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Alessandro Robecchi
Utilità del clown
Giornata intensa e laboriosa per il Presidente del Consiglio italiano. Purtroppo qualcosa si è ingarbugliato nel reparto spedizioni di Palazzo Grazioli e alcuni regali del premier sono finiti nelle mani sbagliate. Una spogliarellista ucraina di diciannove anni si è vista recapitare a casa un'intera base aeronautica americana con tanto di bombardieri. All'ambasciatore americano è stato spedito il contratto per un bilocale in via Olgettina, a Milano. In Vaticano sono giunte due buste chiuse con ventimila euro, qualche braccialetto e due cd di Apicella. L'onorevole Scilipoti ha avuto in dono un pacchetto di leggi eticamente sensibili, compresa quella sul fine vita. Al colonnello Gheddafi sono arrivati alcuni battaglioni della Folgore e in Afghanistan sono sbarcate da un C130 ottantuno signorine con il camice da infermiera, le autoreggenti bianche e nient'altro. La confusione è risultata evidente nel primo pomeriggio, quando un telegramma dagli Stati Uniti è giunto sul tavolo del premier: «C'è un errore, a noi serviva la base di Vicenza, non un bilocale in periferia». Il Vaticano ha rispedito i cd di Apicella, chiedendo che fine avessero fatto le leggi eticamente sensibili da tempo richieste. Frenetico giro di telefonate del Premier, molto seccato con Nicole Minetti: «Come ti permetti di chiamarmi clown!». Risposta: «Guarda che io ti ho chiamato culo flaccido, clown te l'hanno detto gli americani!». Gheddafi ha chiamato verso le 16 e trenta per lamentare la scarsa femminilità dei parà della folgore: «Silvio, credevo potessi far meglio!». Alle 17 ha chiamato una ballerina bielorussa di 18 anni: «Papi, grazie per il federalismo che mi hai mandato, ma preferivo la solita busta di soldi!». Alla stessa ora Calderoli si rigirava per le mani un reggiseno rosso e due giarrettiere, perplesso. Alla fine della giornata Obama, Lega, senatori tornati all'ovile, signorine piacenti, Gheddafi e vescovi hanno spedito a Wikileaks un comunicato congiunto: «È proprio un fesso, ma ci può sempre tornare utile».
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La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
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Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












Siamo entrati in un vortice di pagliacciate che ci vorrebbero i pugni del grande Batman,per fermare le pagliacciate di questo signore della risata!
Prima con Cossica avevamo l'uomo degli indovinelli.Lui almeno ci faceva pensare e a volte ci faceva piangere,ma questo è troppo pericoloso perche ci fa ridere come dei matti!
Ridere fa bene,ma il troppo stroppia!
Mi fanno male tutte le canasse da quando c'è Berlusconi.Non ce la faccio più a ridere come un ossesso.
Meglio il fascismo di Mussolini almeno ogni tanto eravamo seri.
Questa vita è troppo allegra.
Un'allegria che fa piangere,perche ridiamo anche su cose che invece dovremmo piangere o al massimo offenderci e stare in silenzioso silenzio.
Specialmente quando ci fanno il verso i stranieri.Berlusconi è il mio presidente e io mi sento offeso quando uno straniero prende in giro il mio presidente.
Fino a che lo prendiamo in giro,tra noi italiani,è cosa nostra.Noi possiamo ridere di lui,perche è nostro.Lo abbiamo creato noi.
Fassino e D'Alema hanno creato Berlusconi.Non ci credete?
Invece è vero.Berlusconi è un prodotto dei socialisti italiani per governare con i voti dei fascisti.
Oggi Fini se ne è accorto e è scappato.Ma dove scappa il tapino,non vede che ormai il suo popolo si è assuefatto alla allegra vita di un uomo trasgressivo come il nostro presidente.
Manca solo che salga su un carro di quelli gay e avrà superato anche la sinistra più estrema.
Prima di Berlusconi gli uomini di destra andavano con i loro baffi neri e le loro facce severe a sdegnarsi contro i capelloni e le ragazzine Je je
Oggi grazie al berlusca anche i La Russa si mettono a fare il Bunga Bunga!
Però così facendo si perdono i ruoli.
La sinistra non ha più motivo di esistere e la destra ormai diventata di sinistra,ma molto più sinistra,si prende il paese,che pòi spartisce con la sinistra meno sinistra!
Cosa ho detto.Bo..!
Io continuo a camminare con Ninetto e Totò! 20-02-2011 17:49 - mariani maurizio