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COMMENTO
10/01/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    Paperoga alla guerra delle gaffe afghane

    Non so cosa pensate di La Russa, ma io preferisco Paperoga, o almeno Ciccio di Nonna Papera, che mi sembrano più seri e professionali. Lo scenario tattico-strategico che abbiamo di fronte, infatti, presenta un ministro della difesa che nel giro di ventiquattr'ore manda a fare in culo i generali (francesismo), poi ritratta, poi dice che ha capito male, poi dice che abbiamo capito male noi, poi dice che era arrabbiato sì, ma con se stesso. Gasparri rilascia dichiarazioni illuminanti. Letterale: «Il ministro La Russa tutela come nessun altro il ruolo e il prestigio delle Forze Armate». Mi astengo dal commentare, e anzi mi faccio prestare un aforisma dell'immenso Beppe Viola: «È uno che per sembrare un genio dovrebbe essere completamente diverso».

     

    Quel che sappiamo, intanto, è che «i nostri ragazzi» laggiù in Afghanistan se ne stanno chiusi in fortini sigillati a fare da bersaglio a certi tipi che ogni sera calano dalle montagne con lo schioppo. Insomma, la vittoria imminente e il conquistare menti e cuori sembrerebbero cose un po' diverse da quel che accade davvero. Ad ogni morto, poi, ecco emergere brandelli di realtà: le lettere alla ragazza, le pagine facebook, i twitter agli amici, tutto post-mortem e tutto molto diverso da come ce la vendono qua, la porca guerra pacifista dei La Russa di ogni colore.

     

    La domanda è: non potremmo leggere prima cosa pensano davvero i giovani soldati laggiù? E anche: loro non potrebbero leggere perbene quel che succede qui da noi? Avrebbero un'idea, assai deprimente, di quali menti eccelse li comandano, di come vengono usati per la propaganda, di come il ministro della difesa sia una specie di collezionista di gaffes a cui rimedia peggiorando la situazione (sua e loro). Insomma, un maggiore scambio di informazioni tra noi che siamo contro la guerra e quelli che la fanno non sarebbe male. Per capire che la situazione fa schifo là, ma fa schifo pure qua. Del resto è una guerra, se non fa schifo, che guerra è?


I COMMENTI:
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  • purtroppo spesso si ignora che i "nostri ragazzi" vanno in missione volontariamente e dietro un lauto compenso, e sono ben consapevoli dei rischi a cui vanno incontro. 10-01-2011 14:55 - Luigi
  • Rispondo con entusiasmo alla domanda di Alessandro Robecchi: di La Russa penso semplicemente che è un fascista... e fin qui... ce ne sono tanti... purtroppo però è un ministro della Repubblica! Ho davanti a me la puntata di ANNOZERO quando con assurda violenza verbale si accaniva, dandogli ripetutamente del vigliacco, contro un rappresentante degli studenti... RIVEDERE PER CREDERE! Si, Alessandro, meglio Ciccio di Nonna Papera 10-01-2011 14:52 - aldo federico petrella
  • Nel naufragio del governo Berlusconi dovrebbe affondare anche la riforma Gelmini dell’Università. (Da un articolo del mitico Giavazzi).Mai pensato all'attività agricola Giavazzi? 10-01-2011 12:35 - Pedro
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