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COMMENTO
30/05/2011
  •   |   Angelo Mastrandrea
    Milano e Napoli un futuro da costruire

    Ora si dirà che è una batosta senza appello per Berlusconi e il berlusconismo, ed è talmente vero che il coordinatore del Pdl Sandro Bondi ha rassegnato le dimissioni un minuto dopo aver intuito l'entità della catastrofe. Si sosterrà che è una bocciatura sonora delle capacità amministrative della destra, magari anche per sminuire il significato politico del voto che ha incoronato Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli, Zedda a Cagliari. E anche questa è una parte della verità. Si scriverà che l'alternativa vince su tutto il fronte, che c'è il gran ritorno della sinistra radicale e che il popolo “gauchiste” vuole unità delle forze e rinnovamento della classe dirigente.

    Noi proviamo, a botta calda, a fare un passo avanti e a chiederci cosa c'è da aspettarsi da questa nuova ondata di sindaci progressisti, non seconda a quella del '93. Almeno nelle due città più importanti. Pisapia ha detto al manifesto che vuole rendere Milano come Berlino. Dunque una città europea, aperta, accogliente, inclusiva, vivace. De Magistris deve vincere la sfida della legalità, ha promesso un assessorato ai beni comuni che sarebbe il primo in Italia, e vuole risolvere l'emergenza monnezza applicando in maniera radicale le elaborazioni dei teorici dei “rifiuti zero”. Sarà l'esperimento politico da osservare con più attenzione di tutte, nella città più piena di contraddizioni del continente. Poi dovrà rimettere al centro la Napoli del melting pot musicale, culturale, artistico, teatrale. Se così sarà, avremo due giunte “rosse” protagoniste del rinascimento di due capitali: una europea, l'altra del Mediterraneo. Aspettando che anche a Roma finalmente si riapra una breccia.


I COMMENTI:
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  • E' un bel risultato, ma non dimentichiamo che il centro sinistra al potere ci ha già dato tante delusioni. Speriamo in bene.
    Disguustoso, come al solito, Vendola, che ha voluto mettere il cappello sulal vittoria di Milano salendo sul palco a dire scemenze. Questa non é una vittoria sua, ma dei tanti militanti milanesi che se ne fregano delle sue stucchevoli narrazioni. 30-05-2011 20:44 - Giada
  • Leggo che oggi Nichi Vendola avrebbe detto :

    " Vogliamo abbracciare i rom alla faccia loro. Vogliamo dire ai nostri
    fratelli musulmani che sono i benvenuti in tutta Italia"

    Traduzione italiana :

    " Non ho una idea funzionante per allontanare i clandestini dall' Italia,
    senza sanatorie "

    E cosa intende fare allora per evitare che maglioncino malefico schiacci la
    FIOM? Se Nichi non smentische merita di perdere come Lega e PdL, i quali ora
    contro i clandestini fanno discorsi assurdi e poco arrosto. 30-05-2011 20:27 - bozo4
  • Mi unisco ai festeggiamenti, ma rimango un “moderato” per ciò che riguarda la soddisfazione per l’avvenuto “presunto” spostamento di voti verso sinistra ……..
    E’ noto, in quanto storicamente dimostrato, che la popolazione di questo Paese è (un po’ meno a partire da oggi), fossilizzata su posizioni politiche conservatrici e che è molto difficile si verifichino nelle votazioni, degli spostamenti cospicui di voti, che possano dimostrare un reale cambiamento della mentalità degli Italiani …..
    Noto comunque, nei risultati elettorali di queste amministrative, dei segnali, degli aspetti ed indicazioni positive, che potrebbero far ben sperare per il futuro quadro politico in Italia ……
    A mio avviso, il più rilevante tra i segnali positivi, è che si inseriscono nel panorama politico, dei volti nuovi che possono avere ora la possibilità di dare il via ad un effettivo cambiamento della società ……..
    E’ solo un inizio, ma è un inizio positivo; ci si dovrà impegnare molto affinché anche i successivi sviluppi lo siano ……
    Coglierei l’occasione per far notare a Tettamanzi che la vittoria a Milano è una vittoria “Sacrosanta” ……. 30-05-2011 20:27 - L'insperato
  • Sono assolutamente entusiasta della vittoria di Giuliano Pisapia a Milano. E' una vittoria che viene da molto lontano, da ben prima delle primarie che lo hanno portato a questo risultato. Parla per lui una storia professionale e umana che può conoscere, utilizzando per esempio google, qualsiasi non milanese desideroso di farsi un'idea del personaggio. Piu' preoccupante mi pare invece la vittoria di De Magistris, la quale per alcuni tratti mi ricorda la vicenda di un Masaniello. La sua investitura plebiscitaria richiedera' grandissima responsabilita', capacita' di equilibrio, sobrieta' e chiara conoscenza delle persone che formeranno la sua squadra. E in questo senso appare poco felice la scelta di Raimondo Pasquino, rettore dell'Universita' di Salerno, come presidente del consiglio comuale. Una scelta che contrasta con il desiderio di rinnovamento che i napoletani hanno espresso con un certo "vigore" (espresso nelle percentuali dei risultati finali). Pasquino fu consulente strapagato di Bassolino per l'emergenza rifiuti (guarda guarda!) con i risultati che tutti hanno sotto gli occhi. Sempre Pasquino e' il padre di Nicola Pasquino, che laureatosi nel 2001, e' diventato ricercatore a tempo di record nel 2004 in un concorso in cui, benche' ci fossero sei concorrenti, egli si presento' da solo e vinse pur senza senza uno straccio di pubblicazione scientifica nonostante i commissari parlassero poi delle sue fantomatiche pubblicazioni. Pasquino è lo stessso che è attualmente indagato e anzi rinviato a giudizio (dal 2010) per abuso d'ufficio nell'esercizio delle sue funzioni di rettore. Certamente non e' da ritenere colpevole fino a sentenza passata in giudicato, ma se si parla di rinnovamento non mi pare questo un gran biglietto da visita. Ecco, se De Magistris sceglie cosi' gli uomini con cui "rinnovare" la citta' allora io, lo ripeto, mi preoccupo. Detto questo spero di sbagliarmi. I napoletani non reggerebbero un'altra cocente delusione, dopo i vari Bassolino e Iervolino, che di sinistra hanno avuto solo l'incapacita' conclamata di governare la citta'. 30-05-2011 20:22 - Gian Paolo Renello
  • finalmente possiamo liberarci di berlusconi, la sinistra può vincere se è unita, speriamo di non dover vedere il triste spettacolo di riforme condivise tra lega e pd... speriamo.
    alessandro sesto fiorentino 30-05-2011 20:14 - alessandro
  • La grande sfida e appena cominciata spero che la fiamma che si e appena accesa in Italia non sia ancora una volta spenta dalle incapacita ed egoismi di pseudo politici ma che al contrario si alimenti di nuove realta e risorse umane che facciano che questa fiamma diventi un fuoco e che questo fuoco possa ripulire questa lunga pausa durata troppo tempo.
    da anni vivo al estero e ho sempre sofferto e a volte sorriso per questa Italia la quale non smette mai di sorprendere perche la nostra vocazione di Uguaglianza e Giustizia e piu forte di qualsiasi cosa e ciclicamente lo dimostriamo sapendo sempre venire fuori da circostanze storicamente avverse e al verificarsi cio la nostra creativita assume la sua piu alta vetta .

    Il futuro e gia qui!!! 30-05-2011 20:13 - pino
  • Mi appello a tutte quelle persone di sinistra che hanno un potere mediatico e dirigenziale, di non fare ,ora che la vittoria le asseconda, l'errore di ego che ho visto fare in passato e riempirsi la bocca di parole ma di cadere nei fatti ,fermandosi ad arricchire solo il loro potere sociale ed economico, cadendo nuovamente nell'errore di dimostrare che non vi è nessuna differenza tra destra e sinistra e che i padroni rimangono sempre padroni umiliando l'umile di nascita. 30-05-2011 Beatrice 30-05-2011 20:10 - beatrice Giannini
  • Pisapia e De Magistris sconfiggono quella parte di potere che si è radicato duramente e prepotenetemente all'interno della società. Ora francamente di sentir definire i due moderati mi conferma che probabilmente ci sarà un cambiamento soft... o questa società trova un collocamento verso sinistra, una società di orientamento socialista e naturalmente con morale ed etica adeguate e nel rispetto delle regole oppure sarà il solito inganno. Il tutto trasferito poi nel contesto nazionale. Questa è l'iltima possibilità che abbiamo. 30-05-2011 20:02 - Simone
  • La vittoria di Pisapia e di De Magistris è merito dei movimenti, dei militanti, del volontariato, di tutta la società civile. Esattamente il contrario di quella società incivile della destra che ha cercato di egemonizzare il paese. Ma non ci è riuscita. Questa vittoria è una vittoria della società civile. E' il primo passo per riconquistare il paese.
    Ora bisogna organizzare manifestazioni in piazza per il referendum. Di Pietro mi pare lo abbia promesso. 30-05-2011 19:36 - Fed Jr.
  • "Miracolo a Milano"
    A Napoli è passata 'a nuttata.
    Non c'è due senza tre: manca solo la vittoria ai referendum. L'ultimo sforzo! Forza noi! 30-05-2011 19:21 - arrigo
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