giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
11/08/2010
  •   |   Loris Campetti
    Una boccata d'ossigeno

    Il comportamento della Fiat di Sergio Marchionne è antisindacale. A dirlo non
    è più soltanto la Fiom, con noi del manifesto e pochi altri nello scenario politico e, ahinoi, sindacale italiano, ottenebrato dalla subalternità a un’idea del progresso e del mercato che per farsi strada ha bisogno di cancellare leggi, diritti e Costituzione. Il giudice del lavoro di Potenza ha annullato i tre licenziamenti fatti dalla Fiat a Melfi, condannando l’azienda per il suo comportamento antisindacale nei confronti della Fiom e ordinando l’immediato reintegro di un operaio e due delegati.

    È una vittoria di straordinaria importanza per i lavoratori e per la Fiom che ha intentato causa, ma è anche una boccata d’ossigeno per la nostra sanguinante democrazia perché ribadisce che in Italia il diritto di sciopero è tutelato per legge, e condanna chi tenta di impedirlo con il ricatto e la repressione. È una sentenza tanto più importante in quanto alla prepotenza della Fiat, che pretende di dettare ordini a operai, sindacati e Confindustria, si affianca  un’azione governativa tesa a demolire la Costituzione formale e quella materiale del paese.
    I tre operai erano accusati dagli uomini di Marchionne di aver bloccato un carrello automatizzato nel corso di uno sciopero, impedendo così ad altri operai più «virtuosi» di lavorare. Sono volate parole grosse, fino all’accusa insensata di sabotaggio della produzione fatta propria da qualche solerte ministro, dalla cupola di Confindustria e persino da dirigenti sindacali di massimo livello. Ora costoro dovrebbero chiedere scusa agli operai reintegrati dal giudice.
    O forse accuseranno quel giudice di essere un comunista, o un sabotatore? Siamo al paradosso che a essere considerati illegali non sono coloro che violano le leggi, ma chi ne pretende il rispetto. Chi non accetta lo scambio tra diritti e lavoro e per questo sciopera è vilipeso dai vertici della Fim e della Uilm, persino nel commento alla sentenza di ieri, di essere almeno corresponsabile
    della Fiat, in base alla teoria degli opposti estremismi. Infine c’è chi, persino nello schieramento democratico, condanna il ricorso alla magistratura per conflitti sul lavoro e teorizza, in sintonia con il governo, l’esclusività del  confronto tra le parti senza impicci e terzi incomodi. Cioè senza leggi e giudici tra i piedi.

    Dovremmo chiederci cosa ne è, oggi, delle forze democratiche se l’unica tutela dei lavoratori dev’essere cercata in magistratura. Melfi oggi è in festa, per la seconda volta. La prima vittoria contro la prepotenza padronale gli operai lucani – e la solita Fiom «estremista» - l’avevano conquistata sul campo qualche anno fa con una lotta durata 21 giorni. La seconda è arrivata dalla legge e dalla Costituzione. Teniamoci cara l’una e l’altra, e teniamoci cari gli operai.


I COMMENTI:
  • Con l'aiuto di solerti legulei nemici velenosi ed acrimoniosi dei lavoratori come Ichino e Cazzola entrambi provenienti dalla CGIL ora tenteranno di logorare ed impedire i poteri del Magistrato
    nell'allegato lavoro con complicità Cisl ed UIL e convitato di Pietra CGIL che strizzerà l'occhio alla Marcegaglia su disposizione del PPD 12-08-2010 13:25 - pietro ancona
  • ogni tanto una bella notizia,meno male 12-08-2010 08:17 - angelo
  • Anche la legge borghese ha detto no al Marchionne!
    Ma come si fa a pretendere che gli operai peggio pagati d'Europa, facciano anche il "saltino per il vecio",se vogliono ancora prendere lo stipendio.
    Ma date da vivere a chi lavora e produce.
    Questo paese dovrebbe essere un pò più grato, a chi ci fa campare tutti!
    Sappiate che il lavoro produttivo delle fabbriche e dei campi è la ricchezza nazionale,sempre! 12-08-2010 07:49 - maurizio mariani
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI