-
|
Valentino Parlato
Un voto pesante
Il voto amministrativo di oggi e domani è molto importante, politicamente molto importante. Si vota a Milano, Torino, Bologna, Reggio Calabria, Napoli e ancora in altri capoluoghi di provincia. E' indubbiamente un voto politico, che avrà un peso consistente sugli ultimi due anni di legislatura. Il clima non è buono, non c'è passione per andare a votare. Pesante, come nota Stefano Folli sul Sole 24 Ore di ieri, è la tentazione dell'astensione: la politica comincia a fare un po' schifo, c'è un malessere diffuso, tuttavia queste elezioni ci sono e avranno un peso. E potrebbero aprire una via a una sinistra ancora restia a scendere in campo.
Il confronto è, come sempre, tra Berlusconi e il centro sinistra. Berlusconi con il suo solito stile è andato a Napoli promettendo il non abbattimento delle case abusive e a Milano, dove è capolista, per confermare (anche alla Lega) il suo potere sul ricco Nord Italia. Perdere Milano sarebbe per lui catastrofico e pericoloso assai sarebbe anche andare al ballottaggio. La mancata vittoria al primo turno darebbe spazio a iniziative della Lega che mal sopporta di essere associata al carro berlusconiano, come ha ampiamente dimostrato una campagna elettorale spesso giocata dentro le divisioni del centrodestra.
Il centro sinistra pensa, spera, di vincere a Torino e Bologna ma non può sottovalutare la partita di Napoli e, soprattutto, di Milano. A Napoli il Cavaliere ha promesso la sospensione della demolizione delle costruzioni abusive che nel territorio campano sono decine di migliaia. Quindi spera di avere voti, ma a Napoli sono molti anche quelli che non hanno fatto costruzioni abusive e, anzi, soffrono della loro presenza. Si vedrà se ancora una volta la corruzione vincerà sulla legalità. Può accedere, dopo anni di pratiche berlusconiane. A Bologna e Torino dovrebbe farcela la sinistra: una sconfitta sarebbe disastrosa e di portata nazionale. Non dovrebbe accadere.
Centrale resta Milano, dove Pisapia (non Pd) sta portando avanti una campagna elettorale seria e probabilmente fruttuosa. Se a Milano - come è probabile - si arrivasse al ballottaggio, per Berlusconi sarebbe una pesante sconfitta e la Lega riaffermerebbe una sua indipendenza. Sarebbe una sconfitta clamorosa del Cavaliere nel suo (supposto) regno. Una sconfitta strategica, che metterebbe in dubbio la più che quindicennale supremazia del Cavaliere nelle cose d'Italia.
Domani sera avremo i risultati. E' possibile che si apra una nuova fase nella storia del nostro paese. Il tramonto del Cavaliere e l'inizio di una nuova politica. Speriamo.
Il voto di oggi e domani peserà seriamente sul nostro che fare e sul nostro avvenire. Con il voto sbagliato di un giorno non pregiudichiamo il nostro futuro.
- 31/05/2011 [11 commenti]
- 30/05/2011 [40 commenti]
- 30/05/2011 [15 commenti]
- 29/05/2011 [21 commenti]
- 28/05/2011 [5 commenti]
- 27/05/2011 [9 commenti]
- 26/05/2011 [9 commenti]
- 25/05/2011 [3 commenti]
- 25/05/2011 [23 commenti]
- 24/05/2011 [26 commenti]
- 23/05/2011 [23 commenti]
- 22/05/2011 [18 commenti]
- 21/05/2011 [30 commenti]
- 20/05/2011 [7 commenti]
- 20/05/2011 [17 commenti]
- 19/05/2011 [5 commenti]
- 18/05/2011 [15 commenti]
- 17/05/2011 [26 commenti]
- 16/05/2011 [37 commenti]
- 15/05/2011 [14 commenti]
- 14/05/2011 [9 commenti]
- 13/05/2011 [17 commenti]
- 12/05/2011 [39 commenti]
- 11/05/2011 [49 commenti]
- 10/05/2011 [24 commenti]
- 09/05/2011 [20 commenti]
- 08/05/2011 [17 commenti]
- 07/05/2011 [8 commenti]
- 06/05/2011 [2 commenti]
- 05/05/2011 [10 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Dogfighters
di Filippo Brunamonti - 19.09.2013 01:09
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












http://www.regione.sardegna.it/j/v/40?&s=1&v=9&c=8872&na=1&n=10&va=2
Ma referendum consultivo cosa vorra' dire? 16-05-2011 10:28 - Lore69
Ora promette di non abbattere le case abusive !! ......
Dovremo vedere Napoli e poi morire o vedere morire Napoli ? .... 15-05-2011 22:37 - Internauta
Non sapevo niente delle centrali nucleari in Sardegna .....
Bisogna assolutamente tagliare i tentacoli alla piovra !!! 15-05-2011 22:26 - Internauta