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Luca Fazio
Suonargliele a donna Letizia
Ammettiamolo. Ha ragione il direttore de il Giornale Sallusti. Le elezioni sono un ring per cui è giusto suonarle. Letizia Moratti con un colpo basso ha dato del ladro a Giuliano Pisapia. E lui? Non ce la fa a fare altrettanto, a replicare che lei è peggio, e così si è limitato a querelarla per diffamazione senza fare tesoro dell'insegnamento del Sallusti. Immaginate lui cosa sarebbe capace di scrivere di un personaggio impresentabile come il sindaco di Milano. Comincerebbe dal pulpito, inguardabile ad essere generosi, e dalla predica, pietosa visto che la mamma di Batman, oltre ad essere disperata, ha un curriculum imbarazzante. Il suo principale sponsor politico (l'altro è il marito che la mantiene anche in campagna elettorale) è un tizio che ogni lunedì si deve presentare in tribunale per rispondere di mille malefatte. Lo conosciamo. Meno noti invece sono i personaggi di cui lei si circonda per rimpolpare le liste elettorali. C'è Lassini, quello dei manifesti sulle Br in procura, e poi un certo Clemente, una brava persona che al telefono ha augurato di morire «come un cane» a un esercente che si rifiutava di pagare il pizzo. Una stranezza che merita un'indagine, così come è accaduto a un tale Osnato, indagato per tangenti e turbativa d'asta. Sono questi gli unici tre politici a lei vicini che la «moderata» Letizia non ha fatto sfilare al Palasharp, dove si dimenava sulle note di «Viva la mamma».
Già, la mamma. Mestiere ancora più complicato che fare la velina di Berlusconi, considerati i risultati. Peccato che a Sky non ci sia stato il tempo di buttarla sul ridere ricordando ai telespettatori le gesta del bamboccione di cotanta moderata famiglia, il figlio Gabriele, che ha un processo in corso per una scazzottata di alto livello (con un pilota di Formula 1) avvenuta all'Hollywood, il tempio delle non proprio limpide nottate milanesi dei vip in cerca di emozioni forti; e un altro per aver ristrutturato abusivamente il loft più trash della città, la casa di Batman. Nel ring della campagna elettorale, Sallusti insegna, non si risparmia nemmeno il consorte: ricordate la vicenda della moglie di Pisapia, infangata per una storiella di affitti agevolati? E che allora Letizia guardasse ai guai giudiziari delll'azienda di famiglia piuttosto che inventarsene di inesistenti sul conto di Pisapia, visto che ci sono morti quattro operai negli ultimi due anni. Ma lei che c'entra? Niente. Ma a questo punto è giusto suonargliele. Senza stringerle la mano.
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Sallusti/Santanchè,e se la Moratti dovesse essere riconfermata,evidentemente già sa che dovrà tenersi anche Lassini,se mai i milanesi non dovessero vergognarsi di votare il personaggio,anch'egli non direttamente responsabile degli ignobili cartelli apparsi sui muri del Palazzo di Giustizia.
Berlusconi non può lasciare il potere e le ragioni sono le stesse per le quali volle conquistarlo.Di nuovo c'è solo che ora non bastano più gli spot ed ecco quindi il braccio armato della violenza verbale contro le istituzioni preposte al controllo di legalità.Non è però facile arginare la deriva populista,figlia del potere economico-mediatico.E come se non bastasse, ad aggravare le cose ci si mettono poi le opposizioni,inconsistenti,se non addirittura inesistenti.Il PD, che ospita anime bigotte che si accodano alla maggioranza quando si tratta di temi cari alla Chiesa che Berlusconi sfrutta abilmente,e Casini che fa altrettanto,e per di più è fin troppo innamorato delle poltrone,tanto che critica Berlusconi a Roma e poi si allea con lui in periferia.
Di Fini è meglio non dire,se non che egli si è ridotto a portare in giro il proprio cadavere politico,così pagando la ingenuità con cui si è misurato con Berlusconi.In questo scenario fosco e privo di prospettive future la Lega gioca la propria partita,ma ha addosso la macchia di essere complice della deriva in cui sta precipitando il Paese.Bossi
vuole il federalismo ed accetta
che Berlusconi glielo venda a caro prezzo,ma forse si sta accorgendo che la base e la sua stessa classe dirigente mandano segnali di insofferenza sempre più forti.Ma fino a quando il patto di ferro tra Berlusconi e Bossi reggerà,fino a quando il consenso della gente è dalla loro parte,è inutile riempire le pagine dei giornali e le televisioni.Rimane allora la soluzione estrema,che le opposizioni si dimettano e siano esse a determinare la fine di un ignobile spettacolo.
Ma questo non può accadere perchè chiunque ha la poltrona pensa soltanto ad incollarvi saldamente il deretano! 13-05-2011 19:44 - antonio
Epperò... io mi domando e dico: Moratti Letizia o Moratti Milly, che mi cambia? Questa o quella per me pari sono. 13-05-2011 15:38 - Alessandro B.
Pisapia è una persona che ha visto tutto nella vita e ha scelto il bene e la moderazione mentre altri hanno scelto il malaffare, i soldi e il potere.
DA CHI di questi COMPRERESTE un'AUTO USATA???? 13-05-2011 15:29 - fdrk
A mio avviso, l’obiettivo dei casinisti che si trovano al governo è proprio quello di incasinare, per coprire i loro sporchi giochi ……,
secondo me l’unica soluzione sarebbe azzerare tutto, resettare prima di ricominciare …...... 13-05-2011 10:42 - Disperazione
Me lo dice sempre il mio papi: la porsche, la casa a Cortina, lo yacht a Montecarlo e le amanti bisogna sudarsele servendo i potenti. 13-05-2011 10:05 - Marco
Ancora più bella una donna di classe proletaria o no dobbiamo sempre restare ignoranti e grezzi.
Il tuo modo di fare critica è servile al potere qualunque esso sia.
Con affetto 13-05-2011 09:57 - leo