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COMMENTO
26/09/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    Bravo Umberto, ne hai fatta di strada

    In una vecchia barzelletta sovietica, Stalin mostra alla madre i segni del suo potere. La potente macchina nera, la guardia in alta uniforme, le meravigliose stanze del Cremlino. E lei, l'anziana madre, lo benedice con affetto: «Bravo, Josif, ne hai fatta di strada... Ma attento, che se arrivano i comunisti...». Chissà se il popolo leghista conosce quella vecchia storiella. Davanti a esso viene periodicamente mostrato un capo-caricatura che si esprime ormai solo a gesti, pugni tirati all'aria, pernacchie e parolacce. Di Bossi conosciamo ormai solo le patetiche ostensioni organizzate per mascherare la sorda lotta tra colonnelli che avviene alle sue spalle, poi la reliquia viene ripiegata e portata via dagli addetti del cosiddetto «cerchio magico». «Vergognosi attacchi alla mia famiglia», ha biascicato dal palco di Venezia. Eh, sì, la famiglia, croce e delizia. Un figlio piazzato alla regione Lombardia a incassare un grosso assegno, capo delle nazionali di calcio padane alla maniera dei pargoli Gheddafi. Una moglie, Manuela Marrone, baby pensionata dall'età di 39 anni - una cosa che al leghista medio fa salire il sangue agli occhi - e fondatrice di una scuola dove si insegnano ai bambini le tradizioni padane. Tradizioni padane, sì, ma soldi di tutti gli altri, visti gli 800.000 euro munificamente concessi alla struttura da una legge del 2010, opportunamente chiamata «legge mancia» (tenga il resto, buon uomo). E, di contorno, seggiole, cariche, poltrone, nomine, stipendi pubblici, consulenze, affari e affarucci, perlopiù andati male e malissimo, come quella famosa banca CrediEuroNord che costò bel po' di soldi proprio ai più gonzi tra i padani. Ce ne sarebbe abbastanza per farsi cadere le braccia, o almeno le spesse fette di salame padanamente piazzate sugli occhi. Ora, il salvataggio in aula di un bel pezzo di Roma ladrona (Marco Milanese) e, prossimamente, anche un voto a protezione di interessi mafiosi (il ministro Saverio Romano). Che dire? Bravo Umberto, ne hai fatta di strada. Ma occhio, che se arrivano i leghisti...


I COMMENTI:
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  • Quando finiranno le padanate della Lega ?
    Le loro padanate sono come delle padellate date con la padella bucherellata usata per far saltare i Maroni ……
    Speriamo che con l’autunno arrivi un diluvio padano che faccia straripare il Po inondando la pianura Padana, lavando in tal modo gli stracci sporchi in casa leghista ……... 26-09-2011 11:00 - Padanate
  • Io non sono d'accordo a paraconare Bossi a Stalin.Stalin era uno stratega di prima classe,mentre quel cialtrone con la badante,non è nemmeno tanto intelligente.
    Il suo partito nasce da un momento di sfaldamento del paese.La mafia al sud che ammazza i magistrati e i ladri come Craxi che stanno sul banco degli imputati.i padani figli del PCI sono nati come un riggetto a tutto questo.Bossi in questi anni di governo ha snaturato le basi del federalismo e sella seccessione.
    Per far avere 13 mila euro a quello scemo del figlio e attrettanti alla moglie ecco che le idee di quella Lega se ne sono andati alla cassa di Montecitorio!
    Berlusconi lo ha svuotato dentro come si succhia una lumaca cotta alla francese.
    Ora, che è rimasto di quel vecchio proggetto leghista?
    La paghetta del Trota,un pò di assessori e qualche ministro cialtrone che lavora con il Craxi di turno.
    Vi ricordate il film dei Nuovi mostri,quando il maresciallo occhio fino,era entrato nella villa di quel milionario evasore di tasse e invece di arrestarlo diventa il suo cameriere.Be quello è Bossi oggi! 26-09-2011 10:53 - maurizio mariani
  • Tutto vero, e anche peggio !

    Il fatto è che un leghista che va alle feste padane e magari impiega il suo tempo libero per diffondere e sostenere la causa è come un innamorato.
    Tu puoi dirgli che la morosa è fedifraga e lo tradisce platelalmente, ma lui non vede. Anzi non vuole proprio.

    Il risveglio di un cornuto è un percorso dettato dai tempi e dall'autostima del singolo.
    Altrettanto vale per i leghisti militanti. 26-09-2011 09:43 - alvise
  • Trovo vergognoso accostare un vero leader come il colonnello Gheddafi ad una caricatura come Umberto Bossi. Gheddafi ed i suoi figli avranno avuto qualche ricchezza e posizione di vantaggio, ma si sono assunti le loro responsabilita' sempre, sopratutto in situazioni drammatiche come adesso.Quelli che erano all'estero sono rientrati per condividere la sorte del loro paese, non sono fuggiti e stanno combattendo a rischio della loro vita, uno e' stato anche ucciso con la sua famiglia. In un recente passato nostrano un re dopo aver portato l'Italia in guerra e' fuggito da quelli che fino a qualche giorno prima erano i nemici lasciando l'esercito allo sbando...Manifesto cosa combini? 26-09-2011 09:19 - alex1
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