domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
24/09/2010
  •   |   Matteo Bartocci
    Campagna elettorale a colpi di gong

    Querele, controquerele, dossieraggio, 007, manovre internazionali dietro società off shore protette a doppia mandata, rimbalzi transoceanici tra giornali caraibici finora sconosciuti. Ieri su «Libero» è comparsa perfino una foto di Fini nudo come un Topolanek qualsiasi. 
    Non succedeva da decenni - forse non è mai accaduto - che il fantasma dei servizi deviati si rimpallasse tra la terza carica dello stato e la presidenza del consiglio. 
    Ma siamo alle «comiche finali» di un Pdl mai nato oppure è l'inizio di un vero, durissimo, scontro istituzionale e politico? Italo Bocchino, il capogruppo del partito del presidente della camera, accusa direttamente il premier di usare soldi, potere e istituzioni a lui asservite a fini di brutale lotta politica. E' la tesi della «macchina del fango» argomentata ieri con il massimo allarme da «Repubblica», il vecchio «metodo Boffo» usato stavolta per uccidere Fini. 
    A prenderlo seriamente, il «tutti contro tutti» che comunque affonda nel fango il quarto governo Berlusconi non può che innescare una reazione a catena. Uno scontro che, nel corso del tempo, porterà il Quirinale a pronunciarsi. E magari anche la magistratura e i servizi di sicurezza a dire qualcosa su tutte le illazioni o le possibili leggine ad personam che salvino Berlusconi dalla sentenza Mills. 
    Un casino totale per 70 metri quadri affittati a Montecarlo? Si rovista così tanto negli «affarucci» della famiglia Tulliani (in Rai e non solo) e sul patrimonio degli scomparsi Msi e An che si rischia di sorvolare sul punto chiave di una storia tutta politica. Nonostante se ne dicano di tutti i colori, Fini sfiducerà Berlusconi? E Berlusconi riuscirà a cacciare Fini nell'angolo ottenendo una maggioranza per lui sicura?
    Can che abbaia non morde. Tutto questo rumore - se non è serio o se i vari protagonisti non tirano le conseguenze fino in fondo - è solo una gigantesca manipolazione dell'opinione pubblica. Roba da «spin doctor». Anche un po' all'amatriciana. Perché Fini e Berlusconi ancora per un po' di mesi sono legati a doppio filo. Possono azzannarsi ma non possono rompere. Come dimostra che con ogni probabilità il 29 settembre non ci sarà un voto di fiducia. 
    Almeno fino a metà ottobre i due sono condannati a convivere. Da quel momento sarà chiaro che si potrà tornare a votare soltanto a primavera dell'anno prossimo. Andare avanti ancora in questo modo appare difficile anche per la disinvolta nomenklatura italiana. E' sul «Fini bugiardo traditore» e sul «Berlusconi vecchio dittatore» allora che si giocherà la campagna elettorale che finalmente farà i conti nel centrodestra? E come potrà Berlusconi nascondere il fatto che può essere bravo a vincere ma sicuramente è pessimo a governare? Il gong non è ancora iniziato. Ma già il riscaldamento dei pugili dimostra che non sarà un grande spettacolo. Sarebbe bello se la sinistra aprisse il sipario e offrisse tutta un'altra partita.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • I grillini poi...E tutti a dare la colpa al pd. Soprattutto quelli che adesso sono a Cesena e fra qualche anno (è gà successo) diventeranno i miei capi del personale. E tutti sul web, mi raccomando, guai a frequentare le apposite riunioni. Se dovesse proprio avverarsi una nuova resistenza le armi le faccio prendere ai grillini, a quel punto ci sto io sul web. Favia capo di una brigata partigiana? Siamo in una botte di ferro. 25-09-2010 07:00 - l'upereri
  • Bravo cristian raimo, se la sinistras non tira fuori la SUA utopia, siamo fritti.
    Sostituire la narrazione, il racconto becero di bossi e berlusconi con altro, cioé dire come potrebbero essere le cose, come si potrebbe vivere diversamente e meglio.
    Rifondazione non l'aveva, questo racconto, né l'avevano democrazia proletaria e altri. facevano disperare, stavano tutti dentro
    la tradizione economicistica, giusta, ma non sufficiente.
    Questi del PD non posssono, non ne sono capaci, si vergognano troppo d'eesere stati ribelli, e infatti non sanno cosa dire, non sanno lottare, e non vogliono.
    Chi mi racconterá qualcosa di bello, con la stessa forza di cui dispongono gli antagonisti, battibilisssimi, beceri e ignoranti come sono?
    Si, uruk d'un Bossi, tarluk, a ta se propri un por zuruck, bun dumá de cunta su ball. E ta disi minga razista perché so que ta interesa gnanca, a ta se gnanca cusa vor dí.
    Lasciatemi dire ste cose, le ho qui sul gozzo da un pezzo. 25-09-2010 02:58 - frontera
  • qualcuno dà anche ragione a Grillo. Ma ci rendiamo conto? Grillo non è la soluzione. Semmai è un altro problema 24-09-2010 22:02 - albi
  • Ma credere che Dalema, conoscitore dei "servizi" non sappia niente, è da principianti della politica.
    Dalema sà come si sono svolti i fatti e se non interviene in favore di Fini è perchè è indifendibile. Ciao ragazzi riflettete, i PC di vecchio stampo non sono pollastrelli. 24-09-2010 21:35 - picchiato
  • usque tandem il crapuleux? 24-09-2010 20:24 - andrea789
  • Dunque casino, ed è abbastanza normale, a Montecarlo.
    Tentativo di tagliare la testa ad un oppositore interno per avere le mani libere a Roma, tanto l'opposizione esterna si oppone a se stessa per cui i problemi possono derrivargli solo dall'interno anche perchè in giro, grazie alle votazioni a scrutinio secreto (per tutelare le minoranze), mai principio fu più azzeccato, garantista e giusto a sostenera le eventuali minoranze, ci sono (ir)responsabili!
    IN giuoco è molto di più dei 70 mq, c'è la possibilità di tentare di monopolizzare la politica italiana ed ottenere molto molto di più nascondendo che cosa? 24-09-2010 20:02 - Gromykop
  • Ma perché pubblicate così tante idiozie scritte dai berluscones decerebrati? Non hanno già fin troppo spazio nel mondo dei media senza fare anche voi da amplificatore? Vadano a scrivere le loro cazzate sui giornali del ducetto idiota. 24-09-2010 19:21 - Salvatore
  • questi signori senza vergogna ci stanno governando (si fa per dire).
    non ho mai riso così tanto, è stupendo vederli litigare.
    l'opposizione è però troppo cauta e blanda. manifesti, dichiarazioni, manifestazioni, parola d'ordine da urlare in ogni occasione: dimissioni del governo e nuova legge elettorale 24-09-2010 18:37 - ribio
  • La storia si ripete, alla fine della guerra i fascisti cambiarono camicia e diventarono comunisti. Rimasero gli ex fascisti Almirante, Fini & C.Per i comunisti sempre fascisti erano, anche per questo giornale. Ricordate? Lo era anche Alemanno quando è stato eletto a sindaco di Roma. Per colpa di Fini & C. anche quelli del Centro-destra erano fascisti. Però basta che un (ex?) fascista con i suoi camerati faccia l'occhiolino alla Sinistra, ed ecco gli antifascisti di professione sbavargli dietro facendolo diventare il loro idolo. VERGOGNATEVI fasciocomunisti! 24-09-2010 18:17 - Piero
  • Mi pare evidente che per tirare in ballo i servizi Fini deve avere delle conoscenze di fatto.
    E' anche evidente che Berlusconi ha, con la sua apparteneza alla P2, certificto la vicinanza ai servizi.
    E' evidente che Fini non puo' non sapere che i servizi deviati erano vicini alla P2 e ai fascisti.
    E' anche evidente che il PD deve sapere, perche' coeso con i poteri forti, che cosa sono e con chi stanno i servizi.
    Una domanda: perche' gli italiani, forse unico popolo al mondo escusi i russi non si ribellano e trovano tutto normale? 24-09-2010 16:54 - Murmillus
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI