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Alessandro Robecchi
Per un condono (politico) tombale
«Qualcosa ci inventeremo», ha detto Silvio Berlusconi a proposito del rilancio dell'economia italiana. Niente male come programma: la sensazione è quella di sfrecciare a duecento all'ora su una strada di montagna con Ray Charles al volante. Detto questo, ecco una seria proposta per migliorare i nostri dissestati conti pubblici: il condono politico tombale. C'è chi fino a ieri faceva il baciamano al raìs di Arcore e oggi si lancia in dichiarazioni frementi di sdegno antigovernativo. Lo fa gratis, e questo non è giusto.
Ma sia: essendo passati di moda i campi di rieducazione, non resta che agire sulla leva economica. Una tassa. Ebbene sì. Bassa, ovviamente, per chi in buona fede, complice l'ignoranza, il Tg4, le comparse di Forum e Minzolini, ha creduto alla propaganda del regime. Più alta (fino al sequestro dei beni) per chi, pur avendo gli strumenti culturali per distinguere la merda dal cioccolato, ha gridato per anni «viva la merda». Qualcuno obietterà: non è con lo stipendio dei numerosi Capezzone che si riduce il debito pubblico, ed è vero.
Ma che dire di organizzazioni ricche e potenti come la Chiesa Cattolica? Per anni, pur sapendo perfettamente con chi aveva a che fare, è passata all'incasso, e ora molla al suo destino il fornitore di privilegi e «leggi etiche» ormai avviato al fallimento. Vedete che si comincia a parlare di cifre consistenti.
Dovrebbe aderire al condono politico anche Rosa Marcegagliemburg, la rude combattente antiberlusconiana di oggi. E insieme a lei gli imprenditori italiani, assistiti, coccolati, sovvenzionati, ingrassati, che oggi si travestono da strenui e un po' ridicoli oppositori. Per non dire dei gloriosi padani, poveretti, tutti impegnati a far fuori il loro Gheddafi per mettere Maroni al suo posto. Ecco. Pagare. Senza eccessi, per carità: non vogliamo certo impedire ai giovani industriali di travestirsi da indignados come hanno fatto ieri a Capri. Ma almeno che facciano vedere la ricevuta con la scritta: «Ho aderito al condono politico tombale». E mostrino a richiesta la ricevuta del versamento.
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Inoltre la storia insegna che un leader sta al potere perchè dietro di lui c'è un coacervo di persone più potenti del leader stesso. Vedi la storia che sta dietro ai grandi re e dittatori. Per Berlusconi vale lo stesso criterio. Pensare che Berlusconi sia il solo responsabile del disastro italiano è grosso errore storico e politico. Agevola il gioco di coloro che lo hanno messo nella attuale posizione di potere. Occorre che i giornalisti siano più coraggiosi scrivendo sul potere occulto che manovra il pupo Berlusconi. Piacerebbe al pubblico conoscere di più Marcello Dell'utri e l'allegra compagnia che lo circonda. Quale è stato e quale è il ruolo della P2 nell'ascesa di berlusconi? Ci siamo resi conto che il gople Borghese non fu un golpe da operetta ma fu un serio tentativo di colpo di stato e che tale colpo di stato si concretizzò con mani pulite?
Il popolo non deve coalizzarsi contro il pupo Berlusconi ma contro chi lo ha messo e lo toglierà dal potere. Attenzione a chi lo sostituirà!!Si è compreso che la Mafia è serva dello stato al fine di mantenere l'ordine, che poi è il potere dello stato stesso? Ci si è resi conto che la democrazia nel nostro stato non è mai esistita e che è solo la maschera del vero potere che è costituito da un oligarchia plutocratica(cioè un governo di pochi ricchi)? DSi è compreso il perchè giornalisti come Mario Francese, Mauro De Mauro e Siano sono morti? Ai posteri l'ardua sentenza. Ma se continuiamo a concentrare la nostra indignazione su Berlusconi si rischia un pupo peggio di lui e allora:uniquique suum, a ciascuno il suo! 25-10-2011 07:56 - Andrea Gelli
L’aumento a 67 anni dell’età pensionabile significa, oltre a seguire le indicazioni dell’U.E., continuare nell’opera di disumanizzazione della società …….
Ci troveremo in futuro, ammesso che ci sarà un futuro, a dover fare i conti non solo con i 67 anni dell’età pensionabile, ma soprattutto con l’importo delle pensioni che si riuscirà a percepire a quell’età ………
Resta da vedere quanti italiani rimarranno in italia fino all’età di 67 anni, vivi o morti, presumendo l’impossibilità futura di vivere in questo paese a quell’età e con quei redditi da pensione che si riusciranno a percepire ……..
È da mettere in preventivo una massiccia emigrazione del popolo italiano verso i paesi del cosiddetto 3° mondo, unici posti ove probabilmente si riuscirà a vivere con la piccola rendita che “forse” sarà elargita sotto forma di pensione, dalla stato italiano ………
Il/i governo/i di quei tempi futuri, dovrà darsi da fare a trovare un sistema sanitario nazionale adatto a mantenere in salute un esercito di Zombies lavoratori …….. 24-10-2011 20:29 - Gli zombies
Io l'avrei una ricetta per uscire dalla crisi.
Togliere tutti i benefici alla classe politica e dare ai parlamentari una paga da impiegato statale di concetto.
Togliere tutte le auto blu e togliere ai deputati biglietti,sconti e quant'altro .
Chiudere tutte le aziende decotte,compresa la FIAT se questa non produce e riimpiecare tutti i lavoratori del settore in lavori socialmente utili.
Abbiamo mille buche per le strade di Roma.
Cucuzza e tutto il cucuzzaro della RAI,invece di mantenerli con proviggioni vertiginose e costosissime,li mandiamo a riempire le buche di Roma!
Garantire un lavoro a tutti quelli che lo perdono!
Minzolini,non deve essere licenziato,ma ricollocato in un lavoro più consono alla sua professionalità.
Per esempio lo Sciuscià.
Un nobile lavoro che si è perduto in Italia.
Minzolini,Vespa e altri sono indicatissimi per questo tipo di lavoro.scommetto che il loro lavoro rimpinguierà le casse dello stato e gli ridarà una dignità che avevano perduto!
Con i soldi risparmiati si potrebbero dare lavoro a migliaia di ragazzi nel settore turistico.L'Italia ha tanti tesori in giacenza nei magazzini e nei sottoscala dei musei.
Con pochi soldi si potrebbe aprire mille musei.
Abbiamo 1400km di costa.
Sequestrare alle mafie tutti i stabilimenti balneari e fare stabilimenti sociali, dove un esercito di giovani potrebbero campare,invece di far campare le solite famiglie di mafia!
Una patrimoniale anche sulle proprietà del Vaticano,che stanno sul nostro territorio.Questo darebbe subito miliardi allo stato che potrebbe comperare la carta igienica per i nostri ragazzi che da un pò di tempo a questa parte tornano a casa con i culetti sporchi.
Le mamme ringrazierebbero e si risparmierebbe tonnellate di detersivo,salvando la nostra natura!
Ce ne sono di cose da fare....
Ma se non togliano di mezzo questo bunga bunga!?! 24-10-2011 12:05 - maurizio mariani
Robecchi GENIO!! XD =D 24-10-2011 11:52 - Harken