giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
05/01/2011
  •   |   Luigi De Magistris
    Conflitto sociale, fuori dal parlamento

    Era da anni che non si assisteva a convergenze parallele così evidenti tra l'autoritarismo eversivo dell'esecutivo e l'abuso del potere condotto dai detentori del capitale. Il governo concentra il potere, restringe gli spazi di libertà, utilizza la spesa pubblica per consolidare le disuguaglianze e marginalizzare le fasce più deboli della popolazione, destina il denaro pubblico a rafforzare le mafie dei colletti bianchi. Un governo che agisce per soddisfare le richieste e i desideri dei potentati economici: assenza di contrasto all'evasione fiscale, scudo fiscale, mancata tassazione delle rendite finanziarie e delle transazioni speculative, nessuna patrimoniale, insussistenza di politiche sociali. L'abbandono del welfare.

    Governo e Fiat, con la complicità di Confindustria, distruggono il contratto nazionale del lavoro, frantumano l'unità sindacale, ghettizzano la Fiom, sopprimono qualsiasi possibilità di crescita della democrazia diretta nelle fabbriche, calpestano i diritti dei lavoratori, in cambio concedono la speranza del lavoro. Offrono lavoro e investimenti solo a condizione che i lavoratori rinuncino ai loro diritti, anche costituzionalmente tutelati. Siamo alla distruzione dell'art. 1 della Costituzione della Repubblica e, quindi, della democrazia. Il lavoro non come diritto, ma in quanto concessione data da chi detiene il potere.

    La sovversione di uno dei principi fondamentali sui quali si fonda la Repubblica. Quando l'esecutivo e il capitale prendono il potere distruggendo lo stato di diritto e lo stato sociale, mortificando gli organi di garanzia - che sono accettati solo se divengono il suggello di legalità formale per le gravi forme di ingiustizie e disuguaglianze - privatizzando tutto tanto da trasformare l'Italia in una gigantesca Spa, annichilendo la cultura considerata fastidiosa zavorra per le magnifiche sorti e progressive, si sta realizzando il più imponente disegno eversivo che l'Italia contemporanea abbia conosciuto. Governo e potere economico, servendosi di un Parlamento asservito al calcio mercato berlusconiano, possono contare anche di un'opposizione sinora complessivamente debole, al di là delle voci forti che si innalzano da spezzoni del Pd, da Idv, Vendola e sinistra. Opposizione parlamentare complessivamente inadeguata in confronto all'artiglieria pesante messa in campo dalle forze dominanti.
    È necessario, quindi, un 2011 - tenuto anche conto dell'allontanarsi del voto - caratterizzato da una tenace lotta extra-parlamentare per i diritti, ossia da praticarsi soprattutto al di fuori dei luoghi dei poteri costituzionali. La lotta studentesca, con la speranza che nelle scuole e nelle università si parli sempre di più di Politica, in modo anche di (co)agire, con la passione propria dei giovani, nella lotta per i diritti. La lotta dei lavoratori per la conquista della loro dignità, per un salario equo, per la riduzione delle disuguaglianze. La lotta delle classi deboli ed emarginate al fine di affermare la loro identità di persone.

    In definitiva una lotta costituzionale condotta dai soggetti oggi sottomessi ai poteri: se il quarto stato si mette in movimento, riscattandosi, forse anche l'opposizione parlamentare troverà vigore e forza per unirsi e lottare nell'interesse del popolo e dei più deboli, per coloro che hanno sete di giustizia.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • Murmillus,
    Siamo alle solite: saremmo tutti più o meno capaci di scrivere banalissime righe d' accusa e di critica ai soliti noti, ovvero: i poteri forti (molto meglio però se occulti!), il governo, il nano con l' asfalto in testa di Arcore, la FIAT, la confindustria, ecc ecc. infarcendole di innumerevoli luoghi comuni triti e ritriti, BANALITA' varie della peggior specie del tipo "complotto dei poteri forti", "disegno oscuro ed eversivo" ed altre grandi "cazzate" simili... A me queste sembrano le solite paranoie di sempre, ovvero: IL NULLA!, in stile "teoria del complotto", il mitico "Grande Vecchio" che tutto vede e tutto manipola ed aggiusta!?! Ma se questo famigerato "Grande Vecchio" esistesse davvero, perchè non metterlo a CAPO lui del paese? Visto che ssembrerebbe essere onnipotente ed onnisciente, forse FINALMENTE furbo com' è risolverebbe i nostri problemi! TI FACCIO ORA IO LA SINTESI PERFETTA DI QUESTO ARTICOLO dell' EX-PM TANTO A LA PAGE: INFANTILISMO POLITICO. Ti faccio anche notare che a suoi tempi, quando "esercitava" il ruolo di PM, costui era GIA' noto (anzi stra-noto!) per disegnare, immaginare ed intravedere grandi ed oscuri complotti OVUNQUE E COMUNQUE, specie contro la sua persona (Ma va? CHE CASO STRANO!!!), guarda caso sempre però indimostrabili, indimostrati e del tutto aleatori alla prova processuale. Insomma, a me fa specie pensare che questo tale fino a poco tempo fa poteva decidere della libertà di molte persone. Ora si limita a scrivere pezzi come questo e da questo punto di vista è molto meglio così: se non altro, nessuno finisce più in carcere ... Io personalmente non vorrei MAI che un simile soggetto potesse decidere di cose che mi riguardino direttamente; ad esempio, se si fosse messo in testa certe sue "strambe" teorie sul mio conto, dubito fortemente che avrebbe poi la lucidità mentale di rivedere le proprie posizioni, caso mai i fatti si premurassero di smentirlo. Una volta si diceva: un giudice dovrebbe essere, ma anche appararire!; del tutto IMPARZIALE ... A te sembra, in tutta onestà e coscienza, che questo frase si possa sposare bene con la personalità, l' immagine, le idee, ecc. del De Magistris ??? 06-01-2011 18:08 - Fabio Vivian
  • Vivian come al solito esce dal buco. Ovviamente per lui, il vero e solo democratico, uno non e' libero di esprimere le proprie idee. Un PM, solo perche' ex PM, appunto ex PM, dovrebbe comportarsi come un decerebrato. 06-01-2011 15:43 - Murmillus
  • bella analisi, ovviamente condivisibile. Il problema dunque, come notato, e' il che fare. Non credo che, come dice DeMagistris, se la piazza va il parlamento segue. Se lo fa lo fa per demagogia, pronto a rinculare alla prima occasione. bisogna abbandonare il PD, DiPietro e compagnia bela e costuire una reale alternativa di sinistra. Non sara' ovviamente un partito rivoluzionario 9per quello c'e' temp ma bisogna lavorare) ma almeno sra una coalizione progressista, il che non e' poco. 06-01-2011 15:40 - Murmillus
  • trovo l'articolo estremamente banale, e scritto peggio.
    Sorrido sempre quando leggo questi finali... il quarto stato che poi di conseguenza muove il Parlamento...che poi fa ripianare le cose... ma quando mai???
    Oh ma la smettiamo?
    le cose da fare sarebbero 2 almeno:
    1) cambiare legge elettorale.
    2) far vincere le elezioni ad uno schieramento diverso da quello odierno.

