giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
14/12/2009
  •   |   Astrit Dakli
    E adesso, caccia alle streghe

    E adesso è caccia alle streghe: i mandanti, gli istigatori, i cattivi maestri, i creatori del clima di odio e chi più ne ha più ne metta. Il gesto di un poveraccio che ha perso la testa (non un cospiratore clandestino ma un disperato che non ha niente da perdere se non la propria vita) viene preso a pretesto dagli uomini di un regime in crisi per cercare un po' di tranquillità attraverso un giro di vite - in nome della sicurezza e del "raffreddiamo il clima politico" - contro chiunque osi criticarli, si tratti di centri sociali, giornali, esponenti politici, organizzazioni sociali o collettivi di lavoratori.
    Già si parla di chiudere o sottoporre a controlli stringenti i siti internet su cui sono stati espressi apprezzamenti positivi nei confronti dell'aggressore Massimo Tartaglia. I cinquantamila "fan" raccolti in poche ore su Facebook fanno impressione, e testimoniano di quanta rabbia e risentimento contro Silvio Berlusconi siano maturati nel corpo sociale di questa sventurata Italia: logico che gli uomini del premier, l'immagine fisica del quale è stata violentemente ridimensionata domenica sera, vogliano oscurare quanto prima i luoghi dove più esplicitamente l'immagine morale di "leader amatissimo" viene messa in discussione.  
    Sono momenti tesi e difficili. Gli esponenti politici (Di Pietro, Bindi e pochissimi altri) che hanno osato in qualche modo sottrarsi al coro di solidarietà politica al premier (altra cosa è la pietà umana, che ciascuno si gestisce come crede) sono già oggetto di un'aggressione mediatica tremenda e indicati direttamente come "mandanti" del "terrorista"; ma del resto, dal governo viene detto chiaro e tondo che nella categoria degli ispiratori della violenza rientrano anche i magistrati, i partiti, "certa stampa" e via dicendo - Fini incluso. Tutti coloro, insomma, che per qualche motivo hanno da ridire col governo e ai quali già si stava cercando da tempo il modo di mettere un bavaglio stretto. All'opera di silenziamento partecipano attivamente anche molti dei silenziandi, chiedendo non si sa bene a chi di abbassare i toni - come se questo servisse a qualcosa oltre che a dar corpo alle accuse che il governo rivolge contro di loro.
    E adesso? Berlusconi si chiede "perché tanto odio" e probabilmente è sinceramente sorpreso di dover constatare a proprie spese di non essere amato quanto credeva. Noi speriamo che questa brutta avventura lo renda più consapevole del fatto che il paese è ridotto a un recinto pieno di furore e ostilità, e gli faccia comprendere che su questa strada, che lui per per primo porta la responsabilità di aver indicato al paese, il peggio - per tutti - deve ancora venire.


I COMMENTI:
  pagina:  1/17  | successiva  | ultima
  • sì, l'Italia sta rotolando in una fogna sotto la supervisione e l'attttenta regia del cavaliere e dei suoi sodali. piango per l'Italia io che non sono mai stata nazionalsita. piango per la gente a cui è stato tolto il diritto di informarsi in maniera decente, e nemmeno si rende conto che viene derubata dei diritti per cui hanno lottato gli italiani migliori, piango per questo medioevo che avanza e per la nostra Costituzione che viene presa di mira ogni giorno da questi novelli briganti in doppio petto. piango e mi viene rabbia e mi sento impotente. 16-12-2009 22:59 - ishmael
  • basta riflessioni e commenti. ogni giorno ci sono milioni di morti ammazzati, feriti, malati, disperati. lui sostiene d'essere uno di noi? e allora che cada come noi appunto, nella più totale cupa ingoiante indifferenza. il resto dell'umanita ci fa i conti da una vita. 16-12-2009 13:38 - cinzia
  • ... E adesso quel poveraccio di Tartaglia passa da "povero imbecille", da "psicolabile". I suoi stessi avvocati vogliono rinchiuderlo in una "comunità". La verità è che il povero Tartaglia, da una "comunità" gia ne veniva: la "nostra" comunità; quella bistrattata, disprezzata, presa per i fondelli, ridotta alla fame, rimbambita da televisioni decerebranti. Hai voglia a tacciare di "untori di odio" quei pericolosi sovversivi di Rosy Bindi e Antonio Di Pietro (che comunque, detto tra noi, se continuano così le cose si prenderà il restante elettorato della sinistra radicale)... Tartaglia ha agito d'impulso, si vedeva chiaramente già dalla faccia spaurita di chi l'ha combinata grossa, di chi non pensava di avere una mira così buona; ma l'ha fatta grossa soprattutto perché tra un po', queste cose che sto scrivendo adesso, qui, a voi, non so mica se potrò più scrivere in libertà... 16-12-2009 00:02 - Emidio
  • Anzitutto voglio dire questo.

    Berlusconi è stato vittima di un pazzoide che potrebbe colpire chiunque, ve lo ricordate DONATO BILANCIA?

    Ma non uccise Onorevoli e quindi non sono state chiuse le F.S. perché uccideva persone nei treni, ricordate?

    Ieri sera la Bindi discuteva, tra il tanto chiacchiericcio (e vedrete che continuerà a lungo..) niente di meno che con quella santa donna della Gelmini, la ragazza-madre cattolica più anziana della Terra, che la accusava di avere 'provocato' i pazzi nell'attacco a Berlusconi. RIVOLTANTE.

    I TG non hanno, ripeto, NON HANNO fatto vedere che Berlusca insultava e diceva di tutto e di più contro gli altri poteri dello Stato, e che urlava 'vergogna!' ai suoi contestatori (che adesso saranno costretti a tacere, grazie Bobo Maroni ahah).

    NOn solo questo. Di Pietro e Bindi sono stati gli UNICI che non si sono fatti fare fessi dall'ira dei Berluscones. E per questo meritano il MASSIMO RISPETTO E SOSTEGNO.

    Quanto a Berlusconi, che per ironia della sorte proprio a Milano ha 'perso la faccia' da parte di un novello Gabibbo, state pur certi.

    Quando si spargerà la rabbia che infesta l'Italia, colpevole sopratutto il governo che non fa un accidente per la crisi, che accetta supinamente lo smantellamento dell'Eutelia e la chiusura di Termini, mentre cerca lodi Alfano bis, repressioni istituzionalizzate del dissenso, e posti per fare centrali nucleari.

    State pur certi, che di qui a qualche mese della faccia rotta di berlusconi non importerà niente a nessuno. Quando ci saranno le famiglie affamate, gli elicotteri cominceranno a lasciare l'Italietta. E non c'é Lupi, Gelmin o Gasparri che potranno impedirlo.

    I prossimi giorni cerceranno di imporre il coprifuoco mediatico a tutto quello che è ostile, farci diventare una Bielorussia (vedi gli oscuramenti di Facebook); teniamo ALTA la guardia, e non manchiamo di sostenere chi ha ancora il diritto di dissentire, perché non deve passare l'idea che chi vince le elezioni poi sia PADRONE dell'Italia.

    Ben venga Di Pietro, la Bindi e Travaglio. Non possiamo farci fare fessi.

    Quanto a mr.B, state sicuri, il S.Raffaele non è il S.Pertini, lo cureranno meglio di quanto hanno 'fatto' a Cucchi. La faccia gli ci vorrà intera. E dovrà correre se vorrà mantererla tale, perché quando metti le mani sul TFR per finanziare il governo, allora vuol dire che siamo all'ammazzacaffé.

    L'Italia è alla frutta. Una buona notizia per i vegetariani, direbbe Minzolini. 15-12-2009 20:50 - Graziano
  • Que pena!!! se ha dado cuenta Silvio Berlusconi que no es tan irresistible como pensaba. Y tambien se ha dado cuenta que la cirujia estética quita por un tiempo lo de fuera pero las debilidades de uno como el egocentrismo, sentimiento de inferioridad o algun que otro trastorno de personalidad solo se cambia admitiendo sus equivocaciones. 15-12-2009 19:00 - españa
  • Se berlusconi svegliandosi al mattino, il suo primo pensiero sarebbe stato: "cosa posso fare oggi a favore del mio popolo?". Se tutti gli "eletti" dal popolo agissero politicamente in nome e per conto del popolo tutto, senza fare figli e figliastri, sicuramente il gesto sconsiderato di Tartaglia, non sarebbe mai avvenuto. Anzi ...... 15-12-2009 17:10 - nicola
  • "La rabbia dei poliziotti su Cucchi, però, non è stata mandata in onda a reti unificate su tutti i telegiornali..perchè? e come mai non se ne parla più..signor Berfurboni mi spiega perchè? 15-12-2009 13:33 - andrea"

    FORSE PERCHE' CUCCHI ERA UN DROGATO CHE SPACCIAVA MORTE AD ALTRI DROGATI?
    E COMUNQUE CHE COLLEGAMENTO C'E' TRA BERLUSCONI E GLI EVENTUALI PICCHIATORI DI CUCCHI, SAREBBE COME INCOLPARE IL PAPA PER L'ATTO CRIMINALE DI UN PRETE IN BOTSWANA. 15-12-2009 16:58 - Gio
  • questo gesto non farà altro,come leggo nei commenti sopra, ad alimentare ancora di più i soliti scontati e retorici pregiudizi che attanaglia la sinistra in generale! non è a mio avviso la dialettica politica esasperata ad aver provocato tutto questo ma bensì una dialettica priva di senso e di contenuti che in maniera drammatica si espande in molti settori sociale che costituiscono l'alveo del pensiero di sinistra. Odiare berlusconi? l'odio è un sentimento nobile da accostare ad una persona del genere. Siamo tutti complici di questa deriva che vive il paese. la domanda è....ma quando finiranno i soldi per coprire la cassa integrazione dei tanti operai avremmo il coraggio di andare davanti al palazzo del governo ognuno con il proprio suovenir in mano 15-12-2009 15:18 - massimo
  • Tartaglia o non Tartaglia Berlusconi rimane sempre il massimo della reazione antidemocratica, del capitalismo mafioso e del degrado morale e sociale mai avuto in questo paese... a ciascuno può piacere o meno vederlo soffrire, è soggettivo; i danni da lui fatti alle nostre vite sono oggettivi e ben peggiori di una botta in faccia. Non credo che lui chiederà mai nemmeno scusa. Quindi sarò sincero: ci ho proprio goduto! 15-12-2009 15:10 - marco
  • E' stato un atto criminale quello di Tartaglia perche' nessuno si puo' permettere di ferire una persona , ma altrettanto criminale e' quello che stanno facendo < Tutti gli uomini del presidente> i quali spargono menzogne su tutta l'opposizione chiamandola sul banco degli imputati, colpevole di essere stata emissaria morale della esecrabile aggressione al presidente del consiglio. Colpevoli altresi del clima di odio per Berlusconi con la sistematica accusa di essere degli untori , denigrando il buon nome dell'Italia. Dimenticano i signori della PDL& soci che il clima di aggressione nella politica italiana e' iniziato con il sig .Silvio che tutti i santi giorni attaccava le istituzioni dello stato come la magistratura , la corte costituzionale , il parlamento.Poi andando all'estero nelle sue funzioni da premier dello stato italiano dipinse l'Italia come un paese in cui la magistratura e' un corpo dello stato deviato perche' vuole destabilizzare il suo governo.Il veleno in politica crea ostilita', iniziando cosi' un degrado nella vita sociale. Il clima di incomprensione fra maggioranza e opposizione e' da imputare a tutte le forze politiche , presenti in parlamento , le quali in una crisi di portata planetaria dovrebbero lavorare per uscire dalla crisi economica seminata dai potenti che certamente senza una sana ed efficiente opposizione al governo di destra si risovera' che a pagare saranno i soliti noti. <I LAVORATORI> 15-12-2009 14:41 - ernesto
I COMMENTI:
  pagina:  1/17  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI