domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
22/12/2010
  •   |   Norma Rangeri
    Blocchiamo la farsa

    Seduta sullo scranno più alto del senato, la furia della vendetta ha mostrato a tutto il paese come è ridotta la democrazia parlamentare. La vicepresidente del senato, Rosi Mauro, la donna-simbolo della Lega, ieri ha messo in scena una pantomima indecorosa del dibattito sul disegno di legge Gelmini. Un guazzabuglio di norme contraddittorie, riconosciuto dalla stessa ministra che infatti chiede di risolvere tutto nel decreto milleproroghe di fine anno.
    Alla farsesca conduzione delle votazioni di palazzo Madama potremmo affiancare l'altra indecente istantanea della giornata: il ministro Bondi che fa il "pianista" votando per l'amico assente, il collega Sacconi. Lo stile di questi personaggi sottolinea la violenza (la violenza) delle istituzioni, le stesse che chiedono ai ragazzi di non arrabbiarsi troppo quando scendono in piazza contro chi ha deciso di distruggere l'università italiana. L'incidente di percorso è il segno del marasma politico della maggioranza, la cifra di un autoritarismo straccione che pretende di dettare legge a un'intera generazione che difende il diritto costituzionale allo studio.
    Nel giorno in cui l'Istat sforna le cifre record della disoccupazione italiana, con il 24,7 per cento dei giovani senza lavoro, chi ha nella mente un altro mondo dovrebbe accettare di subire il diktat di chi ha condotto l'Italia sul piano inclinato della crisi sociale. No grazie, tutti oggi di nuovo in piazza, da Palermo a Torino, per darsi una speranza, non solo la propria. Lo dimostra la sintonia con gli operai della Fiom nella battaglia per i diritti e nella richiesta di uno sciopero generale.
    E' una boccata d'aria per tutti, e dovrebbe sbrigarsi ad aprire porte e finestre quel partito democratico lento a capire la posta in gioco, sensibile alle sirene del "merito" e pronto a mortificare, sull'altare della "modernizzazione", il principio dell'uguaglianza.
    Gli unici benpensanti in questo momento sono gli studenti che si rivolgono al presidente della repubblica perché non firmi la legge. Chiedono un gesto politico alla sola istituzione con la testa fuori dalla palude berlusconiana. Spiazzano tutti mettendo fiori nei caschi per distribuirli davanti la Camera e così isolare gli untori ministeriali dello scontro di piazza. Loro, i ragazzi, non sono in vendita anche se esibiscono cartelli con la scritta "vendesi" mimando la corruzione morale del mercato parlamentare. Hanno vent'anni, non si fanno incastrare in vecchi cliché, vogliono tenere il campo a lungo per vincere la partita.
    Alla sinistra viene offerta l'occasione di ritrovare il senso di una battaglia generale. Non solo contro Berlusconi e l'ossessione ideologica della Gelmini, ma, ancor di più, contro «un'apocalisse culturale» come scrive Marco Revelli a proposito dell'arretratezza in cui è sprofondato il sistema-Italia.
    Il protagonismo degli studenti trascina e coinvolge la generazione dei nativi berlusconiani, cresciuti nel ventennio del sogno mediatico. Ora bucano lo schermo e presentano il conto.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • leghismo e fascismo hanno le stesse radici culturali e si vede 23-12-2010 14:09 - Peppe
  • @ Maria, io insisto con addomesticati, dalla politica, attraverso i capetti del movimento che scalpitano per avere in futuro la loro fetta di torta proprio di questa politica che dicono di disprezzare. Intimoriti non dovrebbero esserlo: se tu fossi una di loro ti farebbero più paura le minacce dei vari Gasparri e La Russa O IL FUTURO CHE TI HANNO PREPARATO?
    @ Massimiliano, i fiori nei cannoni non hanno risolto mai niente e questi giovani hanno bisogno di risolvere IL FUTURO DELLA LORO VITA. Per risolvere questa crisi socioeconomica, destinata a diventare molto più grande e drammatica di quella del 29, si avrebbe bisogno di una CURA, per una cura si avrebbe prima bisogno di una DIAGNOSI. Io vedo che politica, sindicati e media, ormai un consociativismo, non solo sono disenteressati alla CURA ma addirittura alla DIAGNOSI! Come puoi pensare che da un CONSOCIATIVISMO del genere ti puoi difendere mettendo dei fiori nei cannoni? Massimiliano, lascia perdere i fiori, saltiamo la diagnosi, passiamo alle cure che io vedo in sole 2 soluzioni:
    1) Rivolta.
    2) Copiare la soluzione con cui la Germania risolse, con cui riuscì a passare dall'indigenza ed una disoccupazione del 40% del 29/33 ad un Paese ricco, in meno di 5 anni. 23-12-2010 12:12 - La Bella+Italia
  • Non offenderti "La Bella+Italia" non è l'intento alla provocazione ma il desiderio di farti riflettere che mi induce a dirti che le tue considerazioni riguardo l'addomesticamento degli studenti e DEMENZIALE!!! Quindi mi dici che a te non sarebbe piaciuto essere in piazza con loro a mettere fiori nei caschi dei soldati? ma da!!! cosa c'è di più rivoluzionario pensaci!!! ed immagina che bello se quei soldati capissero il gesto si togliessero la divisa ed abbracciassero gli studenti!!! 23-12-2010 09:57 - Massimiliano
  • per la bella italia
    sono d'accordo per quanto riguarda lo spettacolo istruttivo delle "nostre" istituzioni ma per quanto riguarda gli studenti hanno fatto bene a non accettare lo scontro con quelle forze che il 14 per motivi fin troppo evidenti (si poteva immaginare una fiducia insanguinata?)hanno dovuto tenere basso il livello del conflitto e non vedevono l'ora di poter sfogare la loro rabbia repressa per le umiliazioni che hanno subito soprattutto a piazza del popolo (in rivolta). Bravi ragazzi.
    Credo che il terreno del conflitto è scivoloso e ci vuole grande equilibrio per avventurarvisi 23-12-2010 09:33 - jangaderop
  • Finito o finto l' ostruzionismo PD-IDV ? 23-12-2010 08:55 - marco
  • addomesticata forse è eccessivo ma debole certamente, al di là della partecipazione; il ddl passa domani e loro vanno in periferia(dove li hanno cacciati) a offrire pacchi dono ironici? o al più a dare fastidio agli automobilisti sulla tangenziale? sinceramente da "vi stupiremo" mi aspettavo qualcosa di più incisivo. Sono riusciti ad intimidirli, anche i cosiddetti intellettuali e politici di sinistra 23-12-2010 02:58 - Maria
  • Ho 51 anni e vi dico che abbiamo noi bisogno di questi giovani, della loro serietà della loro grinta. Abbiamo bisogno di loro per cambiare. Grazie 23-12-2010 01:06 - Domenico Gioia
  • @ Maria, se per DEMOCRAZIA intendi Governo del Popolo, quei ragazzi oggi non si sono ripresi la Democrazia, si sono presi la solita presa per i fondelli da parte di chi riesce a manovrarli ed ADDOMESTICARLI COME CAGNOLINI DA CIRCO RIDOTTI A CERCARE SOLO L'APPLAUSO DEL PUBBLICO. Nei ragazzi di oggi ho visto la solita STUPIDA SFILATA a contestazione di un "qualcosa Gelmini" che è identico a quello di "ieri Fioroni/Mussi", e che tutti sappiamo SARA' identico al "qualcosa" di "domani".
    Nei "Ragazzi del 14", invece, non ho visto antigelmini o anticavolate varie, li ho visti intenzionati a RIPRENDERSI DEMOCRAZIA E FUTURO!
    Credimi Maria, se "botte in testa, ricoveri ospedalieri e vetrine rotte", sarebbero sufficienti a ridare ai "Ragazzi del 14", CHE POI NON SAREBBERO ALTRI CHE I NOSTRI FIGLI, il loro FUTURO, sarei il primo ad approvare quei loro metodi. Invece non li condivido nella maniera più assoluta, perchè sono convinto che la "CRAZIA" che si è impadronita del futuro dei nostri figli non lo mollerà certo per qualche botterella in testa o qualche ricovero ospedaliero. Da che mondo è mondo, quella "CRAZIA", per ridarti indietro quello che ti ha rubato, ha sempre avuto bisogno del TERRORE! Un terrore con l'aspetto di un PATIBOLO. 22-12-2010 22:00 - La Bella+Italia
  • Violenza, arroganza e prepotenza delle Istituzione. Violenza chiama violenza. Da sempre. 22-12-2010 21:15 - Murmillus
  • Oggi come ieri: FORZA STUDENTI!! 22-12-2010 20:39 - aldo federico petrella
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI