-
|
Alessandro Robecchi
Cose da fare quando non ci sarà più il manifesto
Elenco delle cose che potrete fare alla mattina quando non ci sarà più il manifesto. Guardare le trasmissioni Mediaset per conoscere il colore dei calzini dei magistrati sgraditi al Conducator. Discettare di dossier in costruzione su padroni in rotta di collisione col padrone più grosso. Leggere le telefonate di giornalisti che minacciano la pubblicazione dei suddetti dossier. Sentire Carlo Rossella dire in tivù (Otto e mezzo) che «orcodio» non è una bestemmia perché manca la P iniziale, e quindi il suo principale non ha bestemmiato. Sentire il Tg1 dire che Berlusconi è stato assolto nel processo Mills. Leggere che sei uova fresche lanciate contro la Cisl sono terrorismo. Ascoltare industrialotti col foulard magnificare il made in Italy fatto in Cina. Leggere che Silvio ha salvato le banche americane con una telefonata a Obama. Prendere coscienza del fatto che la Fiom impedisce un nuovo rinascimento industriale italiano. Ascoltare i consigli del premier su come sfuggire al precariato sposando un miliardario. Appassionarsi per Fini. Leggere che Veltroni vuole solo gli immigrati che ci servono. Leggere l'Avanti, che fu di Nenni e Pertini e che oggi è di un tale Lavitola. Appassionarsi per Montezemolo. Apprezzare le cronache su Bossi che mangia imboccato dalla Polverini. Appassionarsi per Casini. Gustare i servizi economici del Tg5 per cui «la crisi è alle spalle». Ascoltare Feltri discettare di libertà di stampa. Apprendere (trafiletto nascosto) che la corruzione ci costa 60 miliardi l'anno. Apprendere che l'evasione fiscale ammonta a 200 miliardi l'anno. Collegare queste due ultime notizie con il taglio governativo di 4 milioni di contributo soggettivo al manifesto. Sfogliare un opuscolo spedito a 10 milioni di famiglie per dire quanto è bravo Silvio. Pagare il suddetto opuscolo (molto più di 4 milioni) senza batter ciglio. Restare più poveri, più soli e senza nemmeno un piccolo, scalcagnato, impertinente, non allineato sguardo diverso sul mondo.
Avete tre mesi per pensarci su. Fate in fretta.
- 31/10/2010 [19 commenti]
- 29/10/2010 [33 commenti]
- 28/10/2010 [39 commenti]
- 28/10/2010 [3 commenti]
- 27/10/2010 [2 commenti]
- 26/10/2010 [18 commenti]
- 25/10/2010 [12 commenti]
- 24/10/2010 [3 commenti]
- 23/10/2010 [1 commenti]
- 22/10/2010 [9 commenti]
- 21/10/2010 [14 commenti]
- 20/10/2010 [14 commenti]
- 19/10/2010 [1 commenti]
- 18/10/2010 [6 commenti]
- 17/10/2010 [2 commenti]
- 16/10/2010 [10 commenti]
- 15/10/2010 [10 commenti]
- 14/10/2010 [9 commenti]
- 13/10/2010 [2 commenti]
- 12/10/2010 [17 commenti]
- 11/10/2010 [47 commenti]
- 09/10/2010 [30 commenti]
- 08/10/2010 [6 commenti]
- 05/10/2010 [77 commenti]
- 03/10/2010 [28 commenti]
- 03/10/2010 [6 commenti]
- 02/10/2010 [10 commenti]
- 01/10/2010 [18 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Dogfighters
di Filippo Brunamonti - 19.09.2013 01:09
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












Sansonetti ha vendola,l'unità ha il pd,il fatto ha grillo e di pietro,liberazione ha il Prc... e voi? I lettori sono confusi ed alla fine vi mollano per quotidiani politicamente più vicini...
il mio consiglio è di appoggiare i comunisti (se vi dichiarate ancora comunisti) e lavorare per una grande federazione/riunione tra i partiti della sinistra, scaricando il Pd e i personalismi di vendola(non i compagni dei Sel,però!) 12-10-2010 15:26 - gianluca
nessu'altra alternativa è possibile (che potrebbe essere anche uno slogan per la sopravvivenza).
comunque no, orcamadonna non è una bestemmia, me lo ha detto orc'odio. 12-10-2010 14:04 - iggy
1. Intensificare gli inserti (come quelli sul Risorgimento) e, in generale, usare schemi e tabelle per rendere immediatamente comprensibili i problemi in questione;
2. Riformare la pagina della cultura: va bene lo sguardo altro, ma renderlo almeno comprensibile;
3. Aumentare inchieste e approfondimenti, estendendo le pagine dei territori;
Sull'organizzazione interna, non so come e se funziona, certo dovrebbe essere una priorità... 12-10-2010 13:17 - lorè
Nasce il Fatto(senza contributi, ma con industrialotti privati nelle azioni societarie) e pesca tra i lettori de "Il Manifesto" "L'Unità", ma non di quelli di Giornale o Libero!
Detto ciò:
-azionariato popolare(stile FC Barca)
-migliorare il sito: le notizie OGGI dovete renderle leggibili e cercar di far cassa con la pubblicità-selezionando bene cosa si pubblicizza; far tenere blog ad importanti penne e/o blog monotematici(ad esempio perchè non dare ampio spazio alla tecnologia, sostenendo apertamente il mondo Open Source-questo da fare anche nel quotidiano cartaceo)
-linea politica più da "quotidiano comunista" che socialdemoratico, sbattendo la porta in faccia ai liberisti del PD e prendere posizioni nette per le sinistre radicali ed attualmente lavorare per la riscotruzione dell'unità partitica, siate il faro per queste decine di sigle falcemartellate
-sullo sport si deve prendere una decisione netta, così com'è non va bene quindi o lo si elimina del tutto oppure lo si amplia dando spazio a sport e categorie minori che suscitano l'interesse popolare(ad esempio la terza squadra di Roma è possibile venga snobbata da tutti e per saperne i risultati bisogna chiedere al fruttivendolo sotto casa?)
-senza scendere nel populismo becero ci vorrebbe comunque più cattiveria, giusto e sacrosanto il lavoro di riflessione e ragionamento, ma che siate voi gli ispirati di nuovi slogan da manifestazioni o per noi cittadini di Sinistra
-cronaca, anche qui facendo attenzione a non andare verso una modalità "Studio Aperto", si potrebbe dare un maggiore spazio, anche per prenderne spunto per affiancargli riflessioni psico-sociologiche sulla nostra società
sicuramente i miei sono consigli di un "semplice" lettore a cui forse sfugge qualcos'altro e di certo sarebbero innovazioni che necessitano di ulteriori risorse, ma penso che tutto ciò siate in grado di farlo e comunque potreste pescare tra i tanti giovani preparati a cui inizialmente proporre stage(mi viene in mente la miriade di amici e conoscenti che non sanno dove sbatter la testa per dei maledetti crediti universitari) per poi, sperando che la situazione finanziaria migliori, cominciare ad avere un organico redazionali da far invidia a grandi testate giornalistiche internazionali! 12-10-2010 13:11 - roberto
W il manifesto ! Punto &basta 12-10-2010 12:24 - gaber