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COMMENTO
22/09/2011
  •   |   Alessandro Dal Lago
    Il bastone di governo

    Davanti alla rivolta di Lampedusa e ai successivi incidenti, la prima tentazione è dire che siamo governati da una banda d'incapaci. Solo pochi giorni fa il cosiddetto ministro La Russa si è fatto riprendere davanti al Cie, dicendo che tutto andava bene e che i respingimenti sarebbero continuati regolarmente. Passa una settimana e tutto brucia. In effetti, non si capisce come questo governo, il cui unico interesse è difendere l'impresentabile capo, possa occuparsi della questione dei migranti.
    Metterla così, però, è troppo facile. È vero che l'Italia, tra truculenza e impotenza, non è oggi in grado di accogliere i migranti e di dare asilo ai richiedenti o a chi ne ha diritto. Ma è sempre stato così, almeno da più di dieci anni, da quando furono istituiti i Cpt. Le rivolte sono state continue, in Sicilia e altrove. Amato, Pisanu e Maroni non hanno mai saputo far di meglio che promettere la linea dura e stringere accordi con Gheddafi e Ben Alì, come oggi li stipulano con i governanti di Tunisi e i nuovi, apparenti, padroni della Libia. Mai un tentativo di impostare una politica generale, di rinunciare allo ius sanguinis per lo ius soli, di semplificare le procedure di regolarizzazione, soggiorno e cittadinanza, di riconoscere diritti a gente che scappa dalla guerra e dalla fame. La sola risposta, in nome della «legalità» è sempre stata quella delle espulsioni, che oggi naturalmente sono complicate dalla confusione politica sulla riva sud del Mediterraneo e, banalmente, dalla mancanza di soldi.
    Le rivolte e la guerra di Libia hanno ovviamente reso il tutto ancora più complesso e oscuro. Solo ieri Amnesty International denunciava l'assoluto disinteresse degli europei, Nato in testa, per la sorte degli africani fuggiti dalla Libia o dalla Tunisia durante la guerra. Decine di migliaia di persone che affrontano la morte in mare perché non sanno letteralmente dove andare. Invece di infastidire il mondo con la favola dei 500.000 clandestini di Maroni, un governo decente avrebbe dovuto prevedere quello che sarebbe successo (non ci voleva molto) e correre ai ripari, in nome di quella protezione dei civili (e cioè degli esseri umani non combattenti) che è stata così frettolosamente invocata per mandare gli aerei a bombardare la Libia. Ma nulla di tutto questo. E ciò vale, sia ben chiaro, anche per gli altri paesi europei.
    E ora proviamo a metterci nei panni di quelli che si sono rivoltati a Lampedusa. Alla loro disperazione si somma il menefreghismo di questo governo, che li lascia marcire in strutture fatiscenti e oppressive. E che non dà loro nessuna prospettiva, anche minima. E che dovrebbero fare? Accettare di subire e vivere, come carcerati, di pane e acqua? Tra l'altro, come non capire che il loro grido «libertà, libertà!» echeggia, ma sì, quello dei loro coetanei tunisini, egiziani e libici? Solo che, una volta arrivati qui, non conta più nulla. Perché, lo dimenticavo, ora sono in una democrazia, che garantisce i diritti di tutti...
    Bruttissimo segnale, quello degli scontri con gli isolani. Non si tratta solo di un'isola claustrofobica, in cui inevitabilmente scoppiano conflitti di prossimità. Parlo di un paese che ogni giorno che passa si avvicina alla catastrofe economica e sociale, e in cui la tentazione di pigliarsela con il nemico di turno è fin troppo visibile, a partire dalla cosiddetta Padania.
    Ed è ecco un motivo in più per mandare a casa questi governanti torvi e inetti, a partire dal loro capo. Ne va della vita di questa povera gente in balia di un mondo impazzito, ma anche di noi, se vogliamo restare umani.


I COMMENTI:
  • Caro Fabio,se ti avessero tenuto nelle condizioni che hanno tenuto quelle persone,scommetto che anche un timorato di Gesù come spero che sei,si sarebbe incazzato come una bestia.
    Don Gallo che è molto più timorato di te, ha detto che è giusto ribbellarsi quando si è trattati indegnamente! 22-09-2011 17:11 - maurizio mariani
  • Vorrei ricordare a tutti che i Tunisini non sono rifugiati politici detto questo io sono per l'accoglienza nel rispetto delle leggi e della conivenza civile e rispettosa per cui bruciare un CPT come hanno fatto i Tunisini è sputare nel piatto in cui mangi e è anche sputare addosso agli italiani che con le loro tasse pagano queste strutture che accolgono.
    In Italia tutto sono stati accolti possono pofessare la loro fede e nel rispetto delle leggi vivono la loro vita.
    In molti paesi islamici non puoi professare la propria fede e se parli o protesti ti fanno fuori (vedi Siria Iranecc ecc)Se io Italiano avrei bruciato un'abitazione o una Moschea nei loro paesi mi avrebbero sgozzato o messo al muro mentre in Italia paese dei balocchi tutti possono venire e fare quello che vogliono perchè nessuno paga dai politici in giù
    Mariani e Barbari i fascisti siete voi che difendete ciò che è indifendibile è cioè persone che con la loro cultura islamica non di pace come barbari distruggono tutto e rricordati Mariani che se avrebbero avuto la carità cristiana avrebbero rispettato i locali dove erano accolti a rischio delle abitazioni e della gente di Lampedusa e non avrebbero preso tre bombole du gas minacciando di fare saltare tutto in aria ma si sa l'Islam tramite Maometto insegna solo guerra e non pace come Cristo. 22-09-2011 15:41 - FABIO
  • Stanno per tornare in Tunisia,Libia,Egitto.
    Torneranno e racconteranno delle bastonate.
    Diranno ai loro fratelli che la carità cristiana è merda e che non c'è più nulla da fare, che entrare anche loro nelle file della famiglia BIN LADEN.
    Io
    dico che i terroristi che hanno dato le bastonate e hanno caricato i profughi,dopo averli fatti vivere come animali,dovranno ricordarsi di questi giorni.
    Sono sicuro che rimpiangeranno mille volte di aver seguito il governo e quel fascista del sindaco.
    Quando si è umiliati in questo modo,non resta che le armi!
    Altro che le mille sinfonie fatte da Obama per cercare di riprendere l'ISLAM.
    Con quelle bastonate si è vanificato tutto!
    BIN LADEN,dal suo paradiso sta gongolando e la sua voce che in tanti ascoltano clandestinamente,si sta diffondendo in tutto l'ISLAM.
    Certo che agli italiani,i capitalisti,dovrebbero fargli l'embargo e lasciarli soli nelle loro stronzaggini! 22-09-2011 13:28 - Mauriazio mariani
  • Purtroppo non vedo un governosostanzialmente differente se a guida PD. Siamo proprio messi male. 22-09-2011 13:27 - Murmillus
  • chi avesse avuto la sventura di leggere l'editoriale di bolzoni su Repubblica avrà capito come sarà gestito il fenomeno migratorio da un governo bersani: COME LA LEGA MA CON LA VASELLINA.

    grande dal lago 22-09-2011 12:12 - rudy
  • Caro Alessandro Dal Lago, sei un Grande. Per completare il tuo escursus e non passare per parolaio dovresti prenderti in casa un decina di questi bravi ragazzi. Sai che a parlare siamo tutti bravissimi, comincia ad operare e vediamo come te la cavi. 22-09-2011 11:20 - Mario Rossi
  • Questo governo sta devastando il paese e coloro che lo hanno eletto stanno a guardare, complici e protagonisti dello sfascio dell’Italia ……….
    A tutti gli effetti e sotto tutti i punti di vista, non è la banda Berlusconi che sta disfando tutto, bensì quei milioni di inetti italiani che hanno scelto di eleggere questa dittatura S-fascista in rappresentanza dei loro falsi ideali pseudo-liberali ……… 22-09-2011 10:24 - I barbari
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