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COMMENTO
07/04/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    Domenico Scilipoti, l'immenso

    Bene, bravo, bis! Una cosa è certa: finché avremo un governo retto e sostenuto da una stampella politica come quella dei Responsabili di Domenico Scilipoti saremo certi di due cose: il nostro buonumore e la considerazione del mondo, sempre più divertito al cospetto della tragedia di un paese ridicolo. Diciamolo: Scilipoti e i suoi Responsabili, corsi in aiuto del barzellettiere di Arcore non deludono mai. Prima il simbolo, uno ying e yang tricolore perché, dice l'immenso Scilipoti, bisogna pensare anche ai valori olistici. E ora il programma.
    Un denso articolato politico in sedici punti elaborato probabilmente in lunghe notti insonni. Poi, l'illuminazione: la scoperta del "copia e incolla" sulla tastiera del computer. E' così che nel Manifesto del Movimento di Responsabilità Nazionale sono finiti brandelli del "Manifesto degli intellettuali fascisti", quello scritto da Giovanni Gentile nel 1925.
    Ecco un divertente controllo incrociato. Scrivono i Responsabili di Scilipoti (Italia, 2011): «Responsabilità Nazionale è il movimento recente ed antico dello spirito italiano, internamente connesso alla storia della Nazione Italiana». Scriveva Gentile per i fascisti (Italia, 1925): «Il fascismo è un movimento recente ed antico dello spirito italiano, intimamente connesso alla storia della Nazione Italiana». Ne volete ancora? Ecco! Scilipoti (2011): «...coinvolgere l'individuo a un'idea in cui esso possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà, il suo futuro e ogni suo diritto». Gentile: «un'idea in cui l'individuo possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà e ogni suo diritto». Vado avanti? Voilà! Scilipoti (2011): «Responsabilità di Patria è la riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà». Gentile (1925): «Codesta patria è pure riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà». E si potrebbe continuare: il "copia e incolla" non tradisce mai.
    Ora, noi dello Scilipoti Fans Club preghiamo i lettori di non attardarsi a considerare quelle frasi dal punto di vista ideologico. E' vero, esse vengono da un testo fascista, e questo non è bello. Ma siamo sicuri che si tratta di un caso, una coincidenza. Lo spessore politico dei Responsabili e del loro patafisico leader avrebbe potuto suggerirgli di copiare anche da una ricetta di cucina, dalle istruzioni di un telefono, da un bugiardino di un farmaco. Che Scilipoti metta nel suo programma la «riconsacrazione delle tradizioni» oppure «aggiungere una noce di burro» è assolutamente indifferente, ininfluente, uguale. Egli è lì perché Silvio Berlusconi rischiava di cadere malamente e, il suo peso politico è quello di andare a votare quando il padrone schiocca le dita. Per responsabilità, si intende. Non prendiamocela con lui, anzi, ringraziamolo. E' grazie a Scilipoti che possiamo oggi ammirare in tutta la sua potenza il governo del fare: fare grosse figure di merda. Quanto a lui, il consiglio è di non mollare. Perché limitarsi alla saggistica? Ci provi anche col romanzo: «Quel ramo del lago di Como...». Coraggio, Scilipoti, può farcela! Si faccia aiutare da Calearo, altro Responsabile, quello che doveva essere il volto moderno del Pd (grazie, Walter!). Scriva, scriva, Scilipoti. Smetta solo per andare a votare: lo stipendio è lo stipendio, che diamine!


I COMMENTI:
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  • Domenico Scilipoti non è solo una delle menti più lucide espresse dalla cultura italiana negli ultimi 50 anni, ma anche un uomo politico di primo piano che ha fatto del suo incarico parlamentare una missione, quella del più assoluto rispetto del dettato costituzionale e degli impegni presi con i propri elettori.
    Tra l'altro, mi permetto di far notare a Robecchi, la cui ironia mi pare fuori luogo, che il Movimento di Responsabilità Nazionale esisterà ancora quando partiti, poli e leghe di vario genere e colore saranno completamente scomparsi e dimenticati.
    Perché Scilipoti ha aperto una nuova pagina della storia italiana.
    Se solo rinunciaste al vostro ideologismo rancoroso, ve ne accorgereste anche voi.
    Tutti in fila dietro Scilipoti.
    Evviva lo yin, evviva lo yang, evviva il pensiero olistico responsabile e nazionale. 07-04-2011 18:04 - Spartacus
  • ma è possibile che la mamma dei cretini e dei Responsabili sia sempre incinta? 07-04-2011 17:21 - isabella
  • la cosa che mi da da pensare è questi personaggi essitono perchè se li è scelti Di Pietro. Lui dice di essere statao tradito, ma con Scilipoti ci ha mai parlato? Non si è mai reso conto del persoanggio? Come si fa a sperare in un alternativa se l'opposizione è questa ? perchè non riescono a mettersi d'accordo su nulla? Sono specializzati nell'eloquio televisivo, ma cosa propongono ? E perchè non si presentno uniti adesso? 07-04-2011 16:03 - ludovica di majo
  • @Sasà, 150 anni ad esere ottimisti... 07-04-2011 15:22 - Stefano
  • ...la preoccupazione invece rimane..lo spessore politico dei "Responsabili" è pari a quello dei fascisti: cioè da un semplice libretto di istruzioni si può distruggere una nazione.... 07-04-2011 15:19 - Antonio
  • e che vuoi commenta'.... 07-04-2011 15:10 - rossano
  • uno crede di aver toccato il fondo ma c'è sempre uno Scilipoti che ti fa rendere conto di quanto grave e, soprattutto, irreparabile sia la situazione di paese. Forse, tra 150 anni, dopo decenni di barzellette, figure di merda e strozzamento di tutti i diritti, faremo come la Tunisia. 07-04-2011 14:47 - Sasà
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