-
|
Alessandro Robecchi
Tornare giovane o diventare ministro?
Wow! Il dibattito sulla violenza! Questo si che è tornare giovani! E necessita una premessa: siamo contrari alla violenza ecc. ecc.
In questo, devo dire, siamo in buona e assai affollata compagnia. Per esempio in compagnia di Ignazio La Russa, ministro della difesa della Repubblica di BungaBunga. Un tipo davvero nonviolento e moderato, che da giovane (Milano, 1973) volle, organizzò e capeggiò una manifestazione di neofascisti talmente moderata e non violenta che alcuni suoi camerati tirarono bombe a mano sulla polizia, uccidendo un agente (Antonio Marino, 23 anni). Ciò non gli impedisce oggi di ergersi in un suo divertente show televisivo a paladino delle forze dell'ordine e di insultare gli studenti. Contro la violenza, come è noto, sono attualmente anche Charlie Manson e Vallanzasca, è giusto cambiare idea nella vita, ma nessuno di loro è diventato ministro. Contrario alla violenza e indignato per il rilascio (in attesa di processo) degli studenti fermati martedì scorso dopo gli scontri di Roma è anche il ministro degli interni della Repubblica di BungaBunga Roberto Maroni, e ci mancherebbe. Uno che di resistenza a pubblico ufficiale se ne intende, perché per quel reato fu condannato in primo grado (1998, otto mesi), in secondo grado (2001, pena ridotta a 4 mesi) e in Cassazione (pena ridotta a 5.320 euro di multa, 2004). Non c'è che da gioire se anche lui ha cambiato idea. Oltretutto, non perde occasione per vantarsi dei successi altrui (magistratura e forze dell'ordine) contro la mafia, e ci compiacciamo anche di questo. Purtroppo, non è infallibile e non riesce a mettere le mani sul pericoloso terrorista che attentò quasi tre mesi fa alla vita di Maurizio Belpietro. Non ne parlano i giornali, non si sa nulla delle indagini, il silenzio è totale, anche se ai tempi si fece un gran clamore sul ritorno della violenza e del terrorismo.
Siamo contrari alla violenza, ci mancherebbe, ma un pochino anche al ridicolo.
- 29/12/2010 [157 commenti]
- 28/12/2010 [16 commenti]
- 26/12/2010 [11 commenti]
- 24/12/2010 [4 commenti]
- 23/12/2010 [10 commenti]
- 22/12/2010 [13 commenti]
- 21/12/2010 [7 commenti]
- 20/12/2010 [17 commenti]
- 18/12/2010 [23 commenti]
- 17/12/2010 [104 commenti]
- 16/12/2010 [29 commenti]
- 15/12/2010 [45 commenti]
- 14/12/2010 [8 commenti]
- 13/12/2010 [4 commenti]
- 13/12/2010 [6 commenti]
- 12/12/2010 [9 commenti]
- 10/12/2010 [10 commenti]
- 09/12/2010 [4 commenti]
- 08/12/2010 [3 commenti]
- 08/12/2010 [4 commenti]
- 07/12/2010 [10 commenti]
- 06/12/2010 [14 commenti]
- 05/12/2010 [3 commenti]
- 03/12/2010 [13 commenti]
- 02/12/2010 [1 commenti]
- 01/12/2010 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Dogfighters
di Filippo Brunamonti - 19.09.2013 01:09
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












Nei programmi statali delle scuole elementari sono elencati gli obiettivi da raggiungere a fine ciclo.
Tra questi obiettivi c'è uno che recita: formazione del pensiero critico.
Allora ministro Gasparri non dimentichi di includere anche gli insegnanti nella prevenzione perchè attentano ,con il loro operato statale, al pensiero unico! 20-12-2010 19:26 - marina
Eppure,in una Italia dove i bamboccioni hanno preso i sampietrini e i fascisti lo stato, è molto difficile,digerire tutto.
Troppa merda da consumare...!
Passo!
Fate commentare, ai stomachi di ferro!
Meglio morire di fame, che continuare a mangiare merda! 20-12-2010 17:39 - maria
Una sacrosanta ribellione a questi guardiani del proprio e altrui privilegio, corrotti e corruttori, non è mai sbagliata, anche se ricorre all' uso della forza 20-12-2010 17:28 - alessandro
grazie del sorriso al limone 20-12-2010 16:26 - vit