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COMMENTO
22/11/2010
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    UNA VITA DIFFICILE Scantoniamo
    E' richiesta almeno la versione 9.0.0 del flash player. http://www.adobe.com/shockwave/download/

     

    «Kung fu kick». Roba da You Tube,  non c'è bisogno nemmeno di tradurre. Però se decideste di seguire l'invito di Eric Cantona, giocatore di calcio (e di «kick») nonché attore per Ken Loach e genio del Manchester United, fate un abbonamento al manifesto. Avete tempo fino al 7 dicembre, poi non scatterà nessun aumento ma forse non avrete più i soldi per abbonarvi, oppure ne avrete così tanti che penserete di investirli altrove.

     

    Dice Cantona, con un nuovo «kick»: entro il 7, ritirate i soldi dai conti correnti delle banche, questa sì è una protesta che nessun governo ignorerebbe. Perché se tre milioni di persone azzerassero i loro conti invece di scendere in piazza (in Francia), il sistema bancario collasserebbe, «la rivoluzione è veramente facile».

    1) Cantona parla di banques, ma l'idea è esportabile, non è forse stato il sistema finanziario mondiale ad averci reso la vita difficile (nel caso de il manifesto, un po' più difficile)? 2) Nel film di Loach, Cantona sostiene che l'«assist» è la più bella giocata del mondo. Non c'è bisogno nemmeno di tradurre, oggi ci ha dato una palla che non potevamo non mettere dentro. Titoli possibili: Cannonata alle banche; Le banche nel pallone;  fate voi.


I COMMENTI:
  • E tutti quelle aziende e quei cittadini che vivono dei soldi prestati dalle banche? Glieli andate a dare voi?
    Francisco propone una cosa già più di buon senso: affidarsi a istituti di credito come Banca Etica che opera il microcredito e finanzia progetti ad alta sostenibilità non investendo in aziende e società che sfruttano i lavoratori e che distruggono l'ambiente 23-11-2010 20:52 - Luca
  • Considerando i danni causati dalle banche e dalle istituzioni finanziarie negli ultimi anni, verrebbe quasi voglia di fare come propone Eric Cantona e ritirare i soldi dai conti correnti. Effettivamente nel tempo è stato creato un sistema truffaldino, solo per permettere a pochi eletti "padroni dell' universo" (chi vuole, si legga il libro di Tom Wolfe "Il falò delle vanità, dove certi meccanismi, sempre uguali "in saecula saeculorum", sono stati spiegati ed analizzati nel dettaglio; libro che, per la cronaca, è stato scritto parecchi anni fa, ben prima del crollo legato ai mutui sub-prime!) di saccheggiare il saccheggiabile e d' arricchirsi all' inverosimile. Tutto questo, anche con l' indubbia e del tutto involontaria complicità di una sterminata moltitudine di gonzi, ovvero il cosiddetto "parco-buoi", che ha voluto credere alla favola della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Naturalmente finchè la pacchia era in corso, tutti s' abbuffavano, chi in grande e chi prendendosi solo le briciole della bonanza, mentre i politici si facevano belli con la crescita inarrestabile del PIL e chi avrebbe dovuto "vigilare" (Consob, FSA, ecc.) se la dormiva della grossa. Nel frattempo, altre e nuove bolle si creano in parallelo (esempio: metalli preziosi, beni alimentari), giusto per non farsi mancare nella, su cui spostare ingenti capitali e poi farli sparire quando è il momento giusto, lasciando altri e numerosissimi grulli col cerino in mano: altro giro, altra giostra!!! Prima o poi, però, tutte le bolle scoppiano, molti si scottano e si torna tutti con i piedi ben piantati per terra, solo un po' più ammaccati. Allora tutti ridiventano (si fa per dire!) assennati, pieni di buon senso e paladini delle buone e sane tradizioni d' industriosità e risparmiosità. Poi, come sempre, c' è chi, come Cantona, un po' per (magari inconsapevole!) populismo ed un po' perchè da sempre propugna certe idee fuori dal coro, se ne esce con la trovata SHOCK: via i soldi dalle cassaforti dei "bank robbers"; il primo istinto sarebbe di farlo, del tipo ... "muoia Sansone con tutti i filistei" ..., oppure ... "tanto peggio, tanto meglio!"...
    Ma poi siamo proprio sicuri che non si scateni l' Apocalisse finanziaria e salti per aria tutto per davvero??? Già siamo con le pezze al culo, poi voglio vedere dove schizza la disoccupazione, i deficit, ecc ecc. Piaccia o meno (ed a moltissimi NON piace!!!), le banche sono il cuore del sistema economico: se crollano loro, crolla tutto, altro che crisi del '29... Insomma, Monsieur Eric è da sempre una simpaticissima canaglia (chi non se lo ricorda nel recente film di Ken Loach?), ma bisognerebbe anche considerare le conseguenze di ciò che propone... sebbene la tentazione di provarci sia fortissima, almeno per vedere cosa potrà succedere ... 23-11-2010 20:34 - Fabio Vivian
  • L'ho fatto qualche mese fà.E sono stato anche preveggente:la Cassa di Risparmio di Rimini è stata pure commissariata dalla Banca d'Italia 23-11-2010 16:22 - daniele
  • questa proposta l'avevo fatta sul sito di grillo un paio di anni fa, però mi era stato fatto notare che davanti alle banche troveremmo l'esercito con i carri armati ..... e non è uno scherzo .... i potenti di questa protesta hanno molta paura ..... perchè i soldi sono nostri e non delle bamche e per quanto facciano i prepotenti in realtà senza di noi non sono nulla! non so da quanto gira queta idea in rete e a quanti come me è venuta .... però è bellissima! ciao! 23-11-2010 14:56 - antonio
  • Eric, dice quello che già ho detto da mesi.Sono estremamente contento che anche lui sia dalla nostra parte.Si facciamola finita con questi succhia sangue.Le banche hanno rovinato il pianeta.Hanno ridotto le persone povere a riuscire ad accedere al credito,ma solo per sfruttare il loro credito,per avere loro ancora più credito..Lo hanno dato, a chi non poteva avere credito, ma non per pietà,solo per fargli credere di essere proprietari delle loro case.
    Tutto finto e tutto destinato a creare altri morti di fame.
    Tra quelli che stavano dicretamente bene,con il credito,si sono ritrovati nella miseria più nera.Ora senza lavoro e senza più credito,le banche si stanno mangiando il pianeta.Ma come quel Deo che si mangiava i propri figli,questo capitalismo è destinato a non avere eredi.
    Fine di un'epoca.
    Bravo il calciatore.Diamo anche noi un calcione in culo a tutti i banchieri del pianeta.
    Il 7 dicembre, deve essere il giorno del grande collasso finanziario, di tutte le banche del pianeta. 23-11-2010 12:24 - mm
  • Non è male come idea. Ma cosa succede dopo? O cosa si fa dopo? Io in tanto l'ho già fatto e la mia alternativa è Banca Etica (lungi da me dal fare pubblicità, xò è tra le poche banceh che ritengo oneste e pulite). Banche cooperative o banche etiche ce ne sono come alternative. Ma dopo? Qualucno mi può dire se si immagina qualcosa? Ora vi lascio, a Torino si va all'Assemblea di Ateneo, e chi ci dice che non occupiamo oggi? 23-11-2010 12:03 - Francisco
  • Per una cena di sottoscrizione ho composto questo profilo in cui ognuno penso possa trovare la propria fisionamia. Ve lo giro sperando possa essere utile ad altri.
    Con tanti auguri, un caro saluto da Padova

    Per quelli che …il Manifesto


    Per quelli che se muore vivranno un lutto permanente

    Per quelli che se muore è la fine di un accanimento terapeutico

    Per quelli che se muore saranno solo dispiaciuti

    Per quelli che non vogliono dispiacersi

    Per quelli che se muore non se ne accorgeranno nemmeno

    Per quelli che chi muore per la causa è vissuto assai

    Per quelli che morire all’alba dei 40 anni è spezzare una giovane vita

    Per quelli che indifferenti non sono e non vogliono esserlo

    Per quelli che odiano gli indifferenti

    Per quelli che non lo comprano ma fa piacere vederlo presente in edicola

    Per quelli che lo comprano solo qualche volta

    Per quelli che lo comprano sempre, ma lo leggono poco

    Per quelli che non hanno tempo per leggere

    Per quelli che quando lo leggono si incazzano

    Per quelli che non si incazzano più, ma vogliono lasciare aperta una possibilità all’utopia

    Per quelli che stanchi, afflitti e scoraggiati non vogliono cessare di sperare

    Per quelli che amano le avventure impossibili

    Per quelli che non hanno smesso di meravigliarsi

    Per quelli che vogliono poter sognare ancora

    Per quelli che non sognano più, ma vogliono tener gli occhi ben aperti

    Per quelli che non vogliono rassegnarsi

    Per quelli che sono piegati tutto il giorno e vorrebbero rialzarsi

    Per quelli che vorrebbero continuare a camminare dritti

    Per quelli che non ci resta che ridere con Vauro

    Per quelli che Vauro non fa ridere

    Per quelli che non hanno più lacrime

    Per quelli che si sentono invisibili

    Per quelli che non vogliono finire invisibili

    Per quelli che cervelli in fuga non lo vogliono diventare

    Per quelli che di politica non ne possono più

    Per quelli che di politica non ne possono fare a meno

    Per quelli che non vogliono rinunciare ad uno sguardo altro

    Per quelli che possono rinunciare a tutto, ma non alla buona lettura

    Per quelli che lo schermo del pc è algido

    Per quelli che amano l’odore della carta

    Per quelli che non disdegnano di sporcarsi le mani d’inchiostro

    Per quelli che amano leggere libri, ma nessuno aveva dato loro del “faccia da libro”

    Per quelli che l’amicizia sanno praticarla anche senza Face Book

    Per quelli che non leggere libri è più grave che bruciarli

    Per quelli che non è vero che “trovo tutto in internet”

    Per quelli che comprare un libro è una virtù

    Per quelli che andare al cinema è un atto di cultura

    Per quelli che vanno a teatro perché non sopportano il teatrino della politica

    Per quelli che la democrazia non si difende da “spettatori”

    Per quelli che la libertà è partecipazione

    Per quelli che pubblicità? No grazie!

    Per quelli che sacrifici? Abbiamo già dato!

    Per quelli che l’energia pulita nasce prima nella tua testa

    Per quelli che non interessa consumare informazione

    Per quelli che continuano a lottare

    Per quelli che non sanno più con chi lottare

    Per quelli che il Potere è sempre pericoloso

    Per quelli che la Rivoluzione non è mai morta

    Per quelli che non sono morti democristiani

    Per quelli che non vorrebbero morire padani

    Per quelli che o partigiano portami via

    Per quelli che ora e sempre resistenza

    Per quelli che i fascisti fanno sempre vomitare

    Per quelli che la mafia è una montagna di merda

    Per quelli che i razzismi sono peggio dell’AIDS

    Per quelli che i diritti universali sempre

    Per quelli che senza compassione finisce l’umanità

    Per quelli che nonostante tutto amano la vita

    Per quelli che meglio in compagnia che da soli

    Per quelli che non amano fare regali a Berlusconi

    Per quelli che rifiutano i “regali” di Tremonti

    Per quelli che si regalano un abbonamento

    Per quelli che regalano un abbonamento a chi ne ha più di bisogno

    Per quelli che non si sono stufati di stare dalla parte del torto

    Per quelli che chi vince non ha sempre ragione

    Per quelli che le ragioni continuano a cercarle

    Per quelli che non vogliono smettere di ragionare

    Per quelli che il pluralismo non si difende solo a parole

    Per quelli che lo leggono per invecchiare in buona compagnia

    Per quelli che lo leggono per non invecchiare

    Per quelli che il Manifesto sei anche tu

    Per quelli che il Manifesto ha bisogno di te. 23-11-2010 10:43 - Luciano R.
  • A proposito di protesta, vorrei usare impropriamente(ma non troppo) questo spazio per ricordare che domani in Spagna e Portogallo si terranno delle giornate di lotta contro le politiche anti-sociali che stanno attuando i governi in questi paesi. L'unione europea è una costruzione piena di difetti ma i lavoratori comunitari vivono tutti gli stessi disagi. Incitiamo ad un ritrovato internazionalismo proletario. 23-11-2010 10:28 - osvaldo tartaro
  • Se anziche' un ex-calciatore, una simile proposta, che io invece considero rivoluzionaria,
    l'avesse fatta un politico nostrano magari sconosciuto , forse non farebbe tanto ridere l'articolista e, forse neppure il solo primo scialbo commento ad una notizia, che, guarda caso e' stata riportata da giornali e televisioni di tutto il mondo con ben diversa ed approfondita considerazione. 23-11-2010 09:27 - erve 73+guidecenter@libero.it
  • Sempre più in alto si vola. Io non ho soldi in banca e quindi mi perderò questa "rivoluzione"(che come ogni paradosso non è, però, che l'iperbole di un'idea concreta). Però credo che i metalmeccanici potranno invece rinnovare, chiudendo i loro C/C debordanti, le soddisfazioni che ebbero iloro padri, nell'autunno caldo del '69 e sono contento per loro (io dispongo fortunatamente del ricordo dell'originale).
    Se questo tramestio di parole che scrivete significa, per voi, resistere, ve lo dico con amore sincero, trovate subito un altra sistemazione pragmatica alle vostre vite, siete tutti talentuosi e non vi sarà impossibile in un mondo come questo di bassi profili.
    Ricordo una frase all'Università di Lettere di Genova, occupata, era il 1971: "meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine". La prima non è per fortuna ancora questione del momento ma stiamo indubbiamente rischiando il secondo.
    Bruno Gualco 22-11-2010 22:51 - Bruno Gualco
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