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Valentino Parlato
Il potere dei soldi
A scuola, all'università ci spiegavano (e dovevamo farci gli esami) che nello Stato c'erano tre poteri: il legislativo, cioè il parlamento, l'esecutivo, cioè il governo, il giudiziario, cioè la magistratura. Ma nelle nostre università, quelle della Repubblica italiana fondata sul lavoro, continua un bel silenzio sul potere dei soldi. Il quarto potere, che non sta scritto nella Costituzione, ma che c'è e decide.
Oggi Berlusconi è nei guai seri, la stampa internazionale lo indica come un governante impresentabile, ma il presidente del consiglio resiste e non solo al potere giudiziario, l'unico che cerca di metterlo di fronte alle sue responsabilità.
Stando le cose come stanno anche noi del manifesto dovremmo scrivere che Berlusconi sta vincendo. La ribellione dell'antagonista Fini è agli stracci, il potere legislativo è in vendita, oggetto di acquisti, singoli e di gruppo. Sarebbe bello e democratico conoscere il prezzo dei singoli parlamentari. Il povero Fini ne sta facendo le spese. Futuro e Libertà è in vendita e penso che Fini abbia oggi una nostalgia del Msi e anche del fascismo, dove i soldi correvano, ma c'era una dittatura.
I soldi. Pensiamo ai soldi. Pensiamo a un Silvio Berlusconi senza denari: sarebbe già in galera per non so quanti reati. Anzi non sarebbe neppure in Tribunale, sarebbe stato cancellato.
Ma c'è il mercato e il mercato è il luogo delle vendite e degli acquisti e la sua legge è incrollabile: chi può comprare compra e chi non può comprare svende. Il potere legislativo, una volta che i parlamentari sono stati eletti, è anch'esso mercato, come vediamo in queste settimane. Il nostro Cavaliere può comprare le escort e anche gli eletti dal popolo. E se si va al processo, avanzato dal potere giudiziario, il potere dei soldi può comprare anche i testimoni. Qualcuno può pensare che una escort, che abbia detto di aver avuto rapporti con Berlusconi da minorenne, non smentirà in tribunale la precedente affermazione? E il potere giudiziario potrà far altro (a parte allungare i processi) che tenere in debito conto la nuova testimonianza?
Rischio di apparire paleomarxista, ma immaginatevi un po' come andrebbero le cose se Berlusconi fosse povero, o avesse anche un buon stipendio e basta. Provate a immaginare.
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Riguardo all'articolo di valentino parlato che condivido aggiunfo di provare ad immaginare anche altre tempre di deputati, per il semplice motivo che quando si compra c'è qualcuno che accetta di essere comprato!
maria 19-02-2011 13:01 - maria
Nessuno glielo ha impedito.
Fin dal principio si è dedito alla delinquenza. Ora tutti sappiamo che l'accumulo massiccio di denaro è pericoloso oltre che ingiusto (chi accumula lo fa a discapito di qualcun altro, ma la storia è vecchia).
Che ci serva di lezione.
Per il futuro ? Come sarà il futuro dopo Berlusconi, con lo sfacelo in cui navighiamo ? Siamo alla deriva.
l'Italia è un paese di criminali grandi e piccoli, Berlusconi è solo l'ennsima potenza della miseria umana.
In questo periodo storico l'idiozia e l'irrazionalità dilagano, i leghisti per esempio sono un sottoprodotto di quasto sfacelo etico e sociale e ce ne sono una quantità enorme....
credo che ci vorranno decenni per riprenderci. Sempre che ci si riesca...
L'Italia non è un paese per onesti.
Decisamente. 19-02-2011 04:14 - Alessandra
Leo 18-02-2011 22:11 - leonardo Mangialardi
I nazisti erano famosi per consumare amfetamine, che furono scoperte in Germania, mentre i fascisti avevano nella cocaina la sostanza di elezione (famosa la satira del bell'attore fotogenico che usa cocaina a colazione).
E cosi il nostro ducetto ha tutti i segni clinici della sindrome da abuso cronico di cocaina: deliri di onnipotenza associati a manie persecutorie.
Vorrei aggiungere che Carlos nell'elencare gli elementi caratterizzanti la cultura capitaliatsa piu' deleteria, quella di B per intenderci, ha dimenticato un elemento essenziale che consiste nella produzione di escrementi e immondizia. Non e; un caso che la mafia italiana o di origine italiana ha il monopolio assoluto e mondiale del movimento dei rifiuti.
La sequenza andrebbe quindi letta:
LAVORA-PRODUCI-CONSUMA-caga-OBBEDISCI-CREPA 18-02-2011 21:57 - Murmillus
Avete visto che erano in quattro gatti davanti al tribunale di Milano? Hanno paura di noi e della verità.
Stiamo pronti a tutto perché quelli metteranno in gioco di tutto per rimanere al potere.
Ma intanto è un'agonia e i numeri in parlamento, grazie alle compravendite, rendono impossibile una qualsiasi opposizione democratica.
La gente deve bloccare il paese, come hanno fatto in Egitto, finchè non cade il governo, perché se aspettiamo che si dimette stiamo freschi.
Non si possono risolvere le cose con le letterine di Babbo Natale Bersani: "dimettiti...per favore......." 18-02-2011 19:54 - siegfrid