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COMMENTO
12/05/2011
  •   |   Luca Fazio
    Suonargliele a donna Letizia

    Ammettiamolo. Ha ragione il direttore de il Giornale Sallusti. Le elezioni sono un ring per cui è giusto suonarle. Letizia Moratti con un colpo basso ha dato del ladro a Giuliano Pisapia. E lui? Non ce la fa a fare altrettanto, a replicare che lei è peggio, e così si è limitato a querelarla per diffamazione senza fare tesoro dell'insegnamento del Sallusti. Immaginate lui cosa sarebbe capace di scrivere di un personaggio impresentabile come il sindaco di Milano. Comincerebbe dal pulpito, inguardabile ad essere generosi, e dalla predica, pietosa visto che la mamma di Batman, oltre ad essere disperata, ha un curriculum imbarazzante. Il suo principale sponsor politico (l'altro è il marito che la mantiene anche in campagna elettorale) è un tizio che ogni lunedì si deve presentare in tribunale per rispondere di mille malefatte. Lo conosciamo. Meno noti invece sono i personaggi di cui lei si circonda per rimpolpare le liste elettorali. C'è Lassini, quello dei manifesti sulle Br in procura, e poi un certo Clemente, una brava persona che al telefono ha augurato di morire «come un cane» a un esercente che si rifiutava di pagare il pizzo. Una stranezza che merita un'indagine, così come è accaduto a un tale Osnato, indagato per tangenti e turbativa d'asta. Sono questi gli unici tre politici a lei vicini che la «moderata» Letizia non ha fatto sfilare al Palasharp, dove si dimenava sulle note di «Viva la mamma».

     

    Già, la mamma. Mestiere ancora più complicato che fare la velina di Berlusconi, considerati i risultati. Peccato che a Sky non ci sia stato il tempo di buttarla sul ridere ricordando ai telespettatori le gesta del bamboccione di cotanta moderata famiglia, il figlio Gabriele, che ha un processo in corso per una scazzottata di alto livello (con un pilota di Formula 1) avvenuta all'Hollywood, il tempio delle non proprio limpide nottate milanesi dei vip in cerca di emozioni forti; e un altro per aver ristrutturato abusivamente il loft più trash della città, la casa di Batman. Nel ring della campagna elettorale, Sallusti insegna, non si risparmia nemmeno il consorte: ricordate la vicenda della moglie di Pisapia, infangata per una storiella di affitti agevolati? E che allora Letizia guardasse ai guai giudiziari delll'azienda di famiglia piuttosto che inventarsene di inesistenti sul conto di Pisapia, visto che ci sono morti quattro operai negli ultimi due anni. Ma lei che c'entra? Niente. Ma a questo punto è giusto suonargliele. Senza stringerle la mano.


I COMMENTI:
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  • Qualcuno ha detto che la Moratti ha perso,quale che sia l'esito del voto.Ed ha ragione chi la pensa così,perchè la sindaca uscente,prima che nella veste istituzionale,ha perso come donna.Sarebbe da ingenui però pensare che è stata della Moratti l'idea di aggredire Pisapia.Non può mai accadere infatti che i pupi che popolano il PDL possano liberarsi dei fili e muoversi da soli.Non c'è dubbio quindi che la regia della squallida operazione è stata verosimilmente curata dalla solita terna Berlusconi/
    Sallusti/Santanchè,e se la Moratti dovesse essere riconfermata,evidentemente già sa che dovrà tenersi anche Lassini,se mai i milanesi non dovessero vergognarsi di votare il personaggio,anch'egli non direttamente responsabile degli ignobili cartelli apparsi sui muri del Palazzo di Giustizia.
    Berlusconi non può lasciare il potere e le ragioni sono le stesse per le quali volle conquistarlo.Di nuovo c'è solo che ora non bastano più gli spot ed ecco quindi il braccio armato della violenza verbale contro le istituzioni preposte al controllo di legalità.Non è però facile arginare la deriva populista,figlia del potere economico-mediatico.E come se non bastasse, ad aggravare le cose ci si mettono poi le opposizioni,inconsistenti,se non addirittura inesistenti.Il PD, che ospita anime bigotte che si accodano alla maggioranza quando si tratta di temi cari alla Chiesa che Berlusconi sfrutta abilmente,e Casini che fa altrettanto,e per di più è fin troppo innamorato delle poltrone,tanto che critica Berlusconi a Roma e poi si allea con lui in periferia.
    Di Fini è meglio non dire,se non che egli si è ridotto a portare in giro il proprio cadavere politico,così pagando la ingenuità con cui si è misurato con Berlusconi.In questo scenario fosco e privo di prospettive future la Lega gioca la propria partita,ma ha addosso la macchia di essere complice della deriva in cui sta precipitando il Paese.Bossi
    vuole il federalismo ed accetta
    che Berlusconi glielo venda a caro prezzo,ma forse si sta accorgendo che la base e la sua stessa classe dirigente mandano segnali di insofferenza sempre più forti.Ma fino a quando il patto di ferro tra Berlusconi e Bossi reggerà,fino a quando il consenso della gente è dalla loro parte,è inutile riempire le pagine dei giornali e le televisioni.Rimane allora la soluzione estrema,che le opposizioni si dimettano e siano esse a determinare la fine di un ignobile spettacolo.
    Ma questo non può accadere perchè chiunque ha la poltrona pensa soltanto ad incollarvi saldamente il deretano! 13-05-2011 19:44 - antonio
  • @leo: non ritengo affatto la moratti donna di classe; la mia è un'ironia verso il suo sentirsi di classe, della classe degli sfruttatori, cioè superiore alle donne normali, che per fortuna sono la maggioranza; normali ma superiori alla moratti per intelligenza e idee democratiche, che la moratti ha dimostrato di sconoscere o disprezzare; non comprendo il tuo, riferimento al dobbiamo restare ignoranti, spiegati meglio; comunque non ritengo servile il mio modo di fare critica; liberissimo da parte tua di pensare il contrario, ma ti invito ad avere un ragionevole dubbio, cari saluti. 13-05-2011 17:31 - roberto grienti
  • Non imposterei il discorso del perchè debba essere la borghesia ad interessarsi dei proletari.Se è una borghesia illuminata va bene,al di là degli ideologismi di vecchio stampo.Pisapia è una persona integerrima e non ammanettato ai poteri sporchi della Milano da bere,è per questo che va votato al contrario della barbi telecomandata della Brighetto Moratti! 13-05-2011 15:46 - tina
  • Che il PdL sia una fabbrica del fango (ricordate Pio Pompa?) non mi stupisce, lo sapevo.
    Epperò... io mi domando e dico: Moratti Letizia o Moratti Milly, che mi cambia? Questa o quella per me pari sono. 13-05-2011 15:38 - Alessandro B.
  • Un Sindaco per MILANO

    Pisapia è una persona che ha visto tutto nella vita e ha scelto il bene e la moderazione mentre altri hanno scelto il malaffare, i soldi e il potere.

    DA CHI di questi COMPRERESTE un'AUTO USATA???? 13-05-2011 15:29 - fdrk
  • E' difficile aver a che fare con gente che parla bene e razzola male,oramia il Re nano di Arcore ha contaminato e sporcato tutto e tutti, e queste sono le conseguenze..e non é ancora finita 13-05-2011 15:22 - domenico
  • per marco: va sparate intra na trempa. 13-05-2011 12:19 - fabio
  • Più si procede, più la situazione politica si incasina …….
    A mio avviso, l’obiettivo dei casinisti che si trovano al governo è proprio quello di incasinare, per coprire i loro sporchi giochi ……,
    secondo me l’unica soluzione sarebbe azzerare tutto, resettare prima di ricominciare …...... 13-05-2011 10:42 - Disperazione
  • ue, baluba, la Morattona avrà pure toppato nello stile, ma mizzeca, l'è minga una roba da far tutto sto ambaradam di casino. Bisogna pure tirar fuori i maroni e controbattere colpo su colpo, altrimenti noi cumenda andiamo vender i ciap se va su il Pisapia.
    Me lo dice sempre il mio papi: la porsche, la casa a Cortina, lo yacht a Montecarlo e le amanti bisogna sudarsele servendo i potenti. 13-05-2011 10:05 - Marco
  • Caro Roberto, non è affatto spregevole una donna di classe borghese, solo che se ritieni la Moratti di classe bisogna che cerchi di comprendere un po' di più
    Ancora più bella una donna di classe proletaria o no dobbiamo sempre restare ignoranti e grezzi.
    Il tuo modo di fare critica è servile al potere qualunque esso sia.
    Con affetto 13-05-2011 09:57 - leo
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