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COMMENTO
20/04/2011
  •   |   Ugo Mattei
    Attenti alla trappola

    L'annunciata sospensione dei programmi nucleari in Italia, in modo tale da «tener conto» di quanto emergerà a livello europeo nei prossimi mesi, è una brillante mossa populista del governo. Che il clima intorno alla politica nucleare dopo l'incidente giapponese fosse drammaticamente mutato nel nostro paese (e anche a livello internazionale) non era un mistero. È sufficiente considerare i recenti rumorosi successi elettorali dei Verdi tedeschi per averne sentore. Berlusconi, in crisi, deve presentarsi con qualcosa alle ormai imminenti elezioni. Mostrare un volto responsabile sulla politica energetica può in parte compensare le intemperanze sulla magistratura e sulla scuola pubblica.
    Ma gli effetti della mossa rischiano di non fermarsi qui. Già la moratoria di un anno aveva cercato di sdrammatizzare la questione nucleare nel tentativo di mandare gli elettori al mare nei giorni del referendum, il 12 e 13 giugno. Oggi il rinvio a tempo indeterminato della ripresa del programma nucleare italiano prosegue in quella direzione, e c'è chi dichiara che questa mossa rende inutile il referendum, che quindi non potrebbe più essere celebrato insieme a quelli sull'acqua e sul legittimo impedimento.
    Naturalmente questa decisione non spetta al governo né ai suoi tifosi parlamentari, perché nel nostro ordinamento costituzionale l'organo deputato alla decisione è l'Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione. Si tenga conto che ogni referendum è portatore di un effetto giuridico rafforzato, perché l'effetto abrogativo di un suo eventuale successo deve durare almeno cinque anni. Ben difficilmente quindi un provvedimento come questo, diverso dall'espressa e specifica abrogazione delle (molte) norme che saranno oggetto del giudizio del corpo elettorale, può essere sufficiente a persuadere i magistrati a revocarne l'indizione.
    Questa decisione, che da un lato può essere salutata come una prima battaglia vinta dal fronte antinuclearista, d'altro canto può essere molto pericolosa per l'esito finale della guerra di liberazione dei beni comuni. Il referendum nucleare infatti verrà tacciato di inutilità e gli elettori potrebbero essere indotti a disertare le urne, rischiando di travolgere così il raggiungimento del quorum per l'acqua e per il legittimo impedimento (che credo stia molto a cuore al premier).
    La strategia del silenzio, utilizzata fin qui in modo spietato in materia di acqua nonostante il milione e mezzo di firme raccolte, è più difficile per il nucleare dopo Fukushima. La catastrofe nucleare giapponese, giorno dopo giorno, dimostra come la presunta "sicurezza" del nucleare civile non sia che l'ennesimo delirio di onnipotenza dell'uomo moderno. In tutto il mondo sembrano perciò maturi i tempi per invertire definitivamente la rotta e il popolo italiano difficilmente potrà essere tenuto del tutto all'oscuro dell'opportunità di votare. Inoltre il governo trova politicamente conveniente polemizzare con i francesi che stanno sfilando ai nostri interessi di bottega il potenziale bottino energetico in Libia, sicché ora Tremonti maramaldeggia sul presunto «debito nucleare» francese, tentando di nascondere che proprio con i francesi di Edf la nostra Enel si stava apprestando a fare affari.
    L'Ufficio centrale della Cassazione potrebbe far saltare il referendum e se anche ciò non avvenisse (cosa che auspichiamo) avrà comunque prodotto un alleggerimento della pressione, cosa molto pericolosa per chi deve affrontare lo scoglio ciclopico del quorum. Spetta al popolo vigilare per difendere la propria sovranità.


I COMMENTI:
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  • bozo4, la sovrappopolazione è un problema dove mancano le materie prime per i beni di consumo primari, qui in Italia invece siamo sommersi da una "immane raccolta di merci" come diceva un tale, merci per lo più inutili aggiungo io, come la mettiamo? 22-04-2011 17:07 - Alessandro comunista
  • Era ovvio che non e' uno stop alle nuove centrali; e ora e' anche ufficiale. E se l' Italia resta sovrappopolata, rischiano di vincere loro. 21-04-2011 11:15 - bozo4
  • Per nostra fortuna se il quesito referendario sul nucleare decade o no lo decide la Cassazione, non lo decide né il ministro Romani né Bersani (che esultava "Abbiamo vinto noi!", ma io dico: qui ragazzi non possiam mica gioire per 'sta roba qua... a meno di tifare inconfessabilmente contro il quorum).
    E comunque, anche se quasi sicuramente il referendum sul nucleare NON decadrà, occorre tenere molto alta la guardia perché il raggiungimento del quorum non è affatto scontato: sono in troppi a remare contro, anche nella sedicente "sinistra" riformista. 21-04-2011 10:55 - Alessandro B.
  • L' Italia e' sovrappopolata, e' per questo che le energie rinnovabili non ci bastano. Dobbiamo frenare l' immigrazione e continuare a fare pochi bambini. 21-04-2011 10:05 - bozo4
  • se il governo rimanda la decisione di 12 mesi il referendum non è affatto superato. fidando su un abbassamento della guardia sulle questioni post giappone, a quel punto potranno rimettere in auge il nucleare e noi non avremo più l'arma referendaria per bloccarlo. 21-04-2011 08:56 - flavio gori
  • A questo punto è inutile fare un referendum.Con dei bari al potere,qualunque iniziativa democratica,anche se vinta,sarà vana.Si tolgano i tiranni e i truffatori o non giochiamo più alla democrazia.
    Faremo altri giochi! 21-04-2011 07:54 - maurizio mariani
  • CHI SI FIDA DEL GOVERNO RUBY? TRA UN ANNO I FURBI, I MENZOGNERI, PUTTANIERI ED ESCORT RIPROPORRANNO LA LEGGE IN TOTO E ALLORA NON CI SARA' PIU' NULLA DA FARE, POICHE' L'ITALIANO MEDIO HA LA MEMORIA CORTA E FUKUSHIMA SARA' UN LONTANO INCUBO MAI SUCCESSO. Ma chi si fida piu' di chi fa i decreti interpretativi sulla presentazione delle firme, di chi dice 78 bugie in un quarto d'ora. FRA UN ANNO CI SARA' IL DECRETO INTERPRETATIVO SULL'EMENDAMENTO ODIERNO E CI METTERANNO LE CENTRALI DENTRO CASA. La maggioranza non ha fatto alcun dietro front sulle centrali atomiche, al contrario di ciò che vogliono far intendere le 6 TV di Berlusklaun. Il governo ha deciso di scippare il referendum sul nucleare agli italiani, cancellando il diritto democratico agli elettori di esprimersi con il loro voto per fermare il programma nucleare del centrodestra. Tra l'altro non basta cambiare un articolo di una legge per fermare il quesito referendario, ma bisogna gettare nel water tutta la legge. Nemmeno le più terribili dittature assassine sud amerikane sono arrivate a tanto. I MORTI LI VEDREMO FRA QUALCHE DECENNIO E PARECCHI ANCHE. L'ITALIA POTRA' GOVERNARE L'IMPORTAZIONE DI BANANE MA NON DI URANIO.
    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/ 21-04-2011 01:54 - ALESSIO DI+BENEDETTO
  • Ribadisco che è necessario dare il massimo risalto al referendum sulla privatizzazione dell’acqua ……… io lo scrivo , ma voi che leggete lo pensate, gli italiani sono un popolo di allocchi che si lasciano prendere per il naso da quattro criminali che stanno al governo ….. l’unica cosa che si può fare è imboccare i polli e sperare che il vento giri dalla parte giusta …… in ogni caso i referendum possono essere vinti, ma la battaglia con gli italiani non solo è persa, ma preannuncia un’involuzione pazzesca dei cervelli che popolano questo paese …… 20-04-2011 22:00 - Gatto randagio
  • volevo cortesemente fare notare alla ill.ma. redazione che il fatto di non passare certi articoli o pensieri che forse non sono graditi a chi? alla redazione ? alla persona o al fatto indicato ? per proteggere chi? non c'erto me , dato la mia età mi assumo la piena responsabilità di cosa dico e scrivo,sono rimasto all'antica non mi piacciono i filtri di nessun colore, sanno poco di democrazia ,essendo figlio del ventennio mi ricorda un sapore amaro e stantio del quale non sono disposto subire, con rammarico levo il disturbo, vi pensavo di sinistra ,anche se certa sinistra inizzia appena dove finisce la destra . 20-04-2011 21:34 - veleno

    la redazione: Non sappiamo a cosa si riferisca il lettore. Nessun commento a questo articolo è stato fermato.
  • Tre milioni di italiani residenti all'estero? e che dice la lega? 20-04-2011 18:42 - Murmillus
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