-
|
Norma Rangeri
Conigli elettorali
Al voto! Al voto! Massimo D'Alema ci ripensa, manda in soffitta il governo di unità nazionale e lancia, su Repubblica, il coniglio elettorale mentre sui giornali vortica la girandola dei meccanismi istituzionali per aprire le urne antiberlusconiane. Anche a dispetto di Berlusconi medesimo, per nulla intenzionato a lasciare palazzo Chigi. Nello stesso momento il presidente del consiglio recapita una lettera al Corriere della Sera per proporre al segretario del Pd di «agire insieme in parlamento per discutere un grande piano bipartisan per la crescita economica», a partire dall'abrogazione dell'articoli 41 della Costituzione, cioè eliminando dalla Carta ogni vincolo di responsabilità sociale dell'impresa così da rendere "costituzionale" quel che Marchionne ha già messo in pratica alla Fiat. Non che nel Pd non ci siano orecchie sensibili, ma non ancora prevalenti, e comunque il no immediato di Bersani è bastato a cancellare l'offerta firmata da Berlusconi, scritta chissà da chi.
Più verosimilmente a stabilire se e quando andare al voto lo deciderà la Lega, magari giovedì prossimo, se non otterrà il via libera al federalismo comunale. Lo ha ripetuto il ministro dell'interno Maroni (uno che alle elezioni ci può portare davvero). Al punto da sostenere che «teoricamente il presidente della repubblica potrebbe essere costretto a esercitare le sue prerogative», anche senza le dimissioni del capo del governo. Ipotesi del terzo tipo, ma l'accesa discussione tra i costituzionalisti, sulla praticabilità di elezioni indette dal capo dello stato contro il parere del capo del governo, misura l'avvitamento della crisi dopo lo scandalo della prostituzione di stato.
Berlusconi e D'Alema farebbero meglio a occuparsi di quel che gli compete, l'uno del governo del paese (se ci riesce, eventualità piuttosto improbabile) e l'altro di una strategia dell'opposizione parlamentare (diversa dall'autogol delle sfiducie mancate). In realtà Berlusconi è troppo impegnato a difendersi dalla magistratura e il partito di D'Alema ad allestire i gazebo per le firme contro il capo del governo, senza mai trovare il tempo («se non ora quando?») di spiegare agli elettori come sia stato possibile al berlusconismo riuscire nell'impresa di cambiare i connotati al paese con la sinistra più forte d'Europa.
Se la profferta berlusconiana a Bersani è solo una trovata disperata e un po' ridicola, la falange elettorale di D'Alema è il classico ballon d'essai sparato nell'asfittico perimetro del Palazzo per sondarne l'effetto. Che è sempre lo stesso: un sì dell'alleato prediletto (Casini), un no dei due partiti di opposizione (Di Pietro e Vendola) con i quali invece sarebbe ora di discutere come organizzare un menu alternativo.
La riesumazione dalemiana di volti e culture della prima repubblica, svuotata persino della difesa della Costituzione, non riempirà le urne. Oltretutto senza neppure lo straccio di un nome da spendere per frenare la valanga astensionista. Anzi, lavorando sodo per demolire l'unico leader in campo nella sinistra. Perché è vero che la leadership non sarà il primo dei problemi, ma chi sarebbe allora il nostro ElBaradei?
- 28/02/2011 [14 commenti]
- 26/02/2011 [12 commenti]
- 25/02/2011 [20 commenti]
- 24/02/2011 [37 commenti]
- 23/02/2011 [10 commenti]
- 22/02/2011 [18 commenti]
- 20/02/2011 [14 commenti]
- 19/02/2011 [8 commenti]
- 18/02/2011 [16 commenti]
- 17/02/2011 [5 commenti]
- 16/02/2011 [9 commenti]
- 15/02/2011 [13 commenti]
- 14/02/2011 [17 commenti]
- 13/02/2011 [17 commenti]
- 12/02/2011 [9 commenti]
- 11/02/2011 [7 commenti]
- 10/02/2011 [12 commenti]
- 09/02/2011 [19 commenti]
- 08/02/2011 [14 commenti]
- 06/02/2011 [14 commenti]
- 05/02/2011 [19 commenti]
- 04/02/2011 [15 commenti]
- 03/02/2011 [10 commenti]
- 02/02/2011 [12 commenti]
- 01/02/2011 [16 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











metti gli occhiali e leggi bene: ho specificato in hp, non sul cartaceo, il quale vende poco e ha meno risonanza dell'hp. per quanto riguarda il cartaceo la differenza tra me e te è che io lo compro quel minimo di volte da sapere quanto costa, cosa che invece tu sembri ignorare. ignori anche che sulla serietà de ilmanifesto c'è una vasta corrente di pensiero che non la pensa come te. non aiuta, in generale, mettere l'alberello magique sulla merda. almeno questo Napoli dovrebbe avertelo insegnato. 02-02-2011 16:32 - Acci
SCURDAMMOCE 'O PASSATO
(AGI) - Roma, 2 feb
Rutelli. "Se avanzera' proposte sagge, dall'opposizione siamo pronti a discuterne", 02-02-2011 13:37 - beppe
dobbiamo cambiare la legge elettorale e poi tornare alle urne.
a costo di riproporre una rivolta maghrebina. 02-02-2011 12:30 - qgl
ma questa ricerca del leader non mi torna...le rivolte si fanno anche senza leader...il caso tunisino, per esempio...ed anche El Baradei non é certo un leader carismatico...é stato un buon funzionario dell'Agenzia per l'Energia Atomica di Vienna (anche molto onesto e stimato dai suoi dipendenti)...di El Baradei in Italia ce ne sono (sarebbero), magari non tra i politici...a me il problema sembra davvero che, a questo punto sono gli italiani...perché non scendono in piazza...dove sono gli studenti? Perché non si mobilitano? 02-02-2011 10:42 - Verda Soriano
Se poi dovesse succedere che si vada al voto, nel cs non c'è nulla di certo: alleanze, leader, progetti (il solito programma mostre già è stato minacciato da Bindi giovedì ad Annozero, evidentemente il passato non insegna)
Qui si rischia sul serio che vince ancora Lui....e dovremmo pure dirgli: ti piace vincere facile, eh ? 02-02-2011 09:53 - cosmikdebris
saluti, nonnoFranco 02-02-2011 06:28 - nonnoFranco
Se ben ricordo il Manifesto continua ad avere,piaccia o non piaccia, il sottotitolo quotidiano comunista! 01-02-2011 23:41 - gigliola donadio