essenziale delle falangi di Giudici e giornalisti.
I giudici per avere più forza nei confronti della politica hanno trasformato le forze dell'ordine in propri pretoriani legibus soluti.
I pretoriani consci di ciò fanno quello che vogliono, arrogandosi di negare al cittadino come nel caso del povero Chucchi diritti umani imprescindibili ( il diritto alla integrità fisica dell'arrestato ) e diritti processuali altrettanto imprescindibili: diritto al processo, al difensore di fiducia ecc.
Questo il risultato !!!
Come nel medioevo il contadino subiva le ancheria dei feudatari da un lato e dei briganti dall'altro, così oggi il cittadino subisce le angherie del Governo come dite Voi e dei Vs. referenti ( giudici e apparati repressivi dello stato ) dall'altro !!!
Oggi voi a sinistra Vi battete con veemenza contro la responsabilizzazzione dei giudici perchè volete lasciarli liberi di strumentalizzare il processo penale contro Belusconi, ma nel contempo quando aggrada contro qualsiasi cittadino!!! Bravi. Grande intelligenza politica.
Dunque concludendo un processo penale che duri sei anni per arrivare alla verità sul caso Chucchi vi sembra eccessivamente breve !!!
RAGAZZI SVEGLIATEVI: Berlusconi vince perchè a contrastarlo ci siete Voi.
Voi però per far morire di sete Berlusconi state avvelenando i pozzi nostri.
Risultato moriamo noi ( la democrazia ) e non Berlusconi che ha i suoi pozzi e che voi non riuscite ad avvelenare.
In italia c'è ancora il muro di Berlino e si chiama ( sono la stessa cosa in sostanza ) CSM ed ANM; cioè a dire la sommatoria di privilegi e deresponsabilizzazzione più oscena che sia andata in scena dalla formazione degli stati nazionali ad oggi e l'abbiamo noi in Ialia e Voi utili.....che la difendete.
Svegliatevi, altrimenti Berlusconi se lo porta Via il Signore senza che voi siate riusciti a batterlo, nonostante le forzature e le violenze cui avete fatto ricorso facendosi pagare un conto veramente salato. A noi,non a lui. 15-11-2009 11:02 - roberto
Ma non essendo (più) cristiano dico di aver visto la morte della ragione ed il trionfo dell'intolleranza e delle falsità.
La chiesa però è muta: vergogna! 13-11-2009 13:41 - angelo pagano
Varlam Salamov
Tutto si ripete nelle carceri Italiane.Si nota una assoluta assenza del diritto. 13-11-2009 12:53 - Gaetano