giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
COMMENTO
21/05/2011
  •   |   Norma Rangeri
    La mummia televisiva

    Non più la libreria del leader giovane che seduce gli italiani con il sogno ceronato. Al suo posto un politico lento nel parlare, lo sguardo fisso, i capelli dipinti e il volto colorato come una mummia della nomenklatura sovietica. Dopo una settimana di silenzio, colpito dal flop delle preferenze nel forziere del suo elettorato, il premier si è presentato sulle reti televisive e radiofoniche (controllate o di proprietà) per un appello al voto di quattro minuti.
    Il conflitto di interessi entra nelle case degli italiani seguendo gli orari delle edizioni di sei telegiornali. Pesante e asfissiante nella normalità dei palinsesti, si ripresenta con Berlusconi che parla come capo del governo e come candidato al comune di Milano, con il simbolo del Pdl formato gigante dietro le spalle e la didascalia che lo indica come presidente del consiglio. Una manifestazione di arroganza nel mezzo di una corsa elettorale che sta perdendo, una prova di forza di un leader dimezzato nel consenso e nella presa sulla maggioranza di governo.
    Il presidente-candidato si appella ai moderati con l'estremismo del linguaggio leghista, visibile ostaggio degli umori dell'alleato, appeso agli interessi delle camicie verdi che hanno impostato la musica del secondo tempo della campagna elettorale coprendo i muri di Milano con lo slogan «la zingaropoli di Pisapia». Al quale lo spot di Berlusconi aggiunge una nota sul tema (l«Pisapia vuole baracca libera») nella finta intervista che inonda il piccolo schermo, accompagnata dalle faccette patetiche dei caporali dei telegiornali travestiti da giornalisti.
    E' un Berlusconi imbalsamato nella parodia del berlusconismo («con noi meno tasse per tutti, toglieremo anche l'ecopass a Milano») quello che chiama i milanesi e i napoletani al voto contro la sinistra. Tenta la rincorsa del centrodestra verso i ballottaggi evocando i fantasmi della sua realtà parallela, sventolando l'immagine di Milano trasformata nella «Stalingrado d'Italia», prigioniero di un mondo che non c'è più, impantanato in un'ideologia sempre meno capace di egemonia. Conosce la manipolazione demagogica e la proclamazione dell'emergenza, il vecchio armamentario che ricicla per rivolgersi a un elettorato che sarà moderato ma ha dimostrato di non essere così sprovveduto.
    Berlusconi non ha scelto il comizio di piazza o la platea di qualche palazzetto, troppo pericoloso affrontare lo scontento delle città che gli hanno voltato le spalle. Meglio mettere la faccia nel territorio protetto del feudo mediatico, dove le telecamere si muovono sotto il suo controllo, e i telespettatori non hanno diritto di replica.


I COMMENTI:
  pagina:  2/3  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • Il plurinquisito sa di essere alla fine della sua parabola politica ed usa tutti i mezzi a sua disposizione(proprio tutti)per salvarsi dall'onta del declino che lo porterà, spero,in una scomoda cella a S.Vittore.
    E' li che merita di finire i suoi giorni insiame ai suoi sodali più stretti! 21-05-2011 20:24 - Marco Gregoretti
  • Ma l'alternativa non può essere il PD (legato al vieto mito novecentesco della crescita, guerrafondaio, filoatlantico, filosionista, globalizzato, finanziarizzato, affarista e amico delle banche d'affari, delle corporations, dei lucchetti digitali, dei mangia-mangia delle cosiddette "grandi opere" -che piacciono non perché utili ma solo perché costose e per questo ottime per foraggiare la Casta-, a cominciare dall'Expo e dalla TAV, sotto sotto pure nuclearista e a favore di tutte le privatizzazioni, incluse quelle di beni essenziali come l'acqua e di servizi in regime di monopolio), altrimenti una volta levatoci dalle balle il vecchio debosciato di Arcore finiremo per renderci conto di vivere un incubo anche peggiore, senza nemmeno il "cattivo" con cui prendercela, contro cui inveire nei momenti di rabbia.

    ...
    ESPONIAMO LA BANDIERA DELLA PACE ai nostri balconi per rendere evidente a tutti la nostra contrarietà alla guerra e VOTIAMO "SI" AI REFERENDUM DEL 12 e 13 GIUGNO, SPECIALMENTE A QUELLI DAVVERO UTILI, CIOE' SU PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA E NUCLEARE (anche un "SI" contro il legittimo impedimento fa buon peso, ma non è quello il quesito fondamentale della consultazione). 21-05-2011 20:13 - Alessandro B.
  • Uno come lui che ha sanato l'Italia, che ha sconfitto il cancro, che libera dalla spazzatura in 72-48-24 ore, che quando ha finito quì va a costrire scuole in Africa per reperire nipoti di Mubarak, che ci ha dato una giustizia che funziona e con tutti gli strumenti atti a funzionare, servizi sociali in abbondanza e che non ha mai avuto bisogno dei e di fare condoni, bè a uno così non a reti unificate deve andare ma in mondovisione e và clonato, gli altri devono sapere e essere aiutati da chi lo può fare avendo le caratteristiche per farlo.
    Non si possono privare i popoli della gioia di un unicum assoluto.
    Gli italiani dovrebbero andare orgogliosi e sullo stretto invece di realizzare il ponte dovrebbero realizzare la sua immane statua, agli Americani quella della libertà a noi quella dell'unicum! 21-05-2011 19:49 - Gromyko
  • Ricordiamoci (e ricordiamo) che il centro-sinistra ha vinto a Milano 9 - 0, prendendo più voti del centro-destra anche nel centro storico, e che non c'è stato alcun calo di affluenza alle urne tale da poter influenzare il risultato. Gran parte dei milanesi hanno votato e hanno votato Pisapia e il centro-sinistra. E il PD ha quasi raggiunto il PDL per numero di voti.
    Così, tanto per far capire al Berluska che forse anche quelli che lo hanno votato si sono stancati di ascoltare la Mummia. 21-05-2011 19:48 - Marco
  • norma io invece non capisco come Berlusconi non abbia il disgusto di se .Ha talmente poco rispetto di se stesso che si tratta così.I seguaci invece li comprendo,avere il loro silvio al potere è l'unico modo per poter pensare di esistere 21-05-2011 17:58 - ANTONIO GIORGIANNI
  • Il bauscia E' suonato!!!Chi lo ha votato e' suonato due volte, perche' non ha capito che, se non avesse avuto cio' che ha,uno cosi' in politica non ci sarebbe mai arrivato.Basti pensare che in quei pocchi faccia a faccia ha sempre fatto una magra figura.Uno che non resiste al contraddittorio ,sfugendo ad esso dimostra che, anche se ha tanti soldi non vale un ficco secco!!!!!!!!!!!!! (meglio a ruota libera,cosi puo'dire tutte le puttanate possibili)!!!! 21-05-2011 17:32 - Giuseppe
  • ...una mummia, almeno quella vera, ha la dignità di lascirci in pace. Se ne sta là, tranquilla dentro la piramide.

    Quella "nostrana" purtroppo continua ancora (oramai da 20 anni) con le sue idiozie visionarie sui comunisti, sugli stranieri, sui magistrati, ecc... Credo ci potrà salvare solo una resistente "camicia di forza". 21-05-2011 16:32 - Stefano
  • piu' in alto si sale e piu' fragorosa e' la caduta. Sento un tonfo.... 21-05-2011 15:38 - Murmillus
  • il Berlusca è alla riscossa!
    tremate compagnucci!...tremate! 21-05-2011 14:00 - giovanni L.
  • eravamo preoccupati dalla sua assenza. rischiavamo di perdere a milano e napoli. adesso che è ricomparso dietro il cerone siamo certi di vincere il 29 maggio ed il 12 giugno ai referendum 21-05-2011 13:57 - paolo fatuzzo
I COMMENTI:
  pagina:  2/3  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2011 [ 26 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 30 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI