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COMMENTO
08/07/2011
  •   |   Zvi Schuldiner
    L'isteria di Israele

    Sono nervoso. Fra poco dovrebbe arrivare all'aeroporto di Tel Aviv il compagno di mia figlia, che non è ebreo e in genere si veste in modo trasandato, non porta cravatta e ha una capigliatura poco curata. Ieri un amico mi ha detto che la figlia del sociologo A.E. di Tel Aviv (casualmente un radicale di sinistra e pacifista) si sposa e quindi il padre aspetta un amico invitato al matrimonio (causalmente anche lui un pacifista).
    Li lasceranno entrare in Israele? O dovranno giurare davanti a un rabbino o a un prete che esigono l'immediata liberazione del soldato Shalit, ostaggio di Hamas ormai da 5 anni? Il nostro nervosismo, il mio e quello del sociologo, non è nulla in confronto alla isteria del governo di Netanyahu.
    A fine settimana scorsa eravamo molto spaventati a causa del terribile pericolo costituito dalla flottiglia che preperava i suoi cannoni nei porti della Grecia. La minaccia sembrava enorme: alcuni fra i più anziani membri a bordo erano pericolosissimi terroristi - una sopravissuta ebrea dell'olocausto a me sembrava in effetti la più pericolosa -, alcuni stavano preparando misteriose sostanze chimiche di tipo sconosciuto agli esperti.
    Però mano a mano che aumentavano gli ostacoli per la flottiglia e diminuivano i pericoli che rappresentava, abbiamo scoperto che era imminente un attacco aereo. I terroristi, adesso, stavano per arrivare in aereo.
    Ma nelle ultime 48 ore un vigoroso dispositivo di sicurezza garantisce che tutti filtri sono stati attivati, che i terroristi sono stati identificati, che centinaia di poliziotti in uniforme e in abiti civili apriranno tutte le valigie, interrogheranno i barbuti, gli spettinati, gli innamorati, i cretini che vogliono andare alla spiaggia e non sanno che troppo sole fa male.
    Per fortuna la tv mi tranquillizza. Vedo decine di poliziotti intorno alle valigie che sbarcano dagli aerei. I nostri ragazzi sono pronti a tutto.
    La settimana scorsa l'Ufficio governativo per la stampa ci ha avvertiti tutti: i giornalisti stranieri in arrivo con la flottiglia sarebbero stati espulsi su due piedi, il loro equipaggiamento confiscato e gli sarebbe stato proibito di rimettere piede in Israele per dieci anni (un cinico giornalista israeliano ha scritto che se davvero si volesse castigare i giornalisti stranieri si dovrebbe proibire loro di lasciare il paese per dieci anni...). Lo scandalo è arrivato fino al New York Times e il giorno dopo il governo Netanyahu ha sconfessato la decisione dell'Ufficio stampa.
    Poi, tre giorni fa, il governo ha annunciato che avrebbe restituito i cadaveri di 80 palestinesi - con certezza terroristi -, ma dopo 24 ore il ministro della difesa Ehud Barak ha precisato che la decisione non era ancora definitiva (anche se era già stato concordato tutto, nomi compresi, con l'Autorità palestinese), che bisognava ancora studiare bene la questione e così via.
    Però. Però all'inizio della settimana la polizia israeliana ha fermato per un'ora il rabbino Dov Lior, noto estremista di destra che ha dato il suo placet a un libro razzista sulle disposizioni religiose che devono governare sia gli ebrei sia gli arabi.
    Le bravate dei giovani di estrema destra hanno impressionato tutti tranne la compagine di Netanyahu e solo dopo molte ore si sono sentite timide parole sul rispetto delle leggi e della democrazia, mentre in realtà il governo di destra gode del pieno appoggio del fondamentalismo ebreo.
    I fondamentalisti ebrei sono, a loro modo, dei veri taliban: non sono arrivati con la flottiglia né con gli aerei ma sono la più reale e seria minaccia per il futuro della pace in Medio Oriente. E anche per il futuro di Israele.


I COMMENTI:
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  • Accidenti Luigi, ci hai scoperto!! La sinistra italiana prende i soldi dalla Siria. Non lo dire a nessuno, però, è un segreto. 11-07-2011 15:22 - Andrea
  • caro piero come sempre bisogna informarsi prima di parlare e te nn sei informato se no dal tg4 o tg5 al limite tg1 e questo gia significa tutto della tua ignoranza in materia..se nn lo sai Gaza è assediata e chiusa da israele e se israele ha cosi tanta paura perche nn va lei stessa a prendere gli aiuti da portara a Gaza?nn lo fa nn perche ci sono terroristi ma perche vuole che a Gaza muiono tutti come hanno fatto anni fa quando sono entrati a gaza ucciso 780 persone metà di essi erano donne e bambini, i soldati israeliani avevani il compito di uccidere a vista, addiritura hanno chiuso persone in una struttura unicef e poi bombardata, l'onu ha deliberato delle sanzioni contro israele che come sempre nn le rispetta di cosa parli???dire w israele significa dire w hittler stalin mussolini ecc..però uno prima di parlare dovrebbe informarsi e usare il cervello,il diritto di esistere e di vivere e di avere una terra che gli è stata rubata nn ce l'hanno?decide israele per tutti???se vuoi entrare a gaza lo puoi fare solo di nascosto se no ti uccidono caro mio, svegliati caro mio, cge vivi nel paese dei balocchi con il prosciutto tra gli occhi. La terra nn era israeliana ma palestinese ed ogni giorno israele uccide palestinesi e ruba terra ogni giorno vai la e guarda come funziona caro mio ignorante e soprattutto disumano il diritto di vivere e di esistere c'è l'hai solo te con i tuoi amici ignoranti fascisti? 09-07-2011 10:37 - Marco
  • certo che questa povera sinistra europea(?)miope(?)dimentica di conflitti vergognosi ancora in atto(Darfur-con 2000 .000 profughi scacciati/sterminati da truppe paramilitari islamiche;l'occupazione ultratrentennale del ex sahara spagnolo da parte marocchina, altro stato arabo... A proposito perchè non si ha il coraggio di chiamarlo anch'esso territorio occupato?)non perde occasioni per sparare a zero su
    israele....viene voglia di chiedersi perché? Da dove viene la ragione di tanto accanimento?Perchè l'isteria assasina del regime siriano non trova spazi in prima pagina? Perchè...? 09-07-2011 04:38 - luigi
  • Massimo: Carlo denuncia l'assassino di massa che si svolge in Siria in queste ore e tu gli dai del fascista?
    Ma ci sei o ci fai? 09-07-2011 04:16 - Gabriele Levy
  • Israele, l'ipocrisia fatta a nazione. Ho capito che cercavano la terra promessa,ma perche' andarla a rubare a qualcun' altro? Magari bastava chiedere...
    Se non mi ricordo male, chi comincio' a mettere le bombe alle ambasciate per fare pressione sulla comunita' internazionale? Un tale chiamato Ben, Ben Gu.. qualcosa. 09-07-2011 02:08 - Batukahn
  • Un partecipe pensiero a Zvi Schuldiner e ai pochi suoi connazionali 'giusti', per dover vivere nel più repellente paese di questo pianeta. Noi possiamo a malapena farcene un'idea leggendo le flatulenze dei tre porcellini sionisti nostrani che si mobilitano sempre online nelle 'grandi occasioni'. Speriamo che nei prossimi anni i palestinesi li sommergano in uno stato unico binazionale e civilizzino così il sedicente 'jewish and democratic state'. C'è sempre il rischio però che siano deportati o sterminati in stile 'soluzione finale' perché questo non avvenga.
    Riusciremo almeno, noi occidentali, a trattenere quest'ira omicida/suicida del 'popolo eletto' ? 09-07-2011 01:34 - almanzor
  • Gabrile Levy, sono andato sul tube da te suggerito e sono scappato inorridito dalla banalita' dei servizi filoisraeliani. Evidentemente gli ebrei russi che riempiono il likud e che ora dominano Israele hanno un cervellino proprio adatto ai tuoi suggerimenti.
    A proposito anche tu usi un opalestinese per accendere gli interruttori della luce il sabato, visto che non puoi lavorare in quel giorno sacro del signore? 09-07-2011 01:25 - Murmillus
  • Vorrei aggiungere ai virtuosi filoIsraele a oltranza, quelli che sono sempre dalla parte della ragionevole ragione (ma mai dell'intelligenza) che Hammas e' stata "di fatto" costruita da Israele per far fronte ad Arafat e la sua OLP. La Storia, come il diavolo, fa le pentole ma non sempre i coperchi e cosi' hanno dovuto assassinare anche Arafat.
    Assassionio politico per altro molto comune nei servizi e servi israeliani. 09-07-2011 01:21 - Murmillus
  • E del ripetuto attentato per far saltare il gasdotto tra Egitto e Israele nessuna menzione ?
    Che equilibrio trova il sig. Zvi Schuldiner tra "i diritti calpestati" di qualche manifestante - forse nemmeno israeliano- e questi atti che sono al limite di un atto di guerra ?
    La domanda a cui Zvi e i filo-palestinesi non rispondono è : ma perchè Gaza non la vogliono nemmeno gli egiziani ?
    Tanto da costruirci un muro a loro volta ? 09-07-2011 01:21 - alvise
  • "Utili idioti" è un'espressione che usavano i fascisti di Ordine Nuovo quando andavo all'università.
    Caro sergente dell'Ufficio PsyOps dell'esercito israeliano che ti firmi Carlo, non te l'hanno detto? 08-07-2011 21:12 - Massimo
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