    smettiamola con questa retorica da 4 soldi... demagì per cortesia... 06-01-2011 14:39 - Salvatore
  • Alle domande sul metodo, sul che dobbiamo fare, che spesso sento, provo a rispondere dalla mia esperienza di studente. Parto dalla constatazione che questa domanda presupponga il possibile concretarsi di qualcosa di definitivo, di una o più azioni risolutive che mettano per sempre a posto il "Problema". Niente di più illusorio. Ciò che invece bisogna fare, e che da troppo tempo abbiamo perso, è (come accennava De Magistris)ricominciare a fare politica. Ovunque: nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle università, nelle piazze. E' solo riappropriandoci di qualcosa che è nostro e che abbiamo delegato per sempre ad altri per noi, sottomettendoci, che possiamo riconquistare un minimo di autodeterminazione. Smettiamola di delegare. Mettiamoci in relazione tra di noi: cominciamo a parlarci, a parlare di come è fatto il reale, del mondo in cui viviamo , di come vorremmo che fosse ecc... "Riprendiamoci il futuro" non è solo uno slogan! Acquisire consapevolezza, farsi coscienza collettiva (quella che tra noi studenti e studentesse, soprattutto dopo gli ultimi eventi di piazza, è cresciuta tantissimo) non è solo una fase preliminare, ma la condizione stessa della relazione politica, sempre in divenire. 06-01-2011 14:14 - Lorenzo
  • ... E pensare che l' autore di questo delirante articolo è stato per lungo tempo un PM!!!
    Ora capisco perchè la giustizia in Italia è del tutto compromessa... Leggendo queste poche e farneticanti righe verrebbe quasi voglia di credere all' orrendo nano di Arcore, quando parla di giustizia politicizzata, PM comunisti ed eversori, ecc ecc.
    Meno male che costui ha lasciato la toga (Ma per quanto? Speriamo per sempre!), anche se da politico (???) rischia di fare altri grossi danni ... 06-01-2011 12:01 - Fabio Vivian
  • LA COLPA E' NOSTRA. OGNI POPOLO SI MERITA CHE QUELLO CHE HA. iN EMILIA ROMAGNA, ANCORA VECCHI RIMBAMBITI GODONO QUANDO SENTONO LE CAZZATE DI VELTRONI. INTANTO VA TUTTO A PUTTANE. E CHI HA PIU SOLDI PIU SE NE COMPRA. ALLA INVOLUZIONE UNICA CURA E' r i v o l u z i o ne ! 06-01-2011 10:44 - mario
  • Quello che dobbiamo fare è in noi.
    O nasce l'orgoglio di essere operai,studenti,contadini o diventiamo come le bestie da soma.
    A voi la scelta!
    Io ho già scelto e nonostante le minacce,anche fisiche, che ho avuto in questi ultimi termpi,eccomi quà a scrivere,con nome e cognome.
    Tanto un giorno moriremo tutti.Meglio vivere un giorno da leoni che cento da pecora.
    Oppure,è meglio morire in piedi che vivere i ginocchio!
    Ora sta a voi decidere la vostra strada.
    Ma ricordate,quello che farai, sei! 06-01-2011 10:12 - maurizio mariani
  • Cari Mario,Maurizio e Beppe ciò che dice il Dott.De Magistris è noto e conclamato;il discorso,vero,da affrontare,è sul metodo.Mario chiede ''cosa dobbiamo fare?''Temo che la risposta sia solo una ed inevitabile.Lo sappiamo,abbiamo di fronte uno stuolo di finti sindacalisti che hanno svenduto i lavoratori(vero Bonanni ed Angeletti?)finti ex comunisti tipo D'Alema,Veltroni,Fassino,Bertinotti,Diliberto,ecc.ancor più colpevoli di Al Tappone per aver avuto per ben due volte la possibilità fare qualcosa di sinistra(e non lo hanno fatto)e di neutralizzare il nanetto corrotto e corruttore,la metastasi B..Lo Stato è in mano alla malavita ed alla corruzione più svergognata,il paese reale e legale è fuori dai covi delle bande del potere eterno a tutti i costi,il voto è una truffa,l'Italia è spolpata fin nel midollo delle ossa da questa cricca trasversale di farabutti ed allora,caro Mario,la risposta l'hai già!Il male si combatte col male:rivoluzione,quindi,ripuliamo i covi del potere,ripristiniamo la legalità e cerchiamo di ricostruire una nazione degna e rispettabile.Bada bene,quando uno stato è criminale e criminogeno NON VANNO RISPETTATE LE SUE LEGGI,chi lo fa commette un vero reato.I veri banditi sono nei palazzi ed è da li che parte tutto il male che ne consegue.Non esiste altra via,se non lo faremo ne porteremo la responsabilità,per sempre,morale e materiale.Vivo a Sulmona (Aq),non uso pseudonimi e sono facilmente rintracciabile.Saluti ed un anno migliore a tutti!! 06-01-2011 08:55 - Mario Poillucci Sulmona
  • Siamo tutti (+/-) d'accordo sull'analisi, ma ora CHE DOBBIAMO FARE ?
    Questa è la domanda a cui la sinistra deve rispondere, non basta solo risvegliare le coscienze. Oggi ho parlato con un ragazzo precario perfettamente cosciente della sua situazione ma alla fine mi ha detto: "Accetto tutto, che faccio non mangio?"
    CHE DOBBIAMO FARE ? 05-01-2011 20:47 - Mario
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI