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Alessandro Robecchi
Una task force per salvare il primo ministro
L'impegno della Bce e del Tesoro americano per salvare l'Italia sono davvero ammirevoli, e comprendono una serie di investimenti poderosi. Primo tra tutti, la creazione di una task force per far credere a Silvio Berlusconi di contare ancora qualcosa. A Friburgo è in funzione da settimane uno speciale centralino, dove imitatori di tutti i paesi parlano con Berlusconi. Chi si finge la Merkel, chi Sarkozy, chi Obama. Tutti a dire, «certo, Silvio», «come no, Silvio», in modo che l'anziano entertainer rimanga convinto di essere il primo ministro italiano. Tremonti sta al gioco: del resto è convinto che anche Tremonti conti qualcosa, un vero caso di autoipnosi. Naturalmente, pensare che Berlusconi risolva la crisi economica italiana è come credere che Barbablù indaghi su certi casi di uxoricidio, o che Marchionne sgancerà 20 miliardi di investimenti, cose manifestamente assurde. Ma proprio a questo serve oggi l'anziano pensionato di Arcore, a fare la sagoma in cartone, a mostrare la sua faccia di gomma buona per ogni occasione. Siamo ricchi, va tutto bene, la Borsa è una finzione, eccetera, eccetera. Uno sprezzo del ridicolo che il mondo ci invidia.
Diciamolo: uno che ha un vulcano in giardino e che vi taglia 20 miliardi di welfare non si trova nemmeno in Grecia, nemmeno a Disneyworld. Uno che continua a parlare di ripresa economica mentre precipita da una rupe è il sogno degli speculatori di tutto il mondo, pare di vederli brindare a champagne ad ogni spettacolino approntato in sala stampa, darsi di gomito, sghignazzare... Ehi, guardate! C'è ancora quell'ometto! Sessanta milioni di ostaggi assistono desolati allo show e cominciano a pensare che il biglietto è troppo caro, i fans club sono in rivolta, il cerone si sfalda, le comparse si dileguano, i complici scappano, le spalle sbagliano le battute e il vecchio comico continua a muoversi meccanicamente, per inerzia. La farsa è diventata un film dell'orrore e del resto si sa: il clown è sempre stato una figura triste, inquietante, spaventosa.
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












Ricordiamoci che Prodi tolse la tassa sul morto che mise Berlusconi. Che Dalema, Rutelli e quanti stavano al governo al tempo della guerra in jugoslavia fecero morire i nostri soldati di tumore per averli mandati in zone bombardate dagli americani con uranio impovertito...
Ricordiamoci che Fassino e tutta la sinistra catto comunista confessareno l'esistenza delle foibe solo 3-4 anni fà...
ricordiamo che fassino andò a prendere la brigatista italiana espulsa dagli usa in macchinone, con tanto di tappeto rosso e lancio di garofani.... e le ha dato anche lavoro... alla faccia dei giovani che cercano lavoro...
Ma di cosa si parla???
Scrivete anche queste cose!!!
invece di insultare le persone gratuitamente!
Ripeto chiunque avrebbe fatto quello che ha fatto berlusconi, sicuramente un pò peggio visto che le sinistre non sono nneppure unite....
Ricordo agli arcobalenini che chi voleva un attacco forte in libia erano le sinistre cher hanno appoggiato la linea della francia... facendo poi finta di nulla quando la francia ha fatto un passo indietro...
Diciamole tutte le verità...
Per non parlare del fatto che il PD è un partito di santi.... lo è stato fno a quando il povero Bersani si è accorto che non lo erano neppure loro!!!! Ma che scherziamo? un resp nazionale che non sa cosa fà il suo braccio destro o quasi????
e questa è l'alternativa a berlusconi?
bhe..... dobbiamo riflettere prima di dare fiato alle trombe!!!!
il non allarmismo è una poiltica corretta.... sapete cosa accadrebbe se per caso si dicesse e la gente credesse all'allarmismo della sinistra? che i risparmiatori ritirerebbero i soldi dalle banche e sarebbe un problema ancora più grande!!!!
Fare allarmismo per perndere il potere è la cosa più vergognosa di tutte... Questo è insultare gli italiani....
Che poi la situazione non è semplice, questa è una verità... ma di certo il chiedere le dimissioni per questo motivo è un forte segno di immaturità ed irresponsabilità. Sopratutto scrivere certe cose mettendole in mano alla stampa straniera dimostrando immaturità e non coesione crea ancora più dubbi nella finanza ed economia nazionale. 08-08-2011 11:58 - Gianluca Brilli
Per Gianluca: Magari dietro a bersani ci fosse Vendola! Temo ci sia di molto peggio!!!! Grazie 08-08-2011 11:54 - Antonella Uselli
Ah...ti ricordo che Tremonto é il ministro dell'economia e dire che non conta niente e sottovalutare la situazione, e pellegrinaggio giornalistico, superficialità e complicità...Purtroppo loro contano, e molto più di te e del tuo articolo infantile, finanziato con soldi pubblici....Sei pietoso, e ci metti pure la faccia...Che coraggio, complimenti.
Marco Amati 08-08-2011 10:59 - marco amati
io penso che il primo problema dell'Italia è non saper risolvere i propri problemi all'interno, il secondo una classe politica inadeguata ed inaffidabile.
parlo di entrambi i partiti PD e PDL.... Si vuole far cadere il governo senza una reale capacità sostitutiva... Ci ha provato prodi in passato e non c'è riuscito.... chi ci deve riuscire? Bersani che dietro alle spalle ha vendola? chi ci deve riuscire il terzo polo?
Io penso il problema sia alla radice.... tutti, sopratutto le nostre sinistre popolari ed a favore dei lavoratori hanno fatto di tutto per dare il Paese in mano al centro destra sapendo che il fenomeno Berluscono sarebbe accaduta (tanto le cose sono ignote solo alla gente comune, mica ai politici!!!)
Pertanto, invece di utilizzare nomignoli, si pensasse alla collaborazione...
Poi la resa dei conti si farà a fine legislatura...
un Paese senza governo in questa occasione non è il caso....
non ci inventiamo nulla... tutti al posto di berlusconi avrebbero fatto lo stesso, forse anche peggio. 08-08-2011 10:50 - Gianluca Brilli