giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
24/01/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    Invidia delle ruspe tunisine
    E' richiesta almeno la versione 9.0.0 del flash player. http://www.adobe.com/shockwave/download/

     

    Confesso di aver provato invidia. Non per la generosità di tante giovani ragazze dispostissime a donare un organo, e poi dicono che i giovani sono egoisti! E nemmeno invidia per le seratine di Arcore, o per le buste di soldi, né per amici tanto fedeli (Lele, Emilio), né per la consigliera regionale in topless. No. Ho provato invidia per i tunisini che si portavano via con la ruspa la Ferrari di Ben Alì al grido: «Questi sono soldi nostri». Succederà mai da queste parti? Ne avremo mai l'ardire, proveremo mai il brivido di considerare seriamente che troppe cose nostre ci sono state rapinate, avremo mai il coraggio di riprendercele? Non so se la dignità di un paese si possa spostare con la ruspa, ma insomma, sarebbe il caso di verificare. E la ricchezza esagerata allora? Costruita con aziende scippate con destrezza, con giudici corrotti alla bisogna, con leggi fatte apposta per favorirne l'espansione smisurata, non sarebbe roba nostra, o almeno un po' meglio distribuita? E l'informazione, allora? Non sarebbe una cosa nostra quella parte di servizio pubblico che oggi scodinzola minzolinianamente? E la decenza, la decenza decapitata che vede ancora un anziano selezionatore di pupe alla guida di un telegiornale nazionale, non sarebbe anche quella una cosa da riprenderci con la ruspa? E i cattolici non dovrebbero riprendersi con la ruspa quei "valori" che il vecchio satrapo declama a gran voce quando gli fa comodo? E i militari non dovrebbero riprendersi la dignità calpestata da un premier che non va a salutare i caduti perché provato dalle notti bunga-bunga? No, ci dicono corsivisti, commentatori e sondaggi. Perché non c'è alternativa, dicono. Cioè non c'è nessuno capace di guidare una ruspa. E chiedere aiuto ai tunisini? Agli albanesi? Agli italiani che non spingono le figlie a vestirsi da infermiera, con il camice e sotto niente, solo le autoreggenti bianche per l'esprit del finesse del sultano? Mettiamo un'inserzione, facciamo un annuncio. Magari qualcuno si fa avanti, coraggio!

     

    ndr: ovviamente il video non è quello originale: è preso da youtube


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • ... io la patente (per guidare la ruspa) ce l'ho... se posso essere utile... 25-01-2011 14:05 - aldo federico petrella
  • @marina55
    Come vedi ho precisato prima che potessi leggere il tuo commento. Ho scritto d'istinto e non avevo precisato che, come ho già detto, la critica non era a questo articolo, ma a più ampio respiro.
    Ciao 25-01-2011 13:33 - Nicola
  • Nulla da eccepire su quest'articolo... salvo una domanda: le cose di cui si parla, sono cosa nostra, o Cosa Nostra? ... 25-01-2011 11:33 - Sergio Camiz
  • Ci vorrebbe una "presa del Palazzo d'inverno??quale soluzione per far maturare un popolo affetto da provincialismo,trasformismo.E'l'Italia di ieri, di oggi e ? di domani? come definì il fascismo Giustino Fortunato 25-01-2011 10:41 - Adriano Sosso
  • DOCTOR FAUSTUS...
    si chiama ll'immortale capolavoro del grande Thomas Mann libro che racconta la storia del protagonista che fa un patto con forze sataniche per avere l'eterno successo per l'eternita'... DURA E SPIETATA DENUNCIA CONTRO LA MAGGIORANZA DEL POPOLO TEDESCO CON IL SUO PATTO SCELLERATO CON HITLER CHE VINSE LE ELEZIONI E PORTO' IL MONDO ALLA CATASTROFE....
    la storia potrebbe essere trasferita all'Italia di oggi il paese ha veramente toccato il fondo: META' ITALIA CIOE LA PARTE CHE SI E' LEGATA ALLA PUTRIDA OLIGARCHIA DELLA P2 SEMBRA INVASATA...irretita da seguaci di magia nera che ormai la dominano...si come in quei cupi e paranoici films di polansky o Yohn carpenter...
    MILIONI DI PERSONE INVASATE..AFFONDATE IN STORIE DI UNO SQUALLORE SENZA EGUALI NEL MONDO..CORROTTE ...MALATE che godono della piu bassa demenzialita senza eguali emanata da RAISET NOTTE E GIORNO

    molti italiani che tornano dopo anni da terre lontane di emigrazione E FUGA DALLA MISERIA rimangono esterefatti raggelati dall'aggressivita, dall'odio viscerale di una massa di jene urlanti, intolleranti, isteriche ,con un contorno di squallore MORALE CHE HA GIA DISTRUTTO L'ITALIA PER DECENNI....
    sembra un campo di riso ben ordinato devastato da uno tsunami...niente vi potra' piu crescere...LA MAGGIOR PARTE DEI COMPATRIOTI DOPO UN BREVE PERIODO DI CONTATTO CON LA PROPRIA FAMIGLIA SCAPPONO DISGUSTATI.... tornando anche alla miseria!!!. ma lontano da questa fogna!!!
    ho conosciuto degli italiani in sud america che lavorano come fabbri,taxisti,camerieri spesso che a malapena riescono a sopravvivere....MA FELICI DI NON AVER PIU NULLA A CHE FARE CON LO SQUALLORE DEL NOSTRO PAESE...
    questa putrida oligarchia italo-padana e' ormai una metastasi che attarversa tutto il corpo della societa...ESSI SONO PRONTI ANCHE A SEGUIRE L'ESEMPIO DEGLI ALLEATI PIDUISTI
    berisha o ben ali ed ordinare di sparare contro la gente come ASSASSINI E BOIA....
    SARA DURA CARI COMPATRIOTI!!!!!
    questa marmaglia non mollera' facilmente...
    SOLO CON UNA GRANDE INSURREZIONE MORALE E PACIFICA DI MASSA CON GLI SCIOPERI GENERALI LI POTREMO SPAZZAR VIA..CON LE MASSE UNITE IN PIAZZA!!!
    PER LA LUNGA MARCIA VERSO IL RISCATTO DELLA PATRIA!!!!
    COME DICEVA IL COMPAGNO MAO TSE TUNGA:
    L'INSURREZIONE NON E' UN PRANZO DI GALA!!!!
    E' UN ATTO DI RIBELLIONE DI MASSA CON CUI UNA CLASSA NE SCACCIA UN ALTRA!!!! 25-01-2011 10:19 - carlos
  • Nicola ha ragione, mentre tutti gli altri - compresi gli isterici che se la prendono insensatamente con lui- fanno mal sperare. Siamo davvero così ciechi da non vedere che la politica è ridotta solo a pruriginoso pettegolezzo? Quant'è vera tutta la nostra indignazione? E quel ghigno soddisfatto sul volto di Santoro non vi fa pensare a niente?
    Ebbene, quel che credo io - a maggior ragione leggendovi- è che, altro che rivoluzione, Berta, siamo pronti semmai ad una dittatura: siamo una massa, una massa di sudditi. 25-01-2011 09:08 - charmedurien
  • Non ho detto che annozero non avrebbe dovuto parlare di questo. Dico solo che 2 ore e mozzo a parlare SOLO di questo, mi pare giocare al gioco di Berlusconi.
    Forse non era chiaro che il mio commento non era una critica al redattore dell'articolo. Era un commento più generale, dovuto al fatto che ogni volta che esce uno scandalo berlusconi, sembra che tutto scompaia, che non ci siano altri problemi in questo disgraziato paese oltre al gossip delle lenzuola di arcore.
    E' la vittoria dei reality e dell'intrattenimento pomeridiano di canale 5. Si percepisc,e più che un interesse per il decoro e la morale delle istituzioni, un accanimento voyeuristico a dettagli meccanici, numerici e anatomici della storia.
    Alla fine se in questa vicenda ci sarà un aspetto penale spetta alla magistratura accertarlo; diversamente lasciarmi invadere da un oceano di dettagli e pettegolezzi, non contribuirà di una virgola a modificare il mio giudizio morale su Berlusconi.

    Compagni, il punto è questo: qualcuno di noi vuole cacciare berlusconi con una ruspa perchè è un puttaniere??
    Mi auguro di no. Mi auguro che siano le sue politiche (e quelle del suo governo) a procurarci più sdegno e vergogna di quanto facciano i suoi festini. Mi auguro che se una mano azionerà quella ruspa, sarà mossa da pretese di rivalsa sociale, e non da borghese sdegno per la decenza e il decoro di un primo ministro.

    E allora compagni, non lasciamo trascinare da questo vortice mediatico. Parliamone pure, ma conserviamo i moti del nostro petto per altre questioni.
    Caro maurizio, per me stare in salute mentale significa anche questo. 24-01-2011 23:24 - Nicola
  • una precisazione per Nicola: le prostitute di Arcore sono un po' più che presunte, a meno che la mole di indizi venuti fuori non siano il frutto di un super-mega-complotto della magistratura galattica (come poi, falsificando le intercettazioni?); al contrario i diari di dell'Utri non sono né veri né presunti, ma DIMOSTRABILMENTE falsi (e pure fatti male, pieni di errori, scopiazzature dai giornali d'epoca e incongruenze cronologiche) 24-01-2011 22:46 - bako
  • Nicola,penso che questo tuo intervento,a parte l'apprezzamento per la cantantessa che condivido, non sia come tu dici poco pertinente,ma estremamente non veritiero.L'accusa che tu rivolgi non si addice affatto ne all'articolo di Robecchi che ti invito a rileggere e ad interpretare nel giusto senso,ne tantomeno al Manifesto.Forse, nel postarlo, hai sbagliato pagina di testata,può succedere navigando in internet :)
    Marina 24-01-2011 22:28 - marina55
  • La storia ci giudicherà e trarrà le conclusioni in un futuro forse non troppo lontano. Ci giudicheranno forse incapaci di prendere posizione in merito alla politica e alla sua deriva. Per questo motivo esprimo una semplice considerazione e spero che altri lo facciano con coraggio e determinazione. I cattolici sanno bene come si fa solidarietà. Credere che il presidente del consiglio frequenti costantemente giovani donne, persino minorenni, per aiutarle e fare loro della beneficenza è davvero conveniente? Premesso che i cattolici dovrebbero amare la verità. Ammettiamo che Berlusconi sia stato generoso, il suo elargire doni come può essere confuso con comportamenti virtuosi come la capacità di essere solidali in modo disinteressato ed equo. E' possibile pensare ad una beneficenza fatta solo ad una categoria di persone: donne giovanissime, molto belle, disposte a frequentare cene e feste ... Per quale motivo non sono stati aiutati precari, disoccupati, famiglie numerose, barboni, malati ecc. Perché, perché sporcare un concetto così elevato come la carità con delle storie in cui entra lo scandaloso dubbio della prostituzione? Il cattolico non cerca la prova del reato, al cattolico basta un comportamento incoerente, imprudente, equivoco per cominciare a mobilitare la coscienza e a lottare per la verità. Un uomo anziano attorniato da tante ragazzine "da guardare", molte di loro con una vita difficile, con un mostruoso passato da redimere, da salvare ... Ragazzine da proteggere, coprire, recuperare ... Ragazzine, solo ragazzine, da abbracciare in modo candido, ragazzine a cui insegnare il pudore, il valore del corpo ... Ragazzine per cui pregare un Ave Maria ... Ragazzine che dovrebbero studiare, appassionarsi per un lavoro, conoscere le proprie capacità e attitudini, invece di essere "trascinate" con la violenza subdola delle illusioni nelle stanze dell'imperatore". Paola Morgigni, direttrice dell'Idea di Andria 24-01-2011 21:41 - Paola Mor
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI