giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
10/11/2010
  •   |   Militant A
    UNA VITA DIFFICILE Assalti in rosso

    Molti mi domandano: «Quando esce il nuovo disco di Assalti Frontali?». Annunciato dai palchi e sui siti per fine novembre, dobbiamo rimandare e darvi appuntamento a febbraio 2011. Una decina di giorni fa la manifesto cd, l'etichetta con cui abbiamo fatto i nostri ultimi tre dischi: HSL, Mi sa che stanotte, Un'intesa perfetta, oltre che il precedente e storico Conflitto, e con cui eravamo in parola per pubblicare il prossimo, ci ha chiamato per dirci: «Non ci sono soldi in cassa». Non possiamo contare su nessun anticipo per registrare, mixare, masterizzare e promuovere il nuovo lavoro. Non è che serva tanto, le produzioni come le nostre riescono a dare il meglio anche spendendo pochissimo, ma il minimo ci vuole, il fonico vuole giustamente essere pagato, così come lo studio di mastering, ecc.

     

    Lo stato di palude della manifesto cd si innesta nella crisi più grande del quotidiano il manifesto (alla quale è collegata) e alla guerra sociale che Tremonti ha ingaggiato contro la cultura e ogni voce critica approfittando del crack dell'economia globale. Siamo colpiti nei nostri programmi che sono anche progetti di vita, ma siamo abituati e preparati a rispondere. Nelle nostre canzoni raccontiamo un paese in crisi e in trasformazione profondissima e questo vuol dire naturalmente anche viverla questa crisi e questa trasformazione. La precarietà invade tutto, anche le produzioni discografiche. Chi in questo momento non si trova in difficoltà economica e senza una banca che gli azzanna la gola? Chi può fare progetti per il futuro in tutta serenità?

     

    Eppure la vita e i progetti vanno avanti e, paradossalmente, è proprio il nostro status di "informali e illuminati" che ci permette di trasformare velocemente la debolezza in forza, la difficoltà in creatività. Non siamo pachidermi da star system, siamo soldati di clandestini sound system. Se non abbiamo etichetta, faremo senza. Leggeri e liberi, ne abbiamo credito in giro per riorganizzarci in fretta. Ogni concerto ci rinnova nella convinzione che noi non chiudiamo, anzi, noi li apriamo i posti nel profondo rosso. Sabato scorso abbiamo fatto un concerto bellissimo a Metropoliz, nella casa della Roma meticcia, sul palco con noi c'erano decine di bambini rom e con gente così bella e potente al fianco nessuno ci può sconfiggere. Appuntamento a febbraio allora. Il nostro primo singolo si chiamerà "Profondo rosso" e potete immaginare di cosa parla: «I banchieri fanno crack/ gli economisti fanno flop/ noi ribelli on the street/ mettiamo il pathos contro lo choc».


I COMMENTI:
  • la tranquillità è importante ma la dignità è tutto. 11-11-2010 19:48 - cosimo
  • Massima solidarietà al Manifesto.
    Per gli Assalti ci siamo tutti noi della crew che li tiriamo su! 11-11-2010 18:54 - il Russo
  • i Papi,furono ossessionati per anni da delle statue parlanti.
    Con le loro guardie e i loro sbirri sguinzagliati per tutta la città,non riuscivano a far star zitte quelle statue.Ne hanno dette di cose,quelle statue.
    Eppure il Papa era potente e aveva tutti i Re ai suoi piedi.Ma quelle statue hanno continuato a parlare e il popolo a capite.
    Se ci sono riuscete le statue,perche non ci dovremmo riuscire noi?
    L'importante è avere sempre un argomento che interessa al popolo! 11-11-2010 13:48 - maurizio mariani
  • "trasformare la debolezza in forza, la difficoltà in creatività"
    L'altro giorno mariani parlava di scrivere col sangue. La mancanza di fondi è un problema che riguarda loro, noi siamo diversi. Il fonico vuole essere pagato? ne cercheremo uno che non vuole esserlo. Il comunismo è questo, anteporre il lontano, l'alto, all'immediato. Abbiamo la grande occasione di dimostrare che non abbiamo bisogno delle loro elemosine. I primissimi cantanti reggae registravano in salette sfasciate con giradischi mezzi rotti e stampavano alla buona, manualmente, le copertine (che si strappavano subito). Ma quella musica imperfetta, quel suono sporco ma vero, sono la purezza in confronto a un sordido finanziamento di chi non crede nelle idee. Un giornale non dovrebbe mai essere solo un giornale ma un'alternativa di società, un modo di vivere, una filosofia, e il suo compito è penetrare nella società il più a fondo possibile. 11-11-2010 12:11 - giovanni
  • Come molti anch'io attendevo il vostro cd volevo sapere come vi state ponendo in questa situazione politico-sociale-economica. Attendo febbraio con trepidazione. Hic Sunt Leones 11-11-2010 00:45 - Consuelo
  • Leggo sempre commenti polemici sul nostro (quello che considero nostro) giornale .. quasi censori.. ma quanri probiviriì ... quanti puristi del giusto ..che nella storia han fatto tanti danni..e leggo anche sui social network inneggiare contro il manifesto.. convinti.. e mi chiedo dove viene questo odio.. questa goduria nel vedere un organo libero collassare e ho deciso di scrivere per la prima volta..solo per dire che se muore un collettivo libero..muore una parte di libertà di ognuno di noi 10-11-2010 22:01 - iskra82
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI