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Alessandro Robecchi
Una manovra con stile
Chiamiamo le cose con il loro nome: la manovra economica varata dal governo è senza ombra di dubbio una manovra di classe. E che classe, gente! Chissà se gli onorevoli indagati, tipo quel simpatico Milanese, si sono presentati a votare la manovra con al polso cinque o sei orologi da migliaia di euro. Ci vuole una certa classe per fare come quel Papa che qualcuno vorrebbe arrestare: qualche macchinone chiuso in garage, la Jaguar regalata all'amica, la fuoriserie lucida per correre a votare i tagli agli asili nido. Classe, gente, non c'è altra parola! E don Silvio, allora? Chiuso nel suo silenzio operoso potrà gioire del fatto che l'Italia non è la Grecia grazie soprattutto ai ticket sanitari e alla bastonatura dei bassi redditi. E, con una certa classe, potrà sorvolare il paese sui due nuovi superelicotteri da cinquanta milioncini della Presidenza del consiglio. Cadauno. O, se preferite, cadano tutti e due!, che sarebbe comprensibile preghiera.
Ci vuole una certa classe per tagliare le agevolazioni fiscali alle famiglie più povere in misura doppia che a quelle più ricche. È commovente sapere che gente che vive di consulenze milionarie, che spende un miliardo di euro all'anno per andare a casa con l'autista, trovi il tempo per far pagare ai cittadini la visita al pronto soccorso. La classe non è acqua. E del resto è giusto che l'esempio venga dall'alto, che la classe dirigente e le massime autorità del governo mostrino sensibilità, moderazione nei costumi, propensione al risparmio. Tipo vivere gratis a casa di un amico come ha fatto il ministro dell'economia. Fatelo anche voi e non avrete gli aggravi previsti per i mutui. Ci vuole polso fermo per guidare un paese, ma anche un po' di stile non guasta, la forma è importante. Chissà come apprezzano gli otto milioni di italiani poveri. Diranno ammirati: però, che manovra di classe!
- 31/07/2011 [6 commenti]
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vi posto questo....
buon ascolto e buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=SxEot1L4r_k&feature=related 19-07-2011 11:22 - taco
Pensano che la manovra raffreddi la borsa quando in verità la speculazione sentendo il "sangue" del contribuente si ferma con bèn altri mezzi e se volgiono potrebbero farlo, quali: blocco vendita allo scoperto, diminuzione effetto leva, copertura immediata delle posizioni aperte, sospensione del collocamento degli effetti di stato per non pagare più interessi.
Ma questo intrallazzo và bene probabilmente anche a loro, quelli dei piani alti che operando in tal modo non negano la loro intenzionalità di allineare il benessere sociale a quello dei paesi in via di sviluppo.
Certo con la corruzione data dagli analisti ai livelli di vertice a livello mondiale, con i politici che vogliono giudicarsi dai loro pari, con i giudici a livelli Burundi, con i preti fuori dalla grazia di Dio non c'è d'aspettarsi di meglio.
Anzi, forse sì!
La prossima mossa del governo potrebbe essere pastigliette blu ed escort gratis per tutti!
Bell'immagine sociale stanno imponendo per assopire le coscenze. 19-07-2011 08:34 - Gromyko
In effetti è vero che è una manovra di "classe", votata senza interferenze anche dalla nostra sinistra, che poteva in quell'occasione finalmente alzare la voce e cercare di cambiare qualcosa di questa finanziaria.
Invece elegantemente ha firmato nel più totale silenzio assenso, tutti felici e contenti di aver fatto il bene dell'Italia con il plauso di Napolitano.
Salvo poi il giorno dopo accorgersi che avevano fatto un errore madornale e tuonare contro lo stesso docmento che avevano firmato il giorno prima.
Mi sono chiesta?..........
Ma l'avevano letto?
E' vero, una manovra di classe, ma sotto diversi pupnti di vista.
Donatella Castellucci 19-07-2011 08:31 - donatella castellucci
outis 18-07-2011 23:34 - Giorgio Cadoni
non toccare Alessandro! Puoi dire tutto ma se ci tocchi Alessandro sei finito.
E' una minaccia.
Michele 18-07-2011 23:18 - michele