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COMMENTO
09/11/2010
  •   |  
    UNA VITA DIFFICILE Il postino ininterrotto

    Nessuno della nostra redazione Internet ha mai avuto il coraggio di chiedergli che cosa fa. Se lavora, se è pensionato, se è un bamboccione, se ha un wi-fi sottopelle. Perché Maurizio Mariani, anzi maurizio mariani in minuscolo – come internet, che disinsegna a tutti le regole della grammatica – è un nostro lettore che ci scrive ogni giorno. Un postino ininterrotto. Che commenta a tutte le ore tutti i nostri articoli on line e i blog, a volte in maniera da strapparsi i capelli, sempre e qualsiasi argomento, dalla Cgil al suicidio di uno studente kazako.

    Quanti maurizio mariani abbiamo? E quanti ne sarebbero necessari perché il manifesto diventasse più critico, più originale o anche più disgustoso? Insomma, un giornale che facesse discutere di più, che scatenasse la corsa all’acquisto per leggere un suo punto di vista o che producesse un’insaziabile voglia di abbonarsi on line, anche solo per dircene quattro?

     

    Alla nostra redazione Internet ogni tanto alzano gli occhi al cielo quando maurizio mariani posta, tipo: “Domani scrivo un giallo dove Berlusconi è la vittima e noi i suoi ladri, lo chiamerò ladri di biciclette e Berlusca farà la parte dell’attacchino. Ti va bene così? Tanto stiamo vaneggiando tutti…Vaneggiamo alla grande…!”. Magari ha ragione, del resto noi vaneggiamo di restare in edicola, di superare questa crisi per rilanciare il giornale e con esso un progetto di sinistra in un paese dove ci si intruppa al centro. Alla nostra redazione Internet nessuno lo ammette, ma c’è chi sospetta che se maurizio mariani vincesse il SuperEnalotto, manderebbe un aiutino finanziario al manifesto. A chi posterebbe a ogni ora del giorno e della notte, se non ci fossimo davvero più?


I COMMENTI:
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  • "la redazione: Ai lettori che come questo si ostinano a parlare di censure non possiamo far altro che ripetere noiosamente: NESSUN commento, comodo o scomodo, viene mai tagliato, a meno (ma per fortuna sono casi rarissimi) che non contenga volgari offese personali."
    Vi siete dimenticati di aggiungere le seguenti frasi "Tranne Berlusconi, il suo governo e personaggi del Centro destra" al quale si puo dare tutto e di più e il vostro postino m.m. lo dimostra quotidianamente con i suoi commenti a volte anche deliranti.
    P.S. Nel Centro Destra ovviamente non è incluso il compagno Gianfry Fini. 13-11-2010 10:33 - nikita
  • Non ho risposto in tempo perche volevo prima leggere tutti i commenti su di me!
    Non è vanità,ma solo una attenzione particolare a quello che tento di spiegare.
    Sono un proletario che ha ascoltato tutta la vita.Ora prima di andare via con il corpo e con la testa,voglio dimostrare a tutti i compagni che hanno studiato,che anche noi operai possiamo entrare nel dibattito.
    Non siamo macchine da lavoro.Anche un operaio,può capire il mondo che ha intorno.
    Per questo e solo per questo sto scrivendo da più di un anno.
    Spero di azzittarmi presto.Questo dipende solo da quanto ci metterete a capire. 12-11-2010 22:38 - maurizio mariani
  • Spero che qusto articolo (molto divertente, per altro) e i successivi commenti non scoraggino maurizio mariani dal continuare a commentare. lo dico sinceramente e come collaboratore del giornale. sarebbe un peccato: se ci fossero più utenti come lui il sito del manifesto sarebbe molto più ricco e vivace. 12-11-2010 11:52 - raffaele mastrolonardo
  • X mario che vuole Flores e le vignette di Ellekappa. Fai una cosa compre l'unità o il Fatto e vai al cesso....
    W il manifesto Abbasso gli infiltrati e lunga vita a CHAVEZ 10-11-2010 21:18 - Igor
  • Un mese fa mi sono laureato finendo l'università. Mia sorella voleva farmi un regalo così le ho chiesto di farmi l'abbonamento al Manifesto, pensando anche alla situazione in cui siete. Mia sorella non è comunista e non ha problemi di soldi. in questa maniera verranno usati per qualcosa di buono e utile ;) Dai compagni resistete! 10-11-2010 19:43 - Alessandro
  • Scusate, ma chi se ne frega di cosa fa "mm"? Il Manifesto é e resta una testata storica che é riuscita a sopravvivere in mezzo ad una restaurazione che poteva finire in tragedia quando l'estate del 2009 abbiamo rischiato un colpo di stato (vedi le esternazioni di Riina) e che ancora prova a combattere in mezzo ad un supermercato del delirio collettivo, nell'uragano dell'ipnosi di massa di questi anni...un po' di rispetto e tirare fuori i cosiddetti per non veder peggiorare le cose, almeno buttare fouri "Al Capone & Soci" da questo governo di pazzi? Proviamoci, perlomeno e se anche il nostro sgrammaticato "mm" tiene banco e obbliga a dialogare in lezzo al caos: mA bEn vEngA! 10-11-2010 19:15 - Marino Marinetti
  • Non so se Maurizio Mariani sia una perona vera oppure un pool di scrittori professionisti, ma egli è diventato una costante nella mia esistenza. Non credo che sarei più capace di fare a meno di lui, e perciò non mi resta che augurargli una vita lunga e felice. La stessa cosa che auguro al quotidiano " Il Manifesto ", e state pur sicuri che farò tutto il possibile per aiutarlo a sopravvivere. 10-11-2010 17:53 - gianni
  • Da Mario a Mario.
    Un giornale che perde copie deve fare un esame di coscienza. O si accontenta di coltivare il proprio orticello elitario (e allora deve avere la forza economica per sopravvivere) oppure deve (ri)conquistare lettori. Non si può star sempre a elemosinare aiuti governativi o sottoscrizioni di simpatizzanti. Un quotidiano non è fatto per analisi approfondite: per queste io leggo Micromega. Un quotidiano deve essere agile, combattivo e di inchiesta. Se si vuole ampliare la platea dei lettori alle infamie del berlusconismo non si risponde con la critica della globalizzazione. Si risponde con le inchieste, si spiattellano gli abusi, le meschinità, lo squallore della corte dei servi del Sultano. E poi non disprezzerei tanto gli altri giornali: farebbero comodo al Manifesto un Francesco Piccolo, un Francesco Merlo, una Nadia Urbinati, un Paolo Flores, una Barbara Spinelli, un Michele Serra o le vignette di ElleKappa.
    Insomma, non sarò abbastanza di sinistra ma a me interessa di più la caduta di Berlusconi che il nuovo disco di Assalti Frontali. Specialmente quando non ci si possono permettere 60 pagine.
    P.S. Tanto per un esempio. Conosco personalmente un uomo dello Sri Lanka che lavora felicemente in Italia con carta di soggiorno. Il suo racconto dell'emigrazione di diversi anni fa: un mese in 400 sotto il ponte di una nave, poco da mangiare e molto da soffrire, famiglia abbandonata e paura del futuro, sbarco a Catania in condizioni penose. Un racconto appassionante per me, e forse per altri. Tutto questo a costo zero per un giornale, senza le spese di inviati in America Latina a carpire le ultime esternazioni di Chavez. Insomma, che cazzo, un giornale che si occupi dei fatti emotivi che mi riguradano (lo so, sono egocentico) un giornale così lo pagherei anche due e forse tre euro. 10-11-2010 17:44 - Mario
  • Ora stai a vedere che la colpa di tutto è di maurizio mariani :-) 10-11-2010 15:11 - Andrea
  • siete riusciti a scrivere il primo articolo a cui maurizio mariani non risponde! 10-11-2010 15:10 - fede
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