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COMMENTO
10/01/2010
  •   |   Valentino Parlato
    Sinistra alla prova

    L'avvio di queste elezioni regionali e i bagliori della caccia al lavoratore immigrato a Rosarno illuminano di una luce sinistra quel che, forse, resta della sinistra. Quella che conoscevamo non c'è più. Il Pd, ricco solo di contrasti interni, per un verso è al guinzaglio dell'Udc di Casini (fa bene Clemente Mastella a dire: «Se in Puglia vince Boccia, Casini sarà il candidato premier del centrosinistra»), nel Lazio è messo in tilt dalla mossa a sorpresa della Bonino, in Umbria esibisce ricchezza di divisioni interne, nelle altre regioni non va meglio.
    Le sinistre resistenti non stanno tanto bene, ma bisogna dare atto a Nichi Vendola di averle smosse con la sua giusta e ostinata resistenza all'intimazione di mollare il governo della Puglia e di contentarsi di qualche premio di consolazione. La resistenza di Vendola ha prodotto la ripresa di contatti tra le componenti di quella che chiamerei «sinistra resistente», ma fino a ieri divisa e conflittuale. C'è stato un incontro positivo tra Vendola e Ferrero e la prima pagina di Liberazione del 7 gennaio si presentava con una grande foto di Ferrero e Vendola sorridenti. All'interno una vivace intervista ancora a Vendola («Casini ha lanciato l'opa sul Pd»).
    Queste forze potrebbero presentare liste comuni alle regionali. In tanto disastro un segno buono. Ma attenti: non si tratta di rifare un Arcobaleno e tanto meno di incollare quel che c'è. Quel che c'è, quel che queste forze oggi sono, non basta. Bisogna ricostruire i fondamenti politici, sociali e culturali per costruire una sinistra adatta ai tempi e alle trasformazioni della società. Gli accordi elettorali sono utili, ma insufficienti di fronte alla crisi presente.
    Alcuni mesi fa questo giornale aveva invitato Ferrero e Vendola a un forum presso la nostra sede per discutere del che fare (ma anche dell'essere) di forze che vogliano essere di sinistra nel nuovo secolo. Purtroppo quell'invito (forse intempestivo) non ebbe accoglienza: lo ripetiamo. Questo manifesto, che ha alle spalle una combattiva storia di sinistra, anche di rottura con il Pci, è ben consapevole, testardamente consapevole, che deve impegnare tutte le sue forze (purtroppo non grandi) nel lavoro di ricostruzione della sinistra italiana. Luigi Pintor in un editoriale del 24 aprile del 2003 scriveva «La sinistra italiana che conosciamo è morta. Non lo ammettiamo perché si apre un vuoto che la vita politica quotidiana non ammette. Possiamo sempre consolarci con elezioni parziali o con una manifestazione rumorosa. Ma la sinistra rappresentativa, quercia rotta e margherita secca e ulivo senza tronco, è fuori scena. Non sono una opposizione e una alternativa e neppure una alternanza, per usare questo gergo». E Pintor concludeva: «Non deve vincere domani, ma operare ogni giorno e invadere il campo. Il suo scopo è reinventare la vita in un'era che ce ne sta privando in forme mai viste».
    Ciascuno nella sua autonomia, speriamo ogni giorno a «invadere il campo». La via delle trovate astute è quella del suicidio.


I COMMENTI:
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  • il problema non è tanto la ricerca di un forum su questo giornale, con ferrero e vendola, ma che questo è, per questo giornale, l'orizzonte massimo. certo, il buon voto (di sinistra) potrebbe spostare gli equilibri nel paese e aiutare a vendere più copie. come no. c'è anche un altro sistema però, quello di aggiungere più pagine, rigorosamente in bianco, che possono essere utilizzate per incartare i salumi o le acciughe, ma anche il pane e i broccoli. comprare il manifesto potrebbe avere una ragione in più. 11-01-2010 18:40 - alex
  • Se i comunisti sono morti e essere di sinistra vuole dire questo,io non voto più.Meglio che al governo ci sia Berlusconi co tutta quella canaglia che ha intorno.
    Ci vuole un tempo tempo di riflessione per il paese.Speriamo che non duri un altro ventennio. 11-01-2010 18:32 - mariani maurizio
  • Il grande merito di Vendola e` stato di far pensare la sinistra, non di presentarsi coi vecchi simboli e i vecchi slogan, ma avere un'idea di quello che siamo. Purtroppo quel delinquente (politico) di Veltroni si e` accordato sulla legge elettorale con il suo amico Belusconi, altrimenti adesso la sinistra sarebbe in ripresa. Non so se un accordo con Ferrero potrebbe essere produttivo. E' dura messersi a parlare con compagni che parlano di tradimenti, di Vendola venduto e altre baggianate tipiche di chi non capisce che la politica e` l'arte del compromesso e l'arte di capire la realta`. Altrimenti come ci siamo arrivati al 2%? 11-01-2010 17:25 - Vito A.
  • sono abbastanza d'accordo con lo spirito dell'articolo, tuttavia vorrei sottolineare che mi pare errata una visione della ricomposizione della sinistra e dei comunisti a partire dai forum tra pochi - e poco rappresentativi - "generali", mentre si presuppone che la platea stia a guardare, a compiacersi, mugugnare o applaudire. soprattutto nella fase che viviamo ogni momento di costruzione non può che essere collettivo e riguardare soggetti collettivi.
    i generali non esistono più, e forse è meglio così 11-01-2010 17:20 - francesco fanizzi
  • Alcuni commenti sono da SINISTRA PSICHIATRICA:
    che pena, fuori dal mondo, a ululare alla luna 11-01-2010 17:01 - Giorgio
  • Sinistra alla prova definitiva di una totale scomparsa dalla scena politica italiana,quello che vediamo tutti i giorni è da depressione cronica ormai,abbiamo una miriade di partitini,di sigle,di facce di bronzo che sparano cazzate infinite,si ha il vizio di guardare tutti e tutto con la puzza sotto il naso,si è convinti di essere il centro del mondo...ma tutto sfugge e non tornerà mai più...Intanto la destra avanza,massacra,distrugge...fa tutto e di più...e noi ? sempre li a dirci che siamo i migliori,ma le mani pochi compagni se le sporcano nei territori urbani...noi parliamo e loro(destra) fanno i fatti( i loro e del loro padrone)...personalmente vado ormai a vista,quasi da lupo solitario...perché provo quasi fastidio sentir parlare sempre delle stesse cose senza mai trovare una soluzione...la mia?...riuniamoci tutti,ma proprio tutti...e vediamo se veramente vogliamo cambiare il mondo o ci piace solo parlare-parlare...riuniamoci in un palazzetto dello sport,da Vendola,Ferrero,Diliberto,Rizzo,i verdi,Micromega,IlFatto,il Manifesto,i collettivi,il Popolo Viola...insomma tutti,dicendoci con onestà(qualcuno conosce ancora questa parola?)cosa vogliamo fare e se vogliamo farlo.
    Un caro saluto a tutti e che qualcuno(Dio?) ce la mandi buona. 11-01-2010 16:55 - marcos
  • ci sono stati troppi sfscismi nella cosidetta sinistra, sin dall'alba di mani pulite, nel passare degli anni si è polverizzata, cosa si vuole ricomporre? se l'operaio è stato abbandonato a se stesso anche dal sindacato. Bisogna ritornare a quel centralismo democratico per ricomporre la disciplina di partito. sono scoglionato da tutti questi frammentisti, forse non voterò più 11-01-2010 16:22 - daniele
  • Il rancore malattia infantile della Sinistra.Mai come adesso ci sarebbe bisogno di bandire divisioni e risentimenti i quali hanno come unico scopo di avviarsi verso l'estinzione.Mi domando a chi giova farsi la guerra quando a protezione del proprio orticello siamo stati sbattuti fuori dal parlamento europeo però orgogliosi di aver ottenuto un sensibile aumento rispetto al disastroso risultato elettorale delle politiche.Che bello spettacolo avere 5 partiti della Sinistra divisi di cui tre o quattro abbracciano testardamente la speranza che prima o poi sorgerà il sole dell'avvenire non sapendo che quel sole è tramontato da tempo.Allora ci dobbiamo arrendere,obietterà qualcuno.No,non ci dobbiamo arrendere,ma sarebbe opportuno ricordarci quello che affermava Marx:"I valori e l'ideologie si giudicano non da quello che astrattamente propongono ma da ciò che concretamente riescono ad attuare".Per quanto riguarda la Puglia,state tranquilli,prima o poi Boccia getterà la spugna per il semplice motivo che metà del suo partito non lo appoggerà.Termino dicendo che è ora di finirla di proporre sempre moderati a candidarsi alla presidenza del consiglio,dobbiamo avere il coraggio di presentare Vendola perchè oggi è il più autorevole uomo politico italiano. 11-01-2010 16:22 - spartaco innocenzi
  • E dai ... ancora con il comunismo .... ma lo volete capire che il comunismo è morto ed è stato seppellito dalla Storia ? Cercate di crescere e uscire dalla infanzia politica.!! 11-01-2010 16:19 - Amen
  • Uniamoci o... spariamo! 11-01-2010 16:17 - lorenzo
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