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COMMENTO
20/02/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    Utilità del clown

    Giornata intensa e laboriosa per il Presidente del Consiglio italiano. Purtroppo qualcosa si è ingarbugliato nel reparto spedizioni di Palazzo Grazioli e alcuni regali del premier sono finiti nelle mani sbagliate. Una spogliarellista ucraina di diciannove anni si è vista recapitare a casa un'intera base aeronautica americana con tanto di bombardieri. All'ambasciatore americano è stato spedito il contratto per un bilocale in via Olgettina, a Milano. In Vaticano sono giunte due buste chiuse con ventimila euro, qualche braccialetto e due cd di Apicella. L'onorevole Scilipoti ha avuto in dono un pacchetto di leggi eticamente sensibili, compresa quella sul fine vita. Al colonnello Gheddafi sono arrivati alcuni battaglioni della Folgore e in Afghanistan sono sbarcate da un C130 ottantuno signorine con il camice da infermiera, le autoreggenti bianche e nient'altro. La confusione è risultata evidente nel primo pomeriggio, quando un telegramma dagli Stati Uniti è giunto sul tavolo del premier: «C'è un errore, a noi serviva la base di Vicenza, non un bilocale in periferia». Il Vaticano ha rispedito i cd di Apicella, chiedendo che fine avessero fatto le leggi eticamente sensibili da tempo richieste. Frenetico giro di telefonate del Premier, molto seccato con Nicole Minetti: «Come ti permetti di chiamarmi clown!». Risposta: «Guarda che io ti ho chiamato culo flaccido, clown te l'hanno detto gli americani!». Gheddafi ha chiamato verso le 16 e trenta per lamentare la scarsa femminilità dei parà della folgore: «Silvio, credevo potessi far meglio!». Alle 17 ha chiamato una ballerina bielorussa di 18 anni: «Papi, grazie per il federalismo che mi hai mandato, ma preferivo la solita busta di soldi!». Alla stessa ora Calderoli si rigirava per le mani un reggiseno rosso e due giarrettiere, perplesso. Alla fine della giornata Obama, Lega, senatori tornati all'ovile, signorine piacenti, Gheddafi e vescovi hanno spedito a Wikileaks un comunicato congiunto: «È proprio un fesso, ma ci può sempre tornare utile».


I COMMENTI:
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  • Geniale Robecchi. 20-02-2011 19:40 - svoboa
  • Che pena vedere a San Remo,anche i suoi pagliacci,fare il verso al grande pagliaccio.
    Siamo entrati in un vortice di pagliacciate che ci vorrebbero i pugni del grande Batman,per fermare le pagliacciate di questo signore della risata!
    Prima con Cossica avevamo l'uomo degli indovinelli.Lui almeno ci faceva pensare e a volte ci faceva piangere,ma questo è troppo pericoloso perche ci fa ridere come dei matti!
    Ridere fa bene,ma il troppo stroppia!
    Mi fanno male tutte le canasse da quando c'è Berlusconi.Non ce la faccio più a ridere come un ossesso.
    Meglio il fascismo di Mussolini almeno ogni tanto eravamo seri.
    Questa vita è troppo allegra.
    Un'allegria che fa piangere,perche ridiamo anche su cose che invece dovremmo piangere o al massimo offenderci e stare in silenzioso silenzio.
    Specialmente quando ci fanno il verso i stranieri.Berlusconi è il mio presidente e io mi sento offeso quando uno straniero prende in giro il mio presidente.
    Fino a che lo prendiamo in giro,tra noi italiani,è cosa nostra.Noi possiamo ridere di lui,perche è nostro.Lo abbiamo creato noi.
    Fassino e D'Alema hanno creato Berlusconi.Non ci credete?
    Invece è vero.Berlusconi è un prodotto dei socialisti italiani per governare con i voti dei fascisti.
    Oggi Fini se ne è accorto e è scappato.Ma dove scappa il tapino,non vede che ormai il suo popolo si è assuefatto alla allegra vita di un uomo trasgressivo come il nostro presidente.
    Manca solo che salga su un carro di quelli gay e avrà superato anche la sinistra più estrema.
    Prima di Berlusconi gli uomini di destra andavano con i loro baffi neri e le loro facce severe a sdegnarsi contro i capelloni e le ragazzine Je je
    Oggi grazie al berlusca anche i La Russa si mettono a fare il Bunga Bunga!
    Però così facendo si perdono i ruoli.
    La sinistra non ha più motivo di esistere e la destra ormai diventata di sinistra,ma molto più sinistra,si prende il paese,che pòi spartisce con la sinistra meno sinistra!
    Cosa ho detto.Bo..!
    Io continuo a camminare con Ninetto e Totò! 20-02-2011 17:49 - mariani maurizio
  • Già nel tredicesimo secolo San Tommaso D’Aquino parlando della lussuria diceva che tale peccato capitale sconvolge le capacità superiori dell’uomo e cioè: la ragione e la volontà. Continuando diceva inoltre che i riflessi di tale peccato capitale investono tutta l’armonia dell’uomo portando squilibrio nella costanza, nell’amor proprio, nell’amore per la divinità e conseguentemente nella dedizione per le cose del mondo trasformando il tutto in disperazione per la vita futura e la vera vita. Che dire? Che forse Tommaso non c’azzecca su tutto ma che qualche elemento di verità nelle sue parole pare ci sia, non fosse altro per via della disperazione al pensiero del futuro nella quale, chi oggi governa, sta portando le masse popolari italiane. Sarebbe ingiusto dare a Berlusconi la colpa di tutto, lui è solamente uno degli anelli, anche se anello importante in fatto di produzione di soggettività mediatica, di questo processo di trasformazione del capitalismo italiano disperatamente impegnato a trovarsi un posto al sole nello scenario della globalizzazione. Chi ha occhi per guardare si accorgerà che, che mai come ora il potere esecutivo nelle mani di un certo tipo di marmaglia finanziario-capitalista, mai, è stato così oscenamente e vergognosamente nudo. 20-02-2011 17:03 - fiodam
  • Dovremmo essere grati a Berlusconi. Fino a qualche anno fa nessuno al mondo parlava dell'Italia se non per i mandolini, i tramonti, le pizze ecc. Ora siamo diventati il centro dell'attenzione mondiale. Basta con queste ironie. Prodi non ha mai sbagliato gli indirizzi dei suoi regali (ed anzi non ha mai fatto regali) e quanto è durato? Chi parlava dell'Italia a quel tempo? Grazie Berlusconi. Con te siamo sulla bocca di tutti. God save the Clown. 20-02-2011 15:43 - Lo Straniero
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