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COMMENTO
07/07/2010
  •   |   Galapagos
    Una manovra deflattiva contro il paese

    Anzi, in una buffonata: domani la «correttiva» approderà in aula e per mercoledì prossimo è previsto il voto finale. Sei giorni in tutto per analizzare centinaia di pagine di testo; 56 articoli; oltre 1.300 paragrafi e le tabelle finali. Sei giorni di discussione inutili, perché Berlusconi giudica inutile il parlamento. Sarà presentato un maxi-emendamento. Quanti altri «refusi» conterrà? Non è dato saperlo, fino a quando non sarà reso noto il testo. Sicuro è che Berlusconi e Tremonti hanno tenuto duro con una manovra che non solo non è nell'interesse del paese, ma rischia di lacerarlo, aumentando l'emarginazione sociale, le differenze di classe, penalizzando il Sud.
    Che sia una manovra deflattiva che farà rallentare la già modesta crescita del Pil, dopo la Confindustria e la Banca d'Italia, l'ha dovuto ammettere anche Tremonti. Forse servirà a tenere un po' sotto controllo i conti pubblici - destabilizzati dalla troppa spesa e soprattutto dall'evasione fiscale - ma non a rilanciare lo sviluppo. Senza, ovviamente, fare felici i fautori della crescita zero che necessiterebbe di un diverso modello di sviluppo del quale non c'è traccia. Un solo esempio: l'abolizione dei certificati verdi che favorivano gli investimenti in energie alternative sono sostituiti dalla costruzione di centrali nucleari, dall'intensificazione dell'uso delle risorse fossili. Scelta antieconomica: si perde il treno dell'innovazione e la possibilità di dare lavoro a decine di migliaia di persone. Tremonti aveva garantito che la manovra non avrebbe avuto ricadute sul 2010. Falso: ce ne stiamo accorgendo ai caselli delle autostrade. A pagare sono quasi esclusivamente i pendolari con aumenti anche del 25%. E i maggiori introiti saranno destinati alle missioni militari all'estero.
    Questa manovra è una offesa alla logica economica. Scaricare su regioni e gli enti locali la maggior parte dei tagli è una vigliaccata. Sarà il potere decentrato (che quanto a sprechi non si risparmia) a doversi prendere la responsabilità di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Ieri Tremonti ha smentito due quotidiani che parlavano di profondi dissensi tra lui e Berlusconi nell'incontro di lunedì a Arcore. Smentita superflua. Il ministro dell'economia non litiga con il suo presidente: gli deve tutto. Sarebbe, invece, opportuno che Tremonti spiegasse perché sta fuggendo dall'incontro previsto con le regioni, anche quelle virtuose del Nord. Ricapitolando: sugli enti locali e il pubblico impiego è concentrato almeno il 70% dei sacrifici. Nulla per incentivare le sviluppo, nulla per l'occupazione, nulla per gli investimenti, per i redditi più bassi, per sostenere i consumi. Un voto di fiducia sul nulla, non nell'interesse del paese, ma solo del «prestigio» di Berlusconi.


I COMMENTI:
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  • ci sono tutti segnali della fine del governo con cui il grande uomo e gran cavalliere ,le baggianate raccontate al popolo ipnotizzato ormai non fanno effetto, ed è arrivato il momento di mandarlo da dove è venuto, intanto di quale manovra si parla??è una vera stangata per le famiglie che debbono campare con lo stipendio da l'elemosina vivono,!!mentre i nostri bravi !! politici collo stipendio da presidente AMERICANO fanno la bella vita con le nostre tasche,,,, 10-07-2010 09:23 - vaibarma
  • @ 08-07-2010 09:00 - Lonzi Marco
    Ma certo che è vero. In finanziaria ci sono 29 miliardi di euro per navi, caccia, bombardieri ed elicotteri.
    Ed è solo una parte di un piano complessivo di ammodernamento delle F.A.
    Invece di pensare a delle F.A Europee, questi spendono e spandono allegramente. Buona giornata;c5 10-07-2010 09:15 - chomsky5
  • La storia è una "circolare". Quando si crede di essere arrivati al "capolinea", il giro ricomincia.

    In questo caso, tutto starà nell'avere posti a sedere quando il cerino si spegnerà... 10-07-2010 00:41 - G.B. Vico
  • NDR di ieri riportava una citazione di Guido Rossi sempre sul tema della Tobin.

    Per me, l'economista che, per la sua onestà intellettuale stimo, era in palese conflitto di interessi perchè non è un proletario(brutta parola eh?) e la buonanima di K. Marx diceva che è la nostra condizione sociale che determina o almeno indirizza il nostro pensiero.
    Sperando in una replica.c5 09-07-2010 22:29 - chomsky5
  • Che in Italia siamo arrivati al capolinea lo si percepiva già da tempo..Ma quello che fa veramente infuriare è il solito adagio..Chi governa male e manda a catafascio un paese con riforme e tagli economici assurdi e indifferenziati, pensando solamente al proprio tornaconto, quando mai PAGHERA' i propri errori??Quando mai proverà vergogna???Possibile che questi delinquenti che ci governano la debbano sempre passare liscia??Possibile??? 09-07-2010 20:21 - espritsolaire
  • Sempre più chiaro è l’intento di smobilitare quel minimo di stato sociale che rimane; con buona pace delle teorie dello sviluppo economico di stampo socialdemocratico tanto care alla ns. “sinistra riformista”.
    Nelle crisi il Capitale ha sempre mostrato la faccia feroce (l’esempio classico è rappresentato dal periodo 1929/39). L’attuale fase è più critica in quanto segnata anche e soprattutto da una mancata transizione verso fonti energetiche comunque validamente alternative a un tipo di produzione centralizzata garantita dal petrolio e/o dal nucleare. A tutto ciò in Italia possiamo aggiungere la sventura berlusconiana caratterizzata, talaltro, da un ministro dell’economia con visioni a volere essere gentili ragionieristiche. Per non parlare di una fiscalità improntata a caratteristiche nettamente regressive…. 09-07-2010 11:35 - rupito
  • CORAGGIO, IL GOVERNO E' AL FALLIMENTO TOTALE ORMAI... 09-07-2010 11:33 - FABIO
  • Ma quando si sarebbe potuto fare una legge sul conflitto di interessi? Quando si avevano due voti di maggioranza al Senato (compresi 7 senatori a vita in lettiga), tra cui Mastella e Dini da una parte e Rossi e Turigliatto dall'altra? Ma quando diventeremo un po' realisti e non sognatori illusi? Se almeno gli ultimi due avessero aspettato un po' a fare i duri e puri, forse si poteva anche tentare qualcosa di più, così ora abbiamo un conflitto di interessi non governato...e i soldati italiani in Afghanistan come prima e più di prima... Bel risultato. 08-07-2010 23:36 - GiorgioIV
  • Siamo veramente arrivati al capolinea! Ma quello che mi fa più schifo, non è l'atteggiamento del nostro presidente del consiglio (del resto gli italiani lo hanno messo dove si trova e lui sta cercando di trarne il maggior guadagno), quanto quello di un' opposizione che non prova nemmeno una volta a controbattere certe furfanterie con proposte valide ed alternative. Si limita a bofonchiare qualcosa tra i denti e si attacca alle solite cose: il conflitto di interessi, i processi, le escort....! Possibile che non riesca a capire che così facendo non fa altro che aiutare Berlusconi e tutta la sua banda? C'è quasi da pensare che sia d'accordo anche lei per tirarlo nel posteriore agli italiani così da raccogliere qualcosa anche lei. O no? 08-07-2010 18:57 - marcoro64
  • La manovra non dice nulla di nuovo, persegue un fine ben determinato, conosciuto e da tempo in atto.
    Le privatizzazioni di acqua, scuola, sanità e pensioni e si appresta ad attaccare i beni pubblici, i grandi patrimoni dello stato, cioi che dello stato e appetibile e deve essere a buon partito, che deve dare un ottimo utyile come lo stanno già facendo certe concessioni.
    Quello che dovrebbe far inorridire è il silenzio, la compostezza a questi scempi che viene mantenuta sia dalla massa dei contribuenti che parte dei suoi tutori perchè stanno subendo e lasciando subire un scippo legale e non indifferente, anche se chi ottemperando al mandato ricevuto finisce con il ledere gli interessi collettivi non è che sia ed operi in modo tanto legale ed equitario.
    Perchè infatti non si intaccano i grandi patrimoni, le grandi evasioni, i grandi che grazie alle non intercettazioni ed alla non informazione possono incentivare il loro lavoro illegale ai danni della collettività?
    A questo punto chi opera in tal modo opera in modo legale o illegale?
    Se è illegale perchè non viene rimosso? 08-07-2010 15:29 - Gromyko
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