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Norma Rangeri
Governo balneare
La sua fine è all'orizzonte, coincide con la scadenza della legislatura, e la vede anche lui quando afferma di non voler rimanere «per sempre a palazzo Chigi o leader a vita del centrodestra». Silvio Berlusconi esce dal lungo, fragoroso silenzio che lo aveva accompagnato nei giorni delle elezioni amministrative. Per la prima volta parla agli elettori, in diretta televisiva, con un tono basso, restando stretto nell'angolo in cui lo spingono le sonore e ripetute batoste elettorali, la guerra per bande nel Pdl, le difficoltà inedite in cui si dibatte la Lega, il fallimento di un programma che torna a ripetere come fossimo al 1994 e diciassette anni non fossero trascorsi presentandogli alla fine il conto. Il lungo elenco dei miracoli rimasti nei sogni (le tasse, la giustizia, le riforme costituzionali, il mezzogiorno) è lo specchio, fedele e implacabile, di un fallimento.
E' un Berlusconi che misura le parole leggendo per 40 minuti anche le virgole, quello che ieri pomeriggio affronta l'aula del senato per la verifica chiesta dal Presidente della Repubblica per chiarire di cosa è fatta una maggioranza balcanizzata dal mercato dei voti. Al capo dello stato si aggrappa per l'appello all'unità «sui valori comuni», e per fortuna il testo che recita non ne cita nessuno.
Il leader ammaccato cammina sulle uova, mette un piede dietro l'altro per evitare la frittata sulla politica estera e sulla riforma fiscale, i due nervi scoperti con la Lega (Bossi non c'è e fa sapere che non ha nemmeno ascoltato il discorso). Berlusconi sussurra nelle orecchie dei moderati che non lo hanno seguito. Si possono ravvedere, sapendo che se vogliono le porte sono aperte ma con lui presidente del consiglio. L'unica forza residua che gli resta è puntare sulle debolezze di un quadro politico in transizione, sulle difficoltà di alleati e oppositori. Il suo partito non ha costruito l'eredità del popolarismo europeo coltivando, al contrario, il populismo della satrapia, né le opposizioni hanno lavorato a un'alternativa mentre cercano un leader e un programma. La palude del centrodestra lo tiene a galla, le voci di governi tecnici gli conservano la poltrona.
Nulla nelle cartelle che legge come un sorvegliato speciale, senza concedersi battute fuori copione, somiglia a una nuova spinta verso un rilancio dell'impresa che lo ha visto protagonista di un'epoca politica. Il governo arriverà alla scadenza della legislatura per difendere il paese dal rischio-Grecia che lo colpirebbe di fronte a una crisi della maggioranza. «Gli italiani ci hanno scelto, non esistono alternative, sarebbe folle rimettere tutto in discussione, L'Italia resta governata da chi ha vinto le elezioni nel 2008». E il voto di fiducia al decreto sullo Sviluppo che nel frattempo il governo guadagnava alla Camera, con la conferma dei 317 voti di maggioranza, è il salvagente di un governo già balneare.
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Ripeto agli amici di Cesenatico, come ho già fatto l’anno scorso, di non ospitare i “membri” del governo, “pene” la privatizzazione dei Casini in tutta Italia e nei luoghi confinanti, dato che le emissioni finanziarie perdute dai famosi stabilimenti di perdizione, situati lungo la direttrice Genova – Siviglia, il cui punto culminante è situato nell’entroterra della Côte d'Azur, nei pressi del casino de la Valee ……
Bot a non finir alla balneazione selvaggia privatizzata …..
Fermiamo sul nascere l’occupazione, da parte dei parlamentari “LEGAti in libera uscita, delle spiaggie romagnole ed in particolare di quelle Sarde, SALVO quella di Cala Gonone, poiché essendo essa ubicata a pochi km dalla Barbagia, potrebbe facilitare l’azione d’assalto degli affiliati al Partito d’Azione dei Famosi Banditi Sardi (F.B.S.), alla carovana delle “diligenze” proveniente da Roma e dintorni, che potrebbero riuscire finalmente a sequestrare qualche deputato e senatore prosperoso, allontanatosi più o meno inconsapevolmente dalle proprie Camere d’origine a causa di una forma di divorzio consenziente, confinandolo nel recinto dell’altrettanto famoso “porco sardo” (u porcu), auspicando che il medesimo porco resista alla tentazione ed alla nausea di arrendersi all’evidenza dei fatti ………… 22-06-2011 21:07 - Giovanni Tolu della macchia mediterranea
Nel senso etimologico del termine.
Si possono vedere qui
www.partitopartigiano.com
Ghost Partisan 22-06-2011 16:40 - ghost partisan
è silvio ! 22-06-2011 15:19 - giuliano