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COMMENTO
05/07/2011
  •   |   Valentino Parlato
    Caro Presidente

    Caro Signor Presidente,
    mi permetto di rivolgermi a lei per la mia antica frequentazione del Cespe, il centro di politica economica del Pci. Con tutto il rispetto, lei è stato ingannato a proposito della Val di Susa. La popolazione della Valle sta subendo una violenza insopportabile, che arriva tra le sue case. Non poche saranno abbattute. Si è creata una situazione che più che a una servitù di passaggio, assomiglia a una servitù per la vita. La violenza è sempre deprecabile, ma in Val di Susa siamo di fronte a una violenza grande, del denaro.
    I lavori continueranno per dieci e più anni. I bambini cresceranno in miniera, tra polvere e camion di residui di scavo; enormi macchinari disumani e orribili scoppi rumorosi. Le fonti sotterranee saranno compromesse o si perdranno come troppo spesso avviene per gli scavi nella montagna. Forse l'acqua sparirà del tutto - nessuno dei fautori del tunnel ha fatto studi in proposito - e la Valle dovrà essere rifornita dalla pianura, con appositi trasporti di acqua da bere. L'agricoltura perfetta della Valle, i legumi, il vino d'altura, spariranno senza rimedio. Tutto un prevedibile disastro ecologico in cambio di un treno inutile, esagerato simbolo di una concezione sconfitta; e per eseguire un ordine ingiusto.
    Caro Presidente, lei ci ha insegnato che gli ordini ingiusti non si eseguono, agli ordini ingiusti si resiste. Lei, Presidente, ha affermato nel suo comunicato che «non si può tollerare che legittime manifestazioni di dissenso, cui partecipano pacificamente cittadini e famiglie si sovrappongano provenienti dal di fuori, squadre militarizzate per condurre inaudite azioni aggressive contro reparti di polizia chiamati a far rispettare la legge».
    Ci son dunque due leggi e anche chi protesta è dentro la legge, non solo chi ha il compito di farla rispettare. Tutto questo deve offrire un'ampia materia di riflessione a ogni persona che non viva di preconcetti. Proviamo dunque a discutere nel merito delle cose. Il treno Tav dà lavoro oggi e ne darà per anni. Domani, il treno entrerà in un progetto di viaggiatori e scambi di merci altissimo e crescente.
    Ma è proprio così? In verità, l'oggi è ben diverso da come spesso lo si racconta: traffici e passeggeri sono in netta diminuzione rispetto alle previsioni sulle quali l'opera era stata decisa.
    Per il futuro la vera preoccupazione è che la Valle e il mondo siano soffocati dall'inquinamento, dal troppo pieno; che l'acqua pulita venga a mancare e anche il nutrirsi possa presentare qualche problema maggiore. Per questo una Valle fertile e pulita è un obiettivo intelligente e di primaria importanza.
    Noi sappiamo, presidente, che lei si occupa d'altro, ma resta il fatto che le cifre sui traffici alla base del tunnel sono tutte sbagliate. Dire «forse sono discutibili», come i più democratici dei commentatori dei giornali di lunedì lasciano intendere è troppo poco; sono sbagliate e basta. Per questo, moltissimi esperti del ramo oggi sono convinti che il tunnel sarebbe un errore, un po' come lo era una centrale nucleare nelle settimane precedenti il referendum; solo che prevale la morale lassista dell'«Intanto facciamolo. A qualcosa servirà». Oppure si vuol tramutare il treno Tav in un simulacro? Qualcosa di somigliante al cappello dell'imperatore al quale Guglielmo Tell non volle inchinarsi, non volle rendere omaggio, in una Valle poco lontana?
    Presidente, venga nella Valle. Si renderà conto di tutto con i suoi occhi, con il suo alto senso di giustizia.


I COMMENTI:
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  • valerio vaglielo a dire alla gente del mugello che l'alta velocita non crea danni 07-07-2011 08:02 - Ettore
  • noi saremmo i terroristi secondo lei? e oinvece una persona che in maniera subdola e illegale cerca di truffare lo stato e la nazione intera infilando decreti leggi all'interno di altri per salvarsi la faccia come lo definisce? ah gia mi dimentico che è un suo collega.un politico. complimenti presidente trova terroristi delinquenti a 700km di distanza da roma e non si accorge di averne uno seduto in fianco a lei. che schifo di paese! stefano granelli 06-07-2011 16:27 - stefano
  • uno può o non essere daccordo su una certa questione e quindi ha il diritto di manifestare anche contro la stragrande maggioranza ma espresso il dissenso finisce li,la guerriglia è cosa diversa e ad essa si risponde come si conviene. Non abbiamo bisogno di guerriglieri professionisti chiamati all'occorrenza, da chi non sappiamo,per destabilizzare. 06-07-2011 16:19 - franco rovella
  • Caro presidente,
    le valli devono essere cementificate ed il Vesuvio deve essere utilizzato come discarica.
    Caro presidente, io che vivo ne parco nazionale del Vesuvio, a poche centinaia di metri dalla più grande discarica d'Europa e forse dall'unica discarica al mondo in zona protetta, cosa devo prospettare ai miei figli? Che andremo in un treno più veloce e che le nostre strade saranno più pulite, perchè sversiamo, come la legge impone, rifiuti speciali nel nostro Parco? Che cosa è giusto, che cos'è la legge? Forse noi cittadini del Vesuvio che difendiamo il nostro territorio, perchè vediamo i nostri cari ammalarsi e morire di cancro, siamo delinquenti, camorristi (così ci hanno chiamato)? Sono terroristi quei cittadini della Valle che non vogliono vedere distrutte le loro case, le loro terre, la loro vita? Siamo tutti confusi! Non basta un pezzo di carta scritto dai nostri governanti e chiamarlo legge, per imporci la monnezza!
    Caro presidente dove possono scappare i miei figli, i figli di queste terre tanto martoriate, per potere vivere una vita degna di essere chiamata vita? 06-07-2011 16:10 - ida
  • caro parlato,
    non ti sembra di avere fatto una valutzioone catastrofica? Io abito a Chivasso, per anni abbiamo avuto il cantiere di base dell'alta velocità Torino-Milano. Qualcuno aveva annunciato anche qui sfracelli. Non è successo nulla, solo lavoro a qualche migliaio di persone, un villaggio per gli operai lasciato al Comune dove adesso abbiamo realizzato unCampus per la associazioni. Nessuno è molto per il cantiere. Lavoroa Torino dove da alcuni decenni stanno facendo il passante ferroviario e la Metropolitana.l Opere molto più di impatto che la galleria in Val di Susa. Fatte in una città di quasiun milione di abitanti. Ebbene si convive tranquillamente, c'è lavoro e i servizi generati porteranno una qualità della vita migliore.
    L'alta velocità l'0anno fatta in tutto il mondo, suvvia !! 06-07-2011 15:43 - giuseppe
  • compagni che sbagliano che lanciano pietre a compagni operai che lavorano. Coglioni manovrati da qualche mente fine alla carica di poliziotti e cc, guardate chje quelli arrestati appartengono al movimento Ghandi per la pace. ma annate a ffanculo 06-07-2011 15:21 - ciccio
  • Caro Presidente ………
    La Val di Susa, come tutte le Valli del mondo, non serve più a nulla …….
    Le valli, ed ancor più quelle di lacrime e sangue, devono essere abolite ……
    Al loro posto bisogna provvedere alla realizzazione di vaste colate di cemento ben spianato ……..
    L’erba naturale, deve essere sostituita ove e solo ove necessario, da bellissima erba artificiale, molto più verde e durevole nel tempo ……....
    Gli alberi, non hanno più scopo di esistere, data la loro insignificanza estetica ed inutilità pratica, occupano solo spazio che potrebbe essere usato per la creazione di ben altre attività umane molto più acclamate e sentite a furor di popolo …….
    Quelle ampie ed arieggiate aree della Val di Susa, dovrebbero essere adibite ad esclusiva coltivazione del Castagno, rigorosamente posizionato in apposite aiuole ben recintate in mezzo alle colate di cemento, e dovrebbe essere costituito un consorzio agrario per la produzione e valorizzazione dei “Maroni D.O.C.”, che potrebbero essere Lì prodotti ed esportati poi in tutto il mondo, Cina compresa ………
    L’acqua, oggi più di ieri, deve essere prosciugata …….. da sempre è molto meglio il buon Vino che potrebbe essere comodamente importato dalla vicina Francia come già si fà per l’Energia Elettrica prodotta dalle Centrali Nucleari transalpine ……..
    Il bestia-me, come charamente indicato dal significato del termine, deve essere distrutto, ridotto a bistecche trangugiato ed eliminato dai tubi digerenti, in quanto tale è il suo destino da che mondo è mondo ………
    I bambini poi non possono trovare posto nella civiltà contemporanea ed in particolare in tutte "le valli del mondo", in quanto improduttivi, dannosi all’udito, a causa del loro continuo cicaleccio e pure loro antiestetici a causa della loro infima statura, che richiama alla mente la figura possente di uno tra i più famosi Cavalieri del Lavoro della Storia d'italia, ben conosciuta dagli abitanti delle adiacenti metropoli Italiche/Padane ……..
    I cavoli e le coltivazioni biologiche, sono un “nonsenso” e pertanto non dovrebbero e potrebbero trovare posto in una siffatta Valle Gioiosa, pulita e ridondante di focosa voglia di vivere ………
    Caro Presidente, Caro Presidente ……….. 06-07-2011 14:35 - Andate e+mangiatene+tutti
  • Una maggioranza legittimata su un piano democratico-nazionale che imponga un provvedimento che ha un impatto immediato osteggiato da una consistente fetta della cittadinanza immediatamente coinvolta, deroga dalla dichiarata sovranità popolare reale scontando la propria progressiva autodelegittimazione in quanto farsa, maligna espressione di tumore. Così come l'affare tav consiste in una miserrima bolla speculativa, al keynesianismo-neoliberista corrisponde l'irregolabilità politica. 06-07-2011 14:33 - Acci
  • Ma che state a perdere tempo. Questo è il principale sostenitore in Italia della guerra e dei bombardamenti su un altro Paese,che volete che vi dica? 06-07-2011 14:30 - Marcello
  • la battaglia notav è importante quanto lo sono stati i referendum per i beni comuni. Occorre attivarsi per una capillare diffusione delle ragioni dei valsusini, così come abbiamo fatto per i referendum e che ci ha permesso di vincerli. Occorre attivarsi per dire che la violenza è quella delle, lobby finanziario affaristiche, mafia, partiti liberisti, apparati polizieschi e militari mobilitati in loro sostegno. La violenza è nelle parole e nei fatti dei politici, dei media e delle istituzioni che hanno preparato e invocato la violenza poliziesca, contro i manifestanti tutti insieme e contro i singoli come dimostra il pestaggio di un ragazzo in stile G8 Genova da parte delle forze del dis-ordine. La violenza è di chi tenta in tutti i modi di spaccare l'unità di un popolo in lotta cercardo di fomentare la divisione tra "buoni e cattivi". L'ipocrisia della distinzione tra violenti e non-violenti è nelle parole dei politici di sinistra che vogliono un posto nel governo dopo-Berlusconi che verrà. Non ci riusciranno in quest'opera sciagurata perchè i valsusini hanno dimostrato forza e intelligenza nel saper tenere insieme per più di un decennio anziani e bambini, uomini, donne e giovani, hanno dimostrato di saper usare tutto: le parole e la capacità di argomentare per convincere anche chi non si può convincere per evidenti conflitti di interessi, e il coraggio e la forza di non tirarsi indietro di fronte allo sfoggio di infame violenza del braccio armato dello stato per riprendersi ciò che è loro, la loro terra. La loro lotta è la lotta di tutti noi. ARIA - ACQUA - TERRA - LIBERTA' mi sembra una buona sintesi X abbracciare le ragioni di fondo di una lotta comune capace idealmente perfino di travalicare i confini nazionali, essere un messaggio di lotta e speranza internazionale: siamo tutti valsusini, siamo tutti palestinesi….

    Marco 06-07-2011 13:20 - marco
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