giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
05/07/2010
  •   |   Alessandro Robecchi
    Urge premio per la satira politica

    Il programma è semplice: sacrificare i finiani, fare una pernacchia al Quirinale, mandare in galera i giornalisti, zittire la magistratura, fermare le indagini, accontentare Bossi, sconfiggere la crisi, vincere il concorso «miss maglietta bagnata» di Cesenatico, e persino capire cosa dice Quagliariello, che è la cosa più difficile. Mentre lui fa tutte queste cose insieme, i suoi alleati, amici, famigli, camerieri e Cicchitto si agitano per assicurarsi almeno qualcosa di quel che rimarrà dopo il disastro, fosse anche soltanto la comproprietà di Ronaldinho e le cravatte di Galliani. Nel tempo libero fondano correnti politiche il cui programma dice al primo punto: basta con le correnti. Ora, io vi prego di capire il mio dramma: come fare satira su una cosa simile? Come creare un paradosso più potente di questa catastrofe umana e politica di nome Silvio Berlusconi? Mi arrendo, gente: ci vuole uno più bravo, un principe dell’umorismo, un maestro della satira. E dunque gli cedo volentieri la parola. Ecco qui: «a determinazione con cui questo governo ha saputo affrontare la crisi economica e finanziaria e alcune riforme importanti come il federalismo e l’università dimostra che, senza scuse e accuse di complotti, le cose positive sono alla sua portata». Ragazzi, questa sì che è satira politica. La prendo di peso dal fondo del Corriere di ieri. Da collezione. Perché chiedere ancora, nel 2010, «riforme liberali» a un tizio che sta per abbattere la libertà di stampa, o che si vanta dei suoi successi economici mentre un giovane su tre non ha lavoro, è come chiedere a uno squalo di diventare vegetariano di colpo. Su, mangia le alghe, amico! E già che ci sei, fai le riforme.
    Delizioso. Urge premio per la satira politica.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • That's 2 celver by half and 2x2 clever 4 me. Thanks! 19-06-2011 15:04 - Hollie
  • berlusconi ha sempre avuto un aspetto troppo "ritoccato",ma ieri mi è sembrato la Sua statua di cera, quella che dovrebbe stare al museo. Ma questa non è satira, è solo una semplice constatazione; almeno a me pare! qualcuno, piuttosto, mi spieghi, per favore, quella cosa strana del ministro brancher, che mi sta facendo scoppiare la testa. Io non ci arrivo. grazie 06-07-2010 15:38 - ester
  • Ma come: la settimana scorsa Robecchi non era un genio? 06-07-2010 15:29 - gadfly
  • Ma perchè sparlare del Fatto? Meglio non parlarne proprio. A me fa proprio schifo 06-07-2010 10:43 - gaber
  • c'è poco da ridere , ci siamo noi italiani nelle sabbie mobili . Se gli riesce il colpo di acquistare RCS , allora saremo definitivamente circondati.E pensare che c'è una lunga fila di persone che applaudo ancora 06-07-2010 07:51 - pietro pari
  • "Come creare un paradosso più potente di questa catastrofe umana e politica di nome Silvio Berlusconi?" Basta guradare il partito a "vocazione maggioritaria" : ecco il nostro dramma! 05-07-2010 23:32 - francesco
  • Alessandro Robecchi mi piace da morire ed approvo incondizionatamente cio' che scrive !!!! Capisco compagno come sia dura fare satira quando il premier rappresenta il miglior giullare di corte che si sia mai visto ,,,al mondo !!!!! Peccato che stia "lavorando" insieme agli altri mafiosi per la distruzione della nostra democrazia e per renderci ridicoli nei confronti del mondo intero !!!!!
    Avanti tutta !!!! Bramo ardentemente SCIOPERI A CATENA E GRANDI MANIFESTAZIONI DI PIAZZA PER CACCIARE QUESTO GOVERNO !!!!!!!!! 05-07-2010 21:52 - Jiuse Williams
  • Egregio Robecchi, francamente non capisco il senso di questo articolo: Chiunque faccia satira in Italia dovrebbe baciarsi i gomiti almeno tre volte al giorno tutti i santi giorni e ringraziare il Padreterno, Allah, Visnù, la Dea Kalì o il fato, che dir si voglia: dove lo potrebbe trovare un simile "soggettino" da sbertucciare day by day, migliore del piccolo reuccio di Arcore, un tipetto egocentrico, intrinsecamente ridicolo, una specie di "bauscia" in salsa meneghina, assurdamente istrione e "paraculo"? E dove lo trovate un altro premier con la bandata, con l' asfalto sulla testa, tanto rifatto da sembrare una marionetta, ovvero "figlio di un lifting minore"? E se invece, ipotesi palesemente assurda ed inverosimile, fosse capo del governo Bersani, ovvero un uomo del tutto ordinario e comune? O D' Alema, un usuratissimo, grigio e tristo funzionario di partito? Non parliamo neppure della rediviva "Mortadella", ovvero una sotto-specie di bromuro-vivente, capace di far addormentare anche i cocainomani skizzati all' ultimo stadio??? Di cosa camperebbero i vari Altan, ElleKapla, il vostro Vauro, ecc ecc? Al limite l' orripilante Di Pietro, questo "ominide" in eterna lotta contro la lingua italiana ed il congiuntivo in particolare, potrebbe forse dare qualche buono spunto saltuario ai suddetti, ma dopo un po' che noia: d' altra parte lo sanno tutti che prendere in giro un ignorante come il leader dell' IdV dopo un po' farebbe molto cafone; inoltre, la satira richiede un minimo di auto-ironia e di cultura e l' ex PM rischierebbe seriamente di non capirla; vuoi vedere che sparerebbe una raffica di citazioni per danni e cause civili contro gli Autori di cotanto crimine di presunta "lesa maestà"?
    La cosa sconvolgente è però che questa specie di cartone animato in carne ed ossa sia al governo del paese da molti anni, oramai quasi un paio di decenni: questo dovrebbe far riflettere tutti quanti su un paio di cosette da poco, tipo: 1) Il popolo italiano, questa accozzaglia di ment...ti; 2) L' attuale opposizione, questa marmaglia di "citrulli", inutilmente ululanti alla luna; sorge spontaneo il sospetto che la definizione che ne diede a suo tempo il Cav. stesso, ovvero l' epiteto di "coglioni", riassuma correttamente la natura intrinseca di tali soggetti. Ora, apparirebbe evidente a chiunque avesse un minimo di senso auto-critico che l' attuale situazione governativa è la più pesante accusa possibile non contro il Cavaliere e la sua improbabile corte dei miracoli, tra cui circolano a piede libero soggetti quali Fede, Vito, il ministro (!!!) Bondi, ecc. ecc., bensì contro le forze "democratiche", così illuminate, intelligenti, colte, ecc. ecc. Insomma, l' ometto è ridicolo, ma la controparte risulta persino più indigesta al popolo votante. Il vero dramma, ovviamente, è che non tutti a sinistra abbiano ancora intuito che il Berluska e la sua congrega di orridi famigli, nani, guitti, zoccole e ballerine, almeno alle urne, tutto sommato fa molto meno orrore ai "cittadini votanti" dei vari De Magistris, Mussi, Agnoletto, Casarini, Donadi e ... "chi meno ne ha, meno ne metta"... 05-07-2010 21:44 - Fabio Vivian
  • Caro Alessandro, non te la prendere. Sul piano della satira, contro Berlusconi siamo tutti perdenti. Vuoi un esempio? Se gli diciamo che (notizia di oggi) ormai gli italiani risparmiano anche sul cibo e in tanti soffrono la fame, ci risponderà come Totò in “Miseria e nobiltà”: <E’ segno di salute>. 05-07-2010 19:07 - gingillo50
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI