giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
26/09/2010
  •   |   Alessandro Robecchi
    Povero Calearo, come s'offre

    Gli arabi ci hanno lasciato raffinatezze mediterranee, i persiani ci hanno insegnato l'agricoltura. Il Messico ci ha donato patate e pomodori, i francesi Truffaut e la Rivoluzione. L'Argentina ci ha dato il tango e Maradona, l'America il rock'n'roll, e potrei continuare. Quel che ci ha lasciato Walter Veltroni, invece, è Massimo Calearo, non è che può andarci sempre bene, qualche sfiga bisogna metterla in conto. 
    Già presidente di Finmeccanica - falco di Finmeccanica, come dissero subito i sindacati che lo conoscevano bene - fu candidato ed eletto nel 2008 per il Pd, forse perché Valletta era già morto. 
    O forse perché la vocazione era così maggioritaria, ma così maggioritaria, che si poteva candidare chiunque, purché non di sinistra e antioperaio (grazie, Walter!). Calearo passò poi all'Api di Rutelli, qualunque cosa siano (sia l'Api che Rutelli). All'interno di Alleanza per l'Italia ha creato Alleanza per il Veneto, e dall'alto di questo nuovo movimento di massa (la massa c'è: Calearo è piuttosto tracagnotto), si spella le mani per applaudire il leghista Luca Zaia, la solita solfa di «più Veneto ai veneti» e simili amenità. Ma la platea regionale non gli basta. E così il prezioso lascito di Veltroni agli italiani, Massimo Calearo, si è di recente offerto a Silvio Berlusconi come possibile ministro dello Sviluppo Economico, al posto di Scajola (probabilmente a sua insaputa) e credendo come un pollo alle promesse di Silvio, che da venticinque settimane promette di insediare qualcuno al ministero «la settimana prossima». Calearo non partecipa in questi giorni alla grottesca transumanza di peones e deputati minori con il miraggio di un sottosegretariato. No, no, Calearo è di un'altra pasta, non ha bisogno di offrirsi, era già in offerta speciale dall'inizio. E il 29 alla Camera appoggerà Berlusconi? «Sento e decido per il bene del paese». Ah, meno male che qualcuno pensa al bene del Paese, ma quale paese, esattamente, si può sapere?

     


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Grazie, Uòlter! 27-09-2010 12:49 - Alessandro B.
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI