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COMMENTO
11/06/2011
  •   |   Norma Rangeri
    Il quinto quesito

    «Piazze piene, urne vuote» è la celebre frase pronunciata da Pietro Nenni all'indomani della sconfitta elettorale del Fronte popolare del '48. Speriamo che per i referendum del 12 e 13 possa valere il contrario perché non è un buon segnale quello che è arrivato da piazza del Popolo, rimasta semivuota per tutto il pomeriggio. L'appuntamento di chiusura della campagna referendaria convocata ieri è stata un mezzo flop. Il grande catino riempito negli ultimi mesi da straripanti manifestazioni, questa volta offriva un colpo d'occhio molto diverso: poca gente ad accompagnare la passeggiata di Bersani e Di Pietro nel pomeriggio assolato.
    Naturalmente la mobilitazione referendaria ha assunto in queste settimane un carattere capillare e diffuso in migliaia di incontri: nei piccoli centri, nelle iniziative di quartiere (anche a Roma contemporaneamente alla manifestazione di piazza del Popolo erano in corso raduni referendari nelle periferie). Ma è altrettanto evidente che alla vigilia di un voto così importante e trasversale, una piazza del Popolo senza popolo non è un segnale incoraggiante.
    L'insuccesso d'altra parte era in larga parte annunciato dalle divisioni, tra i partiti e i comitati, che hanno accompagnato gli ultimi giorni di mobilitazione. Al momento di decidere come concludere la lunga marcia verso il sì all'abolizione del nucleare, alla difesa dell'acqua pubblica e alla cancellazione del legittimo impedimento, i partiti non hanno voluto fare un passo indietro come chiedevano i comitati. Preoccupati, i Bersani e i Di Pietro, soprattutto di piazzare le loro bandierine sulle manifestazioni di chiusura della campagna. Alcuni comitati promotori hanno reagito all'ingombrante, e immotivato presenzialismo dei partiti, scegliendo di ritirare la loro partecipazione. Hanno organizzato una conferenza stampa mattutina in un altro luogo della città. Dimostrando così, gli uni e gli altri, di avere più a cuore se stessi e le proprie ragioni, che la richiesta di unità reclamata dagli elettori e dai movimenti, come le recenti vittorie alle elezioni amministrative hanno ampiamente dimostrato. Siamo convinti che i cittadini italiani dimostreranno maggiore cura del bene comune andando a votare senza se e senza ma. Perché hanno capito, contro i tatticismi dei partiti, che in fondo a tutto c'è un quinto quesito, tutto politico: scandire i tempi dell'uscita di scena di Berlusconi dando un altro colpo al governo con un'inondazione di sì.


I COMMENTI:
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  • E' sempre la solita storia, perciò non faccio nessun commento.
    Auguro buon voto a tutti e spero che siano tantissimi.
    Battiquorum! 11-06-2011 21:38 - Elena Pansini
  • e brava la Rangeri che dice le cose chiaramente, i referendum hanno lo scopo di dare una spallata a Berlusconi, motivo per cui non andrò a votare! 11-06-2011 21:19 - Alessandro comunista
  • Effettivamente si, sembra che un pò di interesse ci sia da parte dei partiti di sinistra , che sembra dar fastidio giustamente ai cittadini interessati da tempo alle battaglie del referendum. Però al momento meglio leggerlo come un interessamento da parte dei partiti di sinistra e come un atto concreto relativo alle sorti dei beni pubblici, come l'acqua , la legge sul leggittimo impedimento , il nucleare ,che bolla il fallimento e l'icapacità di questo governo di dare risposte concrete per un piano energetico serio basato su un energia sostenibile e non inquinante come ci vuol proporre. Semplicemente tutto questo per arricchirsi alle spalle dei cittadini non tenedo conto dei rischi e dei soldi che si vanno a spendere in tempo di crisi come questa per progetti fallimentari vista anche la conformazione geologica del territorio italiano che non ha bisogno di ulteriore inquinamento. Quindi un si deve essere espresso principalmente da parte della gente onesta che si potrebbe sentire sottratta della libertà e dei diritti fondamentali come l'acqua , di essere uguali davanti alla legge , di poter dire no ad un energia che nel 99% dei casi ha prodotto solo danni e morte non soddisfando il fabisogno energetico della popolazione. Quindi è un segnale positivo che anche i partiti come il Pd e idv si sono mobilitati e sono scesi in piazza con i suoi maggiori esponenti , anche se magari al momento potrebbe sembare un interessamento prettamente politico. In realtà tanta gente tra cui intellettuali , gente di cultura si sono espressi in favore di quattro si a parte l'appartenenza politica . Quindi si spera che tanta gente e tnati giovani votino per far vedere che hacapito che l'acqua deve essere un bene pubblico e non può essere privatizzata , che la giustizia deve essere uguale per tutti , e che il nucleare a poco serve per risolvere i problemi eneegetici dell'italia.
    Quindi si spera che tanta gente onesta possa dare un contributo serio al cambiamento di certe politiche che stanno decretando il declino del sistema italia , in cui tante privatizzazioni sono state fatte a discapito dei cittadini dai diritti di avere una sanità a basso costo e che possa servire a curare il malato , che purtroppo in italia si sta dimostrando il contrario ,alla sostanziale privatizzazione della scuola , con effetti devastanti sull'economia e sulla cultura sulla salute , per non parlare delle politiche aziendali ed ultraliberiste azionate dal governo di destra attuale il quale ha costruito il proprio consenso con il clientelismo e la schiavitù elelttorale , quindi a parte il colore politico , quella di domani è una sfida per il futuro dell'umanità per ridire no la nucleare e a tante leggi a discapito della comunità ed a favore di pochi amici che aimè ricattano anche sul nucleare come in questi giorni si è visto personagggi ricattare sul lavoro se si avrebbe votato il si , quindi anche per far superare una certa condizione mentale di asservimento al potere bisogna votare si per dire no alla sottomissione di pochi furbi che disinformano continuamente la popolazione con intenti personali . 11-06-2011 21:09 - 4 Si al referendum
  • Effettivamente si, sembra che un pò di interesse ci sia da parte dei partiti di sinistra , che sembra dar fastidio giustamente ai cittadini interessati da tempo alle battaglie del referendum. Però al momento meglio leggerlo come un interessamento da parte dei partiti di sinistra e come un atto concreto relativo alle sorti dei beni pubblici, come l'acqua , la legge sul leggittimo impedimento , il nucleare ,che bolla il fallimento e l'icapacità di questo governo di dare risposte concrete per un piano energetico serio basato su un energia sostenibile e non inquinante come ci vuol proporre. Semplicemente tutto questo per arricchirsi alle spalle dei cittadini non tenedo conto dei rischi e dei soldi che si vanno a spendere in tempo di crisi come questa per progetti fallimentari vista anche la conformazione geologica del territorio italiano che non ha bisogno di ulteriore inquinamento. Quindi un si deve essere espresso principalmente da parte della gente onesta che si potrebbe sentire sottratta della libertà e dei diritti fondamentali come l'acqua , di essere uguali davanti alla legge , di poter dire no ad un energia che nel 99% dei casi ha prodotto solo danni e morte non soddisfando il fabisogno energetico della popolazione. Quindi è un segnale positivo che anche i partiti come il Pd e idv si sono mobilitati e sono scesi in piazza con i suoi maggiori esponenti , anche se magari al momento potrebbe sembare un interessamento prettamente politico. In realtà tanta gente tra cui intellettuali , gente di cultura si sono espressi in favore di quattro si a parte l'appartenenza politica . Quindi si spera che tanta gente e tnati giovani votino per far vedere che hacapito che l'acqua deve essere un bene pubblico e non può essere privatizzata , che la giustizia deve essere uguale per tutti , e che il nucleare a poco serve per risolvere i problemi eneegetici dell'italia.
    Quindi si spera che tanta gente onesta possa dare un contributo serio al cambiamento di certe politiche che stanno decretando il declino del sistema italia , in cui tante privatizzazioni sono state fatte a discapito dei cittadini dai diritti di avere una sanità a basso costo e che possa servire a curare il malato , che purtroppo in italia si sta dimostrando il contrario ,alla sostanziale privatizzazione della scuola , con effetti devastanti sull'economia e sulla cultura sulla salute , per non parlare delle politiche aziendali ed ultraliberiste azionate dal governo di destra attuale il quale ha costruito il proprio consenso con il clientelismo e la schiavitù elelttorale , quindi a parte il colore politico , quella di domani è una sfida per il futuro dell'umanità per ridire no la nucleare e a tante leggi a discapito della comunità ed a favore di pochi amici che aimè ricattano anche sul nucleare come in questi giorni si è visto personagggi ricattare sul lavoro se si avrebbe votato il si , quindi anche per far superare una certa condizione mentale di asservimento al potere bisogna votare si per dire no alla sottomissione di pochi furbi che disinformano continuamente la popolazione con intenti personali . 11-06-2011 20:34 - danie.pung@gmail.com
  • La FDS corrisponde all'ultima dimostrazione che gli interessi dei lavoratori vengono dopo gli interessi dei miseri polici che pensano di rappresentare non una forza che ottiene un fatidico 1,5% ma il 33 % del vecchio e glorioso PCI. I dirigenti FDS devono fare come a fatto l'ex presidente di PRC, RITORNARE A LAVORARE IN FABBRICA, perchè si è imborghesito ed i COMPAGNI come me, di lor signori, HANNO PIENE LE P... sanno badare solo al loro cadreghino (la loro sedia).MANDIAMOLI A LAVORARE e ricominciamo dalla BASE.
    Enzo 11-06-2011 19:13 - Enzo
  • Questo è proprio il momento di dimostrare che siamo stufi di gente che si muove solo per difendere i propri interessi.
    Non mi meraviglia che questi personaggi sono pronti ancora una volta a ritirare gli interessi prodotti dalle nostre lotte, questa volta, prima bisogna vincere e dopo porteremo loro il conto della mancanza di capacità di rappresentare i nostri bisogni.
    Lasciamo a casa il pessimismo, domattina andiamo alle urne in mattinata, anche per dare sostegno a coloro che pensano che il quorum non sarà raggiunto, FORZA!!!!!!!!!! VEDRETE CHE C'E' LA FAREMO, ANDIAMO A VOTARE CONVINTI, DIMOSTRIAMO CHE SIAMO FIGLI ORGOGLIOSI E MERITEVOLI DEL SACRIFICIO DEI NOSTRI PARTIGIANI. VINCEREMO. 11-06-2011 18:39 - Enzo
  • I partiti sono come l'invasione delle cavallette quando ci sono fanno il deserto. Sta tutto qui il flop della manifestazione a pza.Del Popolo. Quando ilpopolo dei referendari del "Si" dice ai partiti fate un passo indietro lor lo debbono fare ,pena il fallimento della manifestazione di chiusura,SPERIAMO CHE SIA SOLO QUELLO IL FALLIMENTO!!!!!!!!!! 11-06-2011 17:27 - pierdomenico
  • E' insopportabile questa storia che si ripete per cui i partiti all'ultimo momento mettono il cappello su iniziative e progetti nati dalle persone, movimenti, associazioni, riviste e quant'altro. Potrebbe anche darsi che la distanza con i partiti della sinistra tradizionale aumenta e poi quando si tratta di votare su quesiti concreti e di tutti, magari si va a votare in massa. Ieri ho scritto una breve nota sulla storia del quorum e dei referendum abrogativi, con un aggancio ovviamente all'oggi. Per chi è curioso di leggerla, metto qui il link:

    http://www.giambattistascire.it/blog/files/4aa3c7e3cdab224d2bffe14819ac32f9-37.html

    Buon voto a tutti, G. 11-06-2011 17:06 - Giambattista
  • già proprio quella Federazione della Sinistra che tutti, il manifesto incluso, hanno tentato di far scomparire con un ostracismo mediatico senza precedenti nella sua trasversalità: dalla TV, rai3 in testa, a RadioPopolare, alla carta stampata! EPPUR SI MUOVE! 11-06-2011 16:38 - aldo rotolo
  • I cittadini Italiani sono trattati dai politici come dei poppanti a cui viene dato il biberon, principalmente per non farli piangere ……..
    Non sono molto convinto che quegli italiani abbiano capito che è necessaria una svolta politica in questo paese ……
    Il popolo italiano è il solito popolo bue,che ha bisogno di votare e rivotare berlusconi per 2 o tre elezioni consecutive e che in passato, ha votato D.C. fino alla nausea ………
    se accade nelle elezioni che alcuni partiti guadagnano o perdono voti, ciò avviene perché gli elettrori/ici, votano formandosi un’opinione sulla base del “sentito dire” o sulle condizioni del proprio stomaco più o meno vuoto o pieno, oppure in base ai costi dei pezzi di ricambio della loro automobile nuova di zecca …………..
    Ho così riassunto tutto ciò che ho osservato, negli ultimi quaranta anni, riguardante le capacità degli italiani di distinguere in politica, anche fosse solo il bianco dal nero …………..
    Questo vale ovviamente per la massa, per la parte più cospicua del gregge ….
    Il mio non è un lamento, poiché quando ho compiuto 18 anni e contemporaneamente sono andato a ritirare il mio primo passaporto in Questura, molti anni or sono, ho “lasciato ogni speranza” entrando nella maggiore età, di poter vedere un cambiamento reale della situazione umana e politica in Italia …....
    Ciò in relazione ai referendum vuole dire più o meno questo :
    non sarà raggiunto il quorum ? …… già messo in preventivo……….
    Va tutto in vacca ? già preso in considerazione …………
    Ciò che posso fare domani è tentare di alzarmi dal letto di buon’ora e andare a bere un caffè nel bar vicino al seggio elettorale, dopo aver segnato, calcando bene con la punta della matita, quattro croci sul SI delle schede …….. 11-06-2011 14:58 - Lasciate ogni speranza
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