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Alessandro Robecchi
Quelli che in fondo in fondo...
È bene immaginare l’ansia odierna dei cosiddetti terzisti. Galleggiatori professionisti, gente abile nel giustificare l’ingiustificabile a colpi di «ma» e «però» e «d’altrocanto», conformisti supremi che accusano di conformismo gli altri. Gente che davanti alle leggi razziali avrebbe scritto «tutto sommato…»,
che davanti al rogo dei libri avrebbe detto «in ultima analisi…». Gente che del regime accetta tutto, con l’accortezza di inserire una riga di dubbio da giocarsi poi in un’eventuale Norimberga. Ce li troveremo – finito il regime berlusconiano – a cantare nel nuovo coro, con le stimmate dell’intellettuale coraggioso.
Vulgata odierna di questo manipolo di arditi col ditino alzato («anche la sinistra, però…»): è grave che il capo del governo dia ordini a un’autorità di garanzia,
ma non dovevamo saperlo dalla magistratura! Traduco in italiano: lo scandalo non è il dittatore che dà ordini, ma la magistratura che se ne occupa. Oggi
questi campioni del collaborazionismo sentono un brividino nella schiena. Perché dove un tempo bastava spalleggiare ora serve militare, dove bastava
strizzare l’occhio ora bisogna applaudire. Eri sodale, poi ti hanno chiesto di diventare complice. Poi complice non bastava più, dovevi diventare cameriere.
Poi cameriere sembrava troppo dignitoso, ti si chiedeva di diventare servo. Da servo parevi troppo libero e ti si chiedeva di essere schiavo. Sistemati i nemici, si passerà ai non troppo amici, poi agli amici che non sono amicissimi, poi
agli amicissimi poco convinti nell’inchino.
Essi giustificano le censure di oggi con i loro «ma», i «però», i «d’altrocanto», ma già tremano per se stessi. Fingono di non sapere della inguaribile bulimia
del Conducator, che più mangia e più ha fame, che più schiaccia e più schiaccerà, servono il potere senza conoscerne la voracità. Verranno mangiati
anche loro, e qualcuno scriverà sulla lapide: «Però, in fondo in fondo…».
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Siamo ansiosi di leggerla, o esimio: perché non ci si divertiva tanto dai tempi del milione di posti di lavoro ;) 17-03-2010 22:23 - Harken
mi piace curiosare. Ma il motivo principale che mi spinge a dirvene quattro è fare emergere il fallimento di fondo della vs ideologia, che non riesce (e non è mai riuscita) a dare risposte ai problemi dell'uomo. Anzi, dove siete riusciti ad imporvi avete fatto danno!. L'epitaffio del comunismo, col quale sarà ricordato in avvenire, l'ha scritto il Papa Giovanni Paolo II: "E'peggiore dei mali che voleva curare".
Ciao, alla prossima! 16-03-2010 21:27 - giovanni L.
Altrimenti il terzista si sveglia... ;} 16-03-2010 14:45 - Harken
Siamo diventati clienti dei nostri amministratori, che vengono eletti come sponsor delle loro poloitiche e non garanti di un ordine democratico. Non vedo come te pero' dei padroni e dei servi, ma solo servi di serie A , quelli che si adattano e ci galleggiano, e servi di serie B, quelli che queste logiche non le hanno mai accettate, ma le subiscono solo; Che alternativa proponiamo a questa logica di intendere gli esercizi di potere sia nel pubblico che nel privato ? E qui non basta sostenere la magistratura. E' arrivato il momento di proposte da chi protesta, per non asservirci tutti fedeli nei secoli dei secoli. 16-03-2010 14:38 - giuseppegiordano