giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
01/03/2011
  •   |   Ida Dominijanni
    Repliche finali

    Qualunque attore di prima o di quarta categoria, a un certo punto, cambia copione. Qualunque comico cambia barzelletta, qualunque cantante cambia ritornello. Sanno, tutti, che altrimenti il pubblico si stanca. Berlusconi no. Perché per quanto ci provi, non è né un attore né un barzellettiere né uno chansonnier. E' un pubblicitario, e la regola della pubblicità è una sola: ripetere, ripetere, ripetere. Dev'essere per questo che giusto al culmine della sua vulnerabilità, mentre infila il tunnel di una sequenza processuale decisiva per la sostanza e per l'immagine della sua persona e del suo potere, invece di imporsi cautela spara a mitragliate l'intero repertorio del suo sovversivismo costituzionale, arricchito per l'occasione da uno sfregio a Napolitano e al suo «enorme e puntiglioso staff».
    Conosciamo lo spot, già andato in onda con regolarità questa sì puntigliosa a ogni tornante degli «scandali» degli ultimi anni: per colpa della Costituzione e dei suoi garanti, capo dello Stato e Consulta, in Italia tutto il potere è in mano al parlamento, che è un'accozzaglia di nullafacenti, e alla magistratura, che è un'accozzaglia di psicopatici. Governo e presidente del consiglio, invece, non ne hanno alcuno. Vorrebbero fare ma non possono. Vorrebbero correre ma vengono continuamente intrappolati dalla congiura dei vincoli procedurali: fai una legge e lo staff del Quirinale ti fa le pulci, la rifai e te la boccia una Camera, la rifai e te la blocca di nuovo il Quirinale, riesci a farla finalmente approvare e te la boccia la magistratura appellandosi alla consulta. Povero premier: lacci e lacciuoli, e cavilli legali, identici a quelli che gravano sulle sue gesta imprenditoriali martoriate dai processi Mediatrade e Mills. Il governo come l'azienda, non fa differenza in una concezione del potere come arbitrio assoluto, dove le regole sono un impiccio e la Costituzione un impaccio.
    Più difficile, a rigore di logica politica, è capire dove Berlusconi voglia arrivare alzando di giorno in giorno l'asticella dello scontro istituzionale. Uno spot nuovo, che va in onda da qualche giorno, lo mostra sicuro di poter finalmente riformare tutto, giustizia e assetto dei poteri, una volta libero da quella zavorra che si chiamava Fini. Ma anche questo spot è truccato, perché Berlusconi non può non essersi accorto che la Costituzione e i suoi organi di garanzia hanno retto per diciassette anni ai suoi reiterati assalti e reggeranno ancora. Così come è truccato il suo attacco alla scuola pubblica, non perché il suo governo non l'abbia effettivamente distrutta, ma perché in quest'ultima circostanza è platealmente volto alla ricerca di indulgenze vaticane per i suoi peccati. Dunque non c'è nessun respiro strategico in questa ennesima campagna pubblicitaria: c'è solo il disperato tentativo di arroccarsi, ironia della storia, sullo slogan del nemico principale del Cavaliere degli esordi: resistere, resistere, resistere. Tanto più se lo spot va in onda a Milano. Dove a maggio si vota, e per il presidente del Milan tutto è concepibile, ma non l'ipotesi di una sconfitta in casa. Sarà per questo che dallo stesso palco da cui attacca il Quirinale invita i suoi militanti a un bel bunga bunga, «quattro salti e quattro chiacchiere in allegria»: a Milano il tribunale va disertato, ma la piazza è ancora quella decisiva per saggiare la tenuta dell'incanto populista.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • si è varcato il limite dell'assurdo...al giorno in media un paio di oscenità demenziali escono dalla bocca di questo misero individuo ed ecco che televisioni,radio e giornali a riempire ore e ore di stupidaggini...e corteo qui e manifestazione là... 02-03-2011 14:05 - guerrino
  • reggere questa situazione, per quando tempo anmcora??
    le prossime manifestazioni siano il pretesto e l'occasione per dire BASTA. 02-03-2011 12:57 - daniele
  • Silvio Berlusconi è una vergogna per tutto il popolo italiano. Povera Italia nell'anno dei 150 anni dell'Unità in mano a delinquenti e prostitute. 02-03-2011 12:43 - Mauro
  • Ciao cara Ida!

    Berlusconi rappresenta il potere economico e mediaco. Come ha scritto Paul Ginzburg (nel suo libro su berlusconi): un'uomo che ha 10 miliardi in capitale e controlla le medie più importante diventa automaticamente un politico importante. Un altro esempio è Michael Bloomberg a New York, il sindaco che, come Berlusconi è miliardario e uomo mediaco. Questo diventerebbe forse il nostro futuro in un mondo globalizzato e capitalista. Come prodotto di una struttura Berlusconi non è un'anomalia ma avant garde! Meno male!

    Goran 02-03-2011 12:13 - Goran Drougge
  • é banale, lo so....ma non ne possiamo piu'! Leggo e mi si chiude lo stomaco! pero', forse, credo che BONDI ha dichiarato prossime dimissioni....è l'unica buona notizia Aspettiamo fiduciose 02-03-2011 11:42 - Silvana
  • Ho paura per me e per i miei figli, hanno già oscurato il Secolo dItalia e il sito di Fare futuro. Poi vererà la prescrizione breve e in galera non ci andrà mai più nessuno, poi faranno la riforma della giustizia e in galera ci andrà solo chi vuole il governo, metteranoo il bavalgio all'informazione. Aiuto è un incubo. Stiamo tutti dormendo intanto B corre veloce verso la dittatura. Forze di sinistra, almeno voi unitevi, mettete da parte le divergenze per una volta e salvateci, vi prego.. 02-03-2011 10:19 - fabrizio
  • Povero Premier! bisognerà sistemargli il cappellino da calimero. 02-03-2011 08:31 - rosaria
  • Dal 1° giugno boicottaggio generale di tutti i prodotti Berlusconi. Diffondete. Ciao 02-03-2011 08:02 - michele ongaro
  • Berlusconi è fondamentalmente chiacchiera. Questo dovrebbe essere chiaro. Gli unici fatti che gli interessano sono i suoi. Adesso lotta per la sopravvivenza e per non finisre nel baratro. Non penso che bisogna stargli appresso. E' anche anziano ormai e straparla. La maggioranza degli italiani sembra aver capito che deve farsi da parte. 02-03-2011 00:50 - Gabriele
  • Vivendo in Svizzera, mi rendo conto, quotidianamente, del ridicolo di cui si copre il presidente del consiglio. Eppure, in Italia, sento ancora parole a difesa di quest'uomo! Com'è possibile? 01-03-2011 22:23 - stefano villa
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI