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COMMENTO
30/07/2011
  •   |   Norma Rangeri
    Un ministro allo sbando

    O abbiamo un ministro con manie di persecuzione, o abbiamo un ministro, il pezzo da novanta del governo, che «da un certo momento in poi in albergo o in caserma non ero tranquillo, mi sentivo spiato, controllato, in qualche caso persino pedinato». Anche l'imbarazzante vicenda della casa in affitto con il parlamentare amico (e indagato) passa in secondo piano. La vera «bomba» come l'ha definita Massimo Giannini che ha raccolto le gravi affermazioni di Tremonti su Repubblica, è l'accusa, presumibilmente rivolta ai corpi dello stato, di spiarlo, controllarlo, pedinarlo. Di conseguenza, o Tremonti va a farsi curare il sistema nervoso, o se ne va chi lo spiava.
    In un paese normale, come l'Italia non è ormai da gran tempo, non ci sarebbero alternative. In un paese normale non sarebbe possibile assistere alla scena surreale di un autorevole membro del principale partito di opposizione, come il sindaco Fassino, che, in questa situazione, si incontra con il ministro Tremonti per manifestargli le sue idee programmatiche su Torino. In un paese normale gli organi dello stato deputati avrebbero l'obbligo di chiamare il ministro a rispondere delle sue rivelazioni inquietanti e grottesche. La casa del governo non ha più armadi e gli scheletri se ne vanno a spasso.
    Che la crisi del regime berlusconiano non sarebbe stato un pranzo di gala era facile prevederlo. Lo spettacolo di un parlamento ancora in queste ore sottoposto all'umiliazione del voto di fiducia sull'indecente legge sul "processo lungo", o lo scontro istituzionale tra il capo dello stato e il governo attraverso un suo ministro, Bossi, a proposito di ministeri "padani", o la grande alleanza di banchieri, imprenditori e sindacati per trovare una soluzione allo stato comatoso della nostra economia, sono la rappresentazione a cielo aperto della decomposizione di un sistema politico-economico-istituzionale arrivato alle convulsioni.
    E non c'è alle viste una soluzione alla Zapatero, il primo ministro spagnolo che, di fronte alla crisi economica del suo paese, fa un passo indietro e sceglie la via della fine anticipata della legislatura, portando la Spagna alle elezioni anticipate. Noi affoghiamo nella palude di un governo che non ha alcuna intenzione di farsi da parte. A cominciare da Tremonti che ripete, in televisione, a sua scusante per la «stupidata» della casa, «lavoro tanto, e vorrei continuare a lavorare nell'interesse del mio paese». E naturalmente proseguendo con Berlusconi che assicura di voler arrivare alla fine naturale del suo mandato. Dentro un sistema di democrazia a bassa intensità la crisi italiana si sta avvitando verso un esito opaco. Senza lo straccio di un'opposizione che, unita, possa reclamare una credibile alternativa di governo.


I COMMENTI:
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  • Ha ragione chi come Gaetano Ferrieri, vuol mandare a lavorare almeno il 50% dei deputati, senatori, governatori, sindaci, assessori regionali, comunali e sopprimiano tutte le amministrazioni pronviciali sul territorio italiano.Dobbiamo renderci promotori di un referendum in questo senso, come avviene in un sistema veramente democratico. Sì, perchè è certo che la stragrande maggioranza degli italiani la pensa come Gaetano ! E' intollerabile, anzi è vergognoso che questi politicanti fannulloni si trattino con paghe da nababbi, mentre oltre 10 milioni di italiani sono pressoche' alla fame.E'ora di fare sul serio e, come in Spagna, dobbiamo andare in milioni davanti alle camere e anche davanti alle sedi regionali, comunali e provinciali, perchè finalmente prevalga la voce libera di tutti i cittadini. 01-08-2011 13:20 - cologna 73
  • Premetto che sono contro la politica ,non credendo assolutamente alle affermazioni di hobbes homo homini lupus, nella convinta credenza che diminuire( ho detto diminuire con una parallela idea di sostituzione del cittadino allo stato.Altrimenti mi si accuserebbe di essere utopico) la presenza dello stato sul territorio porterebbe benefici alla economia italiana ovviamente se tale linea fosse affiancata ad adeguati supporti di spirito civico(se tentano di violentare una ragazza la dovrebbe difendere la società stessa insomma) Come popolo non ci rendiamo conto di problematiche insite in un meccanismo contaminato da personaggi che non sono in grado di svolgere il loro lavoro di rappresentanza perchè inetti(mi riferisco a Tremonti): le mie affermazioni derivano dalla constatazione che il signor ministro Tremonti avrebbe dovuto varare(e non adesso) una manovra economica in favore delle imprese. Le imprese muoino perchè il costo di produzione in Italia è altissimo. Volendo poi entrare in dettagli le imprese in realtà non muoiono tutte ma vanno ad incrementare profitti in Paesi dove il costo di produzione è basso facendo sollevare economie nazionali di paesi prima in crisi.Si ma noi non vogliamo lavorare dice Brunetta. Si ha ragione ce ne vogliamo andare a incrementare il pil di paesi che meritano la nostra attenzione con tutto il suo sudore. Di fronte a tutto questo la massa contuinua ad essere informe o meglio senza nè forma nè direzione. Il lavoro non c'è perchè le imprese di fronte a ciò ed ad un impareggiabile diminuzione di profitto inversamente proporzionale alle realtà di altri paesi decidono di trasferire le loro sedi: ovviamente tale discorso è ristretto a coloro che hanno conquistato il privilegio economico per poterselo permettere. Gli altri tutti fuori dal giro dell'economia!: insomma poveri noi. Ma il punto è un altro: di fronte alla chiusura degli stabilimenti di produzione vi sono operai che scioperano per difendere posti di lavoro che non potranno salvaguardare i più potenti sindacati. Perchè il problema è uno: abbassare i costi di produzione per evitare il collasso, agevolare i finanziamenti per la creazione di imprese da parte dei giovani. I due aspetti sono correllati perchè se chi apre un impresa si trova di fronte ad un costo di produzione elevato chiuderà dopo poco. Non ci vuole una laurea per capire ciò. Al di la del fatto che di fronte a brunetta che insulta affermando la volontà reiterata ,secondo lui, del cittadino di non lavorare risponderei studiate giurisprudenza o economia prima di andare all'università altrimenti le conseguenze sono o la deturpazione della Costituzione o il crollo delle imprese con conseguente riduzione dei posti di lavoro. Mi auguro che la situazione migliori ma stante le premesse posso immaginare quali saranno le conseguenze:intanto disoccupazione e chiusura delle fabbriche. 31-07-2011 11:31 - domenico
  • Non ci credo che abbia denunciato 5 milioni al fisco. Tremonti sparacchia a tutto spiano e dice un sacco di bugie, pensando che la gente abbocchi sempre ad ogni sua dichiarazione. Stavolta il fisco, speriamo, che vorra' andare fino in fondo alla faccenda, anche se si tratta di un ministro, fino a ieri insospettato ed insospettabile 31-07-2011 09:00 - cologna 73
  • l'unica botta di culo di questi tristi figuri, stà nel fatto che non è maturo il tempo delle forche ,abbiamo apettato tanto ,ma il tempo e galantuomo verra che restituiranno tutto con i relativi interessi . ulisse 30-07-2011 21:16 - ulisse
  • Il N/S caro Tremonti spiato dalle Fiamme Gialle!
    Per tutta risposta , invece d'andare a fare un'esposto . . Lui ( Giulio ) che fa ? Per tutta risposta e per rappresaglia, dà il premio a chi dava gli ordini : . . Il Generale Adinolfi , promovendolo a Generale di Corpo d'Armata, nonostante sia indagato per rivelazione di segreto istruttorio, segreti d’Ufficio e favoreggiamento ed immischiato nella P4 ! Forse . . è proprio lì che casca l'asino ! Si richiama la memoria a chi legge che già nella P2 ricordiamo che erano iscritti a parte l'uomo con la tessera 1816 ( S. Berlusconi ) anche 18 Magistrati, 37 fra Colonnelli e Generali della G. di Finanza, 67 Uomini Politici, 5 prefetti e 11 Questori ! A buon intenditor . . 30-07-2011 20:22 - gaspare
  • Tanto di cappello all'Onorevole Tremonti ................
    per chiedergli l'elemosina ...........
    Il ministro dello sbando economico italiano è ora da mettere al bando, poichè se aspettiamo ancora, non troveremo più alcuna scialuppa di salvataggio disponibile e gli yachts saranno come sempre, già occupati dai propri padroni, in navigazione in acque internazionali e non certo alla ricerca di immigrati Tunisini/Libici da salvare, dispersi in mare ...........
    Non bisogna farsi prendere dalla paranoia Tremontiana, che viene espressa dal ns cavillico Ministro, versando lacrime di coccodrillo ogni qual volta pronuncia la famosa sua frase "Povera Gente" .............
    Già perchè di povera gente c'è nè tanta, ma sono di più quelli senza cervello come il Giulio, che quelli senza soldi come il sottoscritto .........
    Lui assieme agli altri cavalieri del lavoro del governo del Cavaliere, stanno montando una fantomatica crisi idionimica galoppante, da cui tutti ne usciranno con le ossa rotte .......
    All'armi, all'armi, siam comunisti, abbasso i fascisti ........
    Prepariamo le camicie di forza ....... 30-07-2011 19:42 - Crisi Strisciante
  • sono sempre più disgustato da questi personaggi di sinistra e di destra,non vi bastano tutti i previlegi, e i mega stipendi che percepite dovete sempre r.....,non vi vergognate nemmeno un pò? Ci sono famiglie che vivano onestamente con mille euro al mese senza rubare niente a nessuno. Vi manderei a zappare la terra a 12 ore al giorno per mille euro al mese. 30-07-2011 19:29 - tony
  • Tremorti... sembra Mr Bean al museo con il quadro macchiato: per nascondere la corruzione sceglie l'evasione fiscale, poi s'accorge della fesseria detta e la nega giustificandosi con l'intolleranza alla caserma.... OFFENDE L'INTELLIGENZA DI TUTTI NOI, lui che di professione insegna ai ricchi come fare ad eludere il fisco!!! 30-07-2011 17:27 - fdrk
  • penso che un tanto decantato ministro in mania di persecuzione perchè dimora su un sontuoso appartamento nel centro di roma affitto dal suo degno scudiero milanese (stanno assieme da almeno 10 anni) da 8 mila euro al mese, che si diletta a fare tagli lineari a tartassare chi ha già la schienza spezzata, che dice che non ruba, deve sparire dalla faccia della terra, ma con che faccia contina a presentarsi non ha dignità umana di ritirarsi un buon ordine 30-07-2011 16:32 - francesco saverio
  • Una nazione di spioni in cui ill capo spione vuole eliminare le intercettazioni dei giudici. Ecco a cosa ci ha condotto la deriva socialdemocratica iniziata con...Togliatti. 30-07-2011 13:46 - Murmillus
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