giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
20/10/2010
  •   |   Norma Rangeri
    La censura che non c'è

    Il direttore generale della Rai che va ospite in un programma dell'azienda per discutere con un conduttore (Vespa) del comportamento di un altro conduttore (Santoro), naturalmente assente dal contraddittorio. Nel paese di Berlusconi succede anche questo. Al conflitto di interessi che manganella l'avversario (giornalista, politico o magistrato), mancava il serial delle ospitate di Mauro Masi. Ora abbiamo anche quelle.
    La pressione sull'informazione è fortissima. La Rai è, come sempre, il termometro più sensibile del Palazzo, le vicende santoriane sono un avvertimento. Poi altri editti seguiranno. Per esempio «l'odioso» Report o il prossimo programma con Saviano. La guerra interna alla leadership berlusconiana riverbera negli attacchi alle leadership televisive (Santoro, Fazio, Gabanelli...) con una nobile gara a chi, tra i caporali, riesce a dimostrare di essere ancora fedele al re.
    C'è poi un'altra guerra, non dichiarata davanti alle telecamere, purtroppo mai neppure nominata dalle star della tv minacciate di bavaglio. Come se i tagli ai giornali non fossero una censura altrettanto odiosa. È una guerra che ci riguarda direttamente e duramente, perché mette a rischio la stessa sopravvivenza del giornale. La vignetta di Vauro lo segnala ogni giorno con il suo esangue malato bisognoso di una trasfusione di abbonamenti. Che cominciano ad arrivare (troppo lentamente). I lettori scrivono, ci sono vicini, offrono consigli su come migliorare il giornale, ma stentano a credere che effettivamente questa volta le nostre vicende possano giungere a un punto di non ritorno. «Ho venti anni, sono un vostro appassionato neo lettore, spero proprio che la notizia di una imminente chiusura sia un falso allarme», scrive Giovanni sul nostro sito. Purtroppo l'allarme non è mai stato così reale, mai ci siamo trovati di fronte alla mancanza dei fondi pubblici dell'editoria come accadrà quando verificheremo che nella legge finanziaria il governo di Berlusconi e Tremonti lascerà a secco decine di giornali, noi compresi e, direi, noi soprattutto. Perché siamo una vera cooperativa, perché non siamo legati a un partito, perché non abbiamo finanziatori di altro genere. Noi soprattutto perché siamo tra quelli che rischiano di più.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Il Manifesto è un giornale con ottimo contenuti, fatto bene. Tenuto conto della situazione, dei pochi soldi ecc.
    Potrebbe migliorare - lo dicono tutti - l'edizione online, ma per il cartaceo credo che sia un quotidiano migliore in tutti i sensi rispetto per esempio a IL FATTO che tanta concorrenza sta facendo nell'ultimo anno.
    Dei giornali di sinistra è l'unico senza partito di riferimento, dunque merita di vivere e a lungo.
    Io nel mio piccolo ho preso un abbonamneto web, ma conto di dare ancora un contributo appena riesco.
    Saluti 20-10-2010 17:31 - Mario
  • quando ti tolgono un quarto delle entrate dalla sera alla mattina qualsiasi azienda va a farsi benedire, non importa come sia gestita. La struttura del mercato editoriale italiano è tale che i giornali che non fanno parte di un mega-gruppo industriale capace di ripianare le perdite DEVONO avere il contributo statale. Semplicemente, in Italia puoi fare il quotidiano migliore del mondo, ma se non sei finanziato dalla FIAT, da Romiti ecc, non ce la farai mai a stare sul "mercato". Però, per capire cos'è il "mercato" nel nostro paese bisognerebbe aver provato una volta nella vita a mandare avanti almeno un baracchino di caldarroste: i fancazzisti non sbagliano mai. 20-10-2010 17:02 - dario gasparini
  • Susa, Andrea, autocritica di che? Non è chiaro quello che vuoi intendere. Forse di non essere legati ad alcun partito? Spiegati meglio. 20-10-2010 16:46 - Andrea
  • Gli abbonamenti scarseggiano, i lettori non comprano più il giornale, ma...
    ...è sempre colpa di qualcun altro. Stavolta è colpa di Tremonti.
    Mai un mezzo minutino di autocritica eh? 20-10-2010 15:42 - Andrea
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI