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COMMENTO
09/01/2011
  •   |   Guglielmo Ragozzino
    Trattati come polli

    La diossina non esisteva in natura, avendo origine dalla combustione di spazzatura e di residui industriali chimici. Ora esiste. Oltre tutto è difficile liberarsene perché l'acqua non la elimina, mentre si fissa nei grassi di origine animale. 
    Nella scorsa settimana o forse negli scorsi mesi è stata ritrovata nelle uova prodotte in diversi impianti tedeschi in misura molto forte. Così sono stati chiusi 4.700 impianti di produzione di uova e polli nonché porcilaie, temendo un possibile contagio tra le due filiere agroindustriali. 
    La preoccupazione è nata dal riscontro di livelli 77-78 volte più alti di quelli ammessi, con picchi di 12 e anche 16 picogrammi - e come tutti sanno un picogrammo è su per giù un miliardesimo di milligrammo - trovati in un uovo, quando i dietologi assicurano che basterebbe mangiare «qualche dozzina» di uova alla diossina per avere gravi conseguenze. Stupidità e ignoranza sono sempre in gara, in vicende di pubblico allarme. 
    Quello che sembra accertato è che una società tedesca produttrice di grassi di origine animale per mangimi (una società importante, Harles und Jentzsche che aveva rilevato gli impianti nientemeno che della grandissima Henkel) aveva creduto possibile e opportuno mischiarli con residui di produzione di agrodiesel, cioè carburante agricolo sostitutivo del gasolio. Non si tratta forse di un prodotto anch'esso naturale? Chi potrebbe negarlo? E allora che male c'è se lo si mischia un po' con altri prodotti naturali per aumentarne il potere nutritivo? Tanto più che, come è noto anche in Germania, per i polli tutto fa brodo, mentre disperdere i residui della lavorazione dello pseudo diesel non si può: non siamo mica a Napoli, perbacco!


    Stupidità e ignoranza; e insieme presunzione e avidità. La presunzione è quella di stravolgere le regole naturali, nutrendo gli animali in lunghe catene di montaggio, in sale di tortura, con i residui e le carcasse di altri animali, troppo simili e troppo estranei, per non sprecare neanche una stilla, neanche un picogrammo di buon grasso animale, rimodellando, accelerando i cicli vitali distorcendo, moltiplicando le malattie, in un'invenzione ambiziosa e senza fine; e finendo per contaminare carne e latte, suolo e acqua. L'avidità è quella che persegue per guadagno chi ha inventato questo modello, sempre più spinto e fa le leggi a tale proposito e abbassa i limiti delle tolleranze. E poi sposta i grassi e i mangimi prodotti, in giro per il mondo, al punto che saranno i coreani, dall'altra parte del globo rispetto allo Schlewig-Holstein di partenza, a dire may day may day. Il racconto delle peripezie affrontate dalle partite di uova alla diossina e dai blocchi di grassi da mangime immessi nelle filiere produttive esaltano opportunamente l'industria tedesca e la mobilità dei capitali. E poi consentono anche il pentimento: non lo faremo più, dicono pollivendoli e macellai, diossinologi e macinatori di mangimi. Ma lo faranno ancora; e diranno che è l'unico modo per combattere la fame in Africa e nel mondo.


I COMMENTI:
  • ..È passato oltre un mese dalla notizia dei polli alla diossina tedeschi, ed è tornato il silenzio, visto che le cose "importanti" sono quelle legate, all'ambiente (deumanizzato), alla CO2 ed alla "green Economy", magari in versione "sinista,ecologista-liberista" di Nicola Vendola che difende da santoro i suoi cancrovalorizzatori con relativa nuova diossina (del resto già ben presente a Taranto e dintorni..)
    salute, ce n'è bisogno
    michelangiolo bolognini 14-02-2011 00:49 - michelangiolo bolognini
  • ...a proposito di serietà: e perché mai il sig. Nicola non mette il suo cognome, la cosa si può definire responsabilità... in ogni caso l'anonimo Nicola potrebbe informarsi su che cosa accade nella Piana di FI-PO-PT, e nel frattempo anche nel mantovano ..
    invito che estendo. di nuovo, anche al sig. Ragozzino del manifesto
    salute
    michelangiolo bolognini 30-01-2011 22:51 - michelangiolo bolognini
  • Su Google, cercando Michelangiolo Bolognini, ho trovato:

    "Quel che conta è altrove... farei anche presente come il quotidiano dell'inquinatore di Sorgenia sia in prima linea sul linciaggio dello Scilipoti, come anche gli altri inceneritoristi, quelli democratici, quelli cattolici, quelli sinistri-ecologici e liberali, quelli destri...
    più che uno Scilipoti qualunque fanno anche più ribrezzo i restanti 600 e passa sedicenti "rappresentanti del popolo" (rigorosamente nominati dai loro capi, i di Pietri-Berlusconi-Bersani-Casini) che tutelano ed appoggiano a spada tratta la cancrovalorizzazione...per senso di responsabilità (mica per soldi...)
    salute
    michelangiolo bolognini"

    Non ho bisogno di cercare altro per farmi un'opinione sulla serietà del sign. Bolognini. 13-01-2011 08:52 - Nicola
  • Inviterei Ragazzino ad informarsi anche sui polli , questa volta ruspanti, inquinanti da diossina oltre i limiti di legge e tranquillamente smaltiti tramite ingestione alimentare dalle mie parti, nella Piana di FI, PO, PT, anche adesso, nella più completa indifferenza delle autorità politiche ed amministrative regionali e locali ed anche del suo giornale “comunista” …mica siamo in Germania… (può informarsi ciccando su qualsiasi motore di ricerca le parole diossina, montale o anche il mio nome…)
    Salute ce n’è bisogno
    michelangiolo bolognini 10-01-2011 11:28 - michelangiolo bolognini
  • per Murmillus: visto che nel futuro prossimo non vedo spazio ed energia per la rivoluzione , qual'è la strada? Penso anch'io che la società dei consumi, furbescamente, abbia proposte anche per chi cerca uno stile di vita diverso, ma dato che non possiamo vivere d'aria, non vedo cosa ci sia di completamente negativo nell'esprimere preferenza per una diverso modo di produrre e sostenere chi lo fa (io ho amici impegnati nell'agricoltura bio o che vendono i loro prodotti ai mercati locali, tra l'altro facendo molta fatica). 10-01-2011 10:37 - fulvia
  • "Non è la specie piu` itelligente, non la piu' forte... a sopravvivere.., ma la piu' reattiva.." .
    Darwin, tanto tempo fa !
    Ma oggi Darwin,con i nuovi programi scolastici sia dei governi conservatori -e progressisti alernatosi, lo hanno estinto !
    Con la diossina si muore tutti, con una reattività e ribellione a questa società di consumo e profitto che la produce, si sopravvive. MA non è che si va incontro ad una selezione di potere d'acquisto ? Solo chi puo' permettersi di spendere piu' , mangiare meglio, sopravvive ? 10-01-2011 09:15 - pepperepé
  • Non dimentichiamoci che questo tipo di allevamento super intensivo, basato sull'utilizzo di mangimi di origine animale insieme ad altre sostanze di non specificata origine (sostanze chimiche, ormoni, ecc.) ha prodotto il morbo della mucca pazza! Non ha più senso questo tipo di agricoltura spinta al massimo profitto senza badare alla salute degli animali e dei consumatori. Il futuro è l'agricoltura sostenibile, con metodi di allevamento naturali e biologici, che garantiscano la genuinità dei prodotti alimentari e il rispetto della natura... 09-01-2011 23:20 - giancarlo
  • Nell'antica grecia e Roma si crearono miti che impressionano per la loro poesia e attualita'. Per esempio quello di Icaro che per essersi avvicinato troppo al sole precipito' quando la cera che teneva insieme le sue ali si sciolse al calore del sole.
    La nostra societa', quella industriale, ha creato il mito della tecnologia e della continua rincorsa verso una felicita' fatta di materialismo a buon mercato. Quello che si puo' comprare a rate.
    E cosi' eccosi qua, ad inseguire il progresso e il pollo e le uova a buon mercato, magari avvelenati per aumentare i profitti.
    Per chi vuole uscire da questa logica, per i ribelli che non si ribellano ma vogliono sentirsi immuni da queste bassezze, c'e' naturalmente il cibo organico, quello avvelenato organicamente. Nella societa' dei consumi e del profitto c'e' spazio per tutti. Venghino, signori, venghino... 09-01-2011 16:05 - Murmillus
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