giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
05/09/2010
  •   |   Alessandro Robecchi
    Piano C, processo à la carte

    È attesa per oggi l'apparizione ai fedeli della Madonna di Mirabello, sotto le sembianze di Gianfranco Fini, che ci renderà edotti sul futuro della nazione. Nel frattempo, facciamo il punto sulla urgentissima (insegnanti precari, giovani disoccupati e cassintegrati non aspettano altro) riforma della giustizia. Per ora il piano A di Berlusconi rimane il «processo breve»: insieme a qualche decina di migliaia di procedimenti giudiziari morirà anche quello per corruzione in cui lui è imputato. Il piano B è pronto e noto, si tratta del «processo lungo», le sentenze già emesse (tipo la condanna di Mills) non valgono e bisogna fare tutto da capo in modo che intervenga la prescrizione. 
    Ma processo breve e processo lungo non sono le uniche carte in mano al più astuto imputato del globo. Ecco le altre possibili soluzioni.
    Processo flambè - Il dibattimento si tiene in un altoforno e l'imputato è l'unico autorizzato a presenziare con una tuta ignifuga. Chi sopravvive viene assolto. Ghedini si dice possibilista.
    Processo libico - Tutti i processi alle massime cariche dello stato residenti in Brianza si terranno a Tripoli, con giuria popolare di giovani hostess fornita da un'agenzia. Favorevole il ministro Alfano.
    Processo a freccette - Una semplice sfida a freccette potrebbe decidere la sorte dell'imputato. Nell'occasione, i giudici dovrebbero disegnarsi un bersaglio concentrico sulla fronte. Cicchitto è preoccupato perché Napolitano potrebbe non firmare.
    Processo surprise - Una divertente trovata per rendere meno burbera la giustizia. Al posto dell'imputato si processa un cittadino estratto a sorte, che si impegna ad accettare un'eventuale condanna. È una proposta di Dell'Utri, che vorrebbe la nuova norma applicata anche ai processi già celebrati in primo e secondo grado.
    Processo Mills - In cambio di una sostanziosa mazzetta, i corrotti già condannati potrebbero giurare di essersi corrotti da soli. In ogni caso varrebbe la prescrizione già ottenuta. Ghedini entusiasta


I COMMENTI:
  • E facciamola finita con questi processi, tanto l' ometto di Arcore è troppo paraculo e non si farà mai condannare! Almeno così, si eviterebbe di disperdere immani energie su vicende tutto sommato inutili, nel senso che non interessano poi più di tanto la vita concreta degli italiani! Negli U.S.A. Obama vara piani straordinari anti-crisi, in omaggio al "New Deal" del 1933; in Germania il governo Merkel allunga la vita delle centrali atomiche (12 anni, in media!) ed in cambio istituisce nuove tasse sull' energia atomica con cui finanziare pinguemente le fonti rinnovabili. E in Italia? Tutti a farci le pugnette con le puttanate che dicono Bossi, Fini ed il Berluska ed i contro-commenti (ovvero altre immonde cazzate!) al nulla governativo dei "geni" (???!!!???) della sinistra. Ma si può essere così sfigati, come paese, con questa classe plitica? Insomma, un governo dovrebbe in-primis "governare" (lo dice la parola stessa!) contro la crisi economica. A meno che??? ... Ah sì, adesso capisco: temendo i danni enormi che il bauscione brianzolo potrebbe causare al paese se provasse davvero a governare, ci si incattivisce con le vicende giudiziarie, cercando così di "distrarlo" dall' attività principale che lo dovrebbe tenere impegnato almeno l' 80% del tempo ... Che dire??? GENIALE !!! 08-09-2010 22:53 - Fabio Vivian
  • Enzo, quella era la realtà, ora sei tornato nell'incubo 07-09-2010 12:42 - Giovanni
  • robecchi sei troppo forte 07-09-2010 08:49 - francesco
  • Sabato notte di sono alzato di soprassalto per aver fatto un brutto sogno,grazie a Dio non era vero.Che al governo c'era Prodi con i suoi meravigliosi ministri:bersani,francy,rosy,di pietro,de magistris,grillo,caruso,luxuria,pecoraro,ecc.ecc.,povera Italia,facevamo la fine della grecia.Mi sono riaddormentato sereno ,la paura era passata. 07-09-2010 01:15 - enzo
  • ma cosa si vuole da un popolo di imbecilli ,fascisti si nasce , non sempre le ciambelle vengono bene.Fascisti si diventa ,opportunisti voltagabbana quaraqquaqquà furbetti ecc.ma i più teneri sono quegli operai manovali badilanti e zappatori che votano a dx ma per cosa ? non sono sufficentemente nella merda ? ma attenzione ora arriva il vendicatore Fini tanto detto tanto fatto che nel teatrino di Mirabello e addirittura stato capace di fare credere di essere nemico del suo nuovo Duce , e cazzo si è pure commosso , certo mi sarei commosso pure io solo a pensare che non è cambiato nulla , che la plebe sotto il palco e sempre la stessa prona e sottomessa bastato rinverdire i miti storici dei fasci che si sono tutti pisciati sotto , tutto questo dimostra che non è un aquila il silvio , ma ben più tristemente acefali gli italiani. ulisse 06-09-2010 21:01 - ulisse rossi
  • La maggioranza della politica italiana è solida e cilindrica.
    Ne troppo nera,ne troppo pallida.Un colore marrone come questo autunno.
    Fini è il più cilindrico e misurato.Ne troppo grande ne piccolo come quel berlusca.Eretto e ben piantato al centro,vuole trattare, non più come il magiordomo che marcia sul predellino.No Ora vuole stare in "cassetta" con il conducente.
    Ma Fini è senza un appoggio forte e rischia di scivolare alla prima sciaquonata.
    Povero Fini,con il suo sguardo fiero e nello stesso tempo gentile,guardare in alto oltre il buco dove è caduto...
    Aspetta un cenno.
    Ma una mano sta per premere quel pulsante di ferro....
    Povero Fini!
    Questa politica italiana è un vero cesso! 06-09-2010 20:51 - maurizio mariani
  • L'ironico e simpaticissimo articolo di Robecchi mette, purtroppo, il dito nella piaga. La politica italiana ridotta in macerie da una "maggioranza" (che è tale solo grazie a leggi studiate a tavolino) il cui compito è quello di togliere dai guai giudiziari il re dei falsari, con un imbroglio alla nazione che non ha precedenti. Credo che la priorità per tutti noi sia uscire da questa incredibile situazione. Sul dopo le interpretazioni possono essere innumerevoli ma, compagni, liberiamo il Paese da questa strisciante dittatura. 06-09-2010 15:08 - aldo federico petrella
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI