giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
01/02/2011
  •   |   Norma Rangeri
    Conigli elettorali

    Al voto! Al voto! Massimo D'Alema ci ripensa, manda in soffitta il governo di unità nazionale e lancia, su Repubblica, il coniglio elettorale mentre sui giornali vortica la girandola dei meccanismi istituzionali per aprire le urne antiberlusconiane. Anche a dispetto di Berlusconi medesimo, per nulla intenzionato a lasciare palazzo Chigi. Nello stesso momento il presidente del consiglio recapita una lettera al Corriere della Sera per proporre al segretario del Pd di «agire insieme in parlamento per discutere un grande piano bipartisan per la crescita economica», a partire dall'abrogazione dell'articoli 41 della Costituzione, cioè eliminando dalla Carta ogni vincolo di responsabilità sociale dell'impresa così da rendere "costituzionale" quel che Marchionne ha già messo in pratica alla Fiat. Non che nel Pd non ci siano orecchie sensibili, ma non ancora prevalenti, e comunque il no immediato di Bersani è bastato a cancellare l'offerta firmata da Berlusconi, scritta chissà da chi.
    Più verosimilmente a stabilire se e quando andare al voto lo deciderà la Lega, magari giovedì prossimo, se non otterrà il via libera al federalismo comunale. Lo ha ripetuto il ministro dell'interno Maroni (uno che alle elezioni ci può portare davvero). Al punto da sostenere che «teoricamente il presidente della repubblica potrebbe essere costretto a esercitare le sue prerogative», anche senza le dimissioni del capo del governo. Ipotesi del terzo tipo, ma l'accesa discussione tra i costituzionalisti, sulla praticabilità di elezioni indette dal capo dello stato contro il parere del capo del governo, misura l'avvitamento della crisi dopo lo scandalo della prostituzione di stato.
    Berlusconi e D'Alema farebbero meglio a occuparsi di quel che gli compete, l'uno del governo del paese (se ci riesce, eventualità piuttosto improbabile) e l'altro di una strategia dell'opposizione parlamentare (diversa dall'autogol delle sfiducie mancate). In realtà Berlusconi è troppo impegnato a difendersi dalla magistratura e il partito di D'Alema ad allestire i gazebo per le firme contro il capo del governo, senza mai trovare il tempo («se non ora quando?») di spiegare agli elettori come sia stato possibile al berlusconismo riuscire nell'impresa di cambiare i connotati al paese con la sinistra più forte d'Europa.
    Se la profferta berlusconiana a Bersani è solo una trovata disperata e un po' ridicola, la falange elettorale di D'Alema è il classico ballon d'essai sparato nell'asfittico perimetro del Palazzo per sondarne l'effetto. Che è sempre lo stesso: un sì dell'alleato prediletto (Casini), un no dei due partiti di opposizione (Di Pietro e Vendola) con i quali invece sarebbe ora di discutere come organizzare un menu alternativo.
    La riesumazione dalemiana di volti e culture della prima repubblica, svuotata persino della difesa della Costituzione, non riempirà le urne. Oltretutto senza neppure lo straccio di un nome da spendere per frenare la valanga astensionista. Anzi, lavorando sodo per demolire l'unico leader in campo nella sinistra. Perché è vero che la leadership non sarà il primo dei problemi, ma chi sarebbe allora il nostro ElBaradei?


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • x ernesto guevara esposito,

    metti gli occhiali e leggi bene: ho specificato in hp, non sul cartaceo, il quale vende poco e ha meno risonanza dell'hp. per quanto riguarda il cartaceo la differenza tra me e te è che io lo compro quel minimo di volte da sapere quanto costa, cosa che invece tu sembri ignorare. ignori anche che sulla serietà de ilmanifesto c'è una vasta corrente di pensiero che non la pensa come te. non aiuta, in generale, mettere l'alberello magique sulla merda. almeno questo Napoli dovrebbe avertelo insegnato. 02-02-2011 16:32 - Acci
  • Prove di retromarcia:

    SCURDAMMOCE 'O PASSATO

    (AGI) - Roma, 2 feb
    Rutelli. "Se avanzera' proposte sagge, dall'opposizione siamo pronti a discuterne", 02-02-2011 13:37 - beppe
  • trovare un'alternativa al pdl senza l'appoggio dell'opposizione: questo è l'impossibile compito che spetta agli italiani per liberare il Paese da questa classe politica. da una parte un soggetto che non vuole la democrazia ma l'autoritarismo. dall'altra un partito, il pd, che ha favorito l'ascesa del soggetto autoritario. con l'attuale legge elettorale è inimmaginabile.
    dobbiamo cambiare la legge elettorale e poi tornare alle urne.
    a costo di riproporre una rivolta maghrebina. 02-02-2011 12:30 - qgl
  • Non ho parole per commentare,vi invito solo a rileggervi il primo capitolo del manifesto del partito comunista di Marx ed Engels. Con buona pace di quanti ritengono gli scritti di marx superati dal tempo. 02-02-2011 11:30 - nicola
  • Siamo ancora rimasti alla situaizone di 15 anni fa: con questi dirigenti della sinistra non vinceremo mai. Niente cambierà se non si resetta tutta questa gente, che deve andare via a lavorare. Non sa comunicare, è staccata dalla realtà, ragiona con la testa degli anni 80 se va bene, anni 50 se va male. Ma non se andranno mai: è la debacle della vostra generazione: dalla rivoluzione alla cadrega. Intanto in Spagna il giovincello Zapatero se ne andrà, e qui stiamo ancora a questi vecchioni da 30 anni. Che fare? boh... 02-02-2011 11:09 - angelo
  • E' tutto vero. (a parte la sinistra più forte d'Europa, ma dove, ma quando? la socialdemocrazia svedese, più a sinistra del PCI, in materia di diritti, laicità, ecc...é stata al potere per quarant'anni)..Dalema avrebbe dovuto ritirarsi anni fa...
    ma questa ricerca del leader non mi torna...le rivolte si fanno anche senza leader...il caso tunisino, per esempio...ed anche El Baradei non é certo un leader carismatico...é stato un buon funzionario dell'Agenzia per l'Energia Atomica di Vienna (anche molto onesto e stimato dai suoi dipendenti)...di El Baradei in Italia ce ne sono (sarebbero), magari non tra i politici...a me il problema sembra davvero che, a questo punto sono gli italiani...perché non scendono in piazza...dove sono gli studenti? Perché non si mobilitano? 02-02-2011 10:42 - Verda Soriano
  • dato comune a tutti: hanno paura del voto, perchè presenta molte incognite, soprattutto per via della probabile doppia maggioranza tra Camera e Senato. A questo si aggiunge che molti parlamentari sanno già che non saranno ricandidati o nominati, pertanto non vogliono far morire la legislatura, penso sia il principale alleato di B. con la Lega.
    Se poi dovesse succedere che si vada al voto, nel cs non c'è nulla di certo: alleanze, leader, progetti (il solito programma mostre già è stato minacciato da Bindi giovedì ad Annozero, evidentemente il passato non insegna)
    Qui si rischia sul serio che vince ancora Lui....e dovremmo pure dirgli: ti piace vincere facile, eh ? 02-02-2011 09:53 - cosmikdebris
  • X Acci: il Mnifesto ha dedicato pagine epagine a Napoli e alle primarie. Se tu non lo compri in edicola che cavolo può farci il manifesto....Caccia 1 euro e sarai molto informato. Il manifesto è un giornale serio non è un foglio becero come il Fatto ad esempio 02-02-2011 07:54 - Ernesto
  • Il fronte Costituente va bene solo per vincere le elezioni, cambiare la legge elettorale in senso proporzionale(alla tedesca) e tornare a votare.
    saluti, nonnoFranco 02-02-2011 06:28 - nonnoFranco
  • Chi sarebbe il nostro El Baradei? Bè! Di sicuro non il ditirambico "uomo della provvidenza" a nome Vendola! Ma è possibile che anche il Manifesto sia stregato dal leaderismo e dai suoi più recenti epigoni? Pensiamo ai programmi e ai progetti per unificare la SINISTRA e per ripristinare la costituzione e la difesa dei soggetti più deboli e non alla ricostruzione del centro-sinistra,per favore!
    Se ben ricordo il Manifesto continua ad avere,piaccia o non piaccia, il sottotitolo quotidiano comunista! 01-02-2011 23:41 - gigliola donadio
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